Green Pass e lavoro, Cisl: "Prova di grande maturità nel salernitano"
Ceres: "Nelle realtà ritenute più a rischio non vi sono stati problemi"
Redazione Irno24 15/10/2021 0
Nel giorno di introduzione del green pass sui luoghi di lavoro, non si sono registrati problemi particolari in provincia di Salerno. Si segnalano marginali circostanze di lavoratori privi di green pass o situazioni estreme di incremento di assenze variamente giustificate. Nelle realtà ritenute più a rischio come i trasporti, la logistica e il porto non vi sono stati problemi di gestione delle verifiche all’ingresso delle aziende, né si sono registrati effetti negativi sulle attività produttive.
Secondo il segretario generale della CISL di Salerno, Gerardo Ceres, “il mondo del lavoro della provincia di Salerno, nelle sue segmentazioni del lavoro privato e quello pubblico, ha dimostrato una grande maturità e grande senso di responsabilità.
Va dato atto alle aziende e al sindacato confederale, con le sue rappresentanze sindacali aziendali, di aver fatto un lavoro di accrescimento di consapevolezza tra i lavoratori spingendoli alla vaccinazione come solo modo per assicurare la ripresa delle attività e il superamento dell’emergenza sanitaria, lavorando in sicurezza. In provincia di Salerno le percentuali di lavoratori vaccinati sono in linea con le medie nazionali, assicurando in tal modo certezza nelle prospettive produttive e dell’organizzazione delle nostre aziende.
Lanciamo un ennesimo appello a quei lavoratori che ancora non si sono resi disponibili alla vaccinazione: farlo è condizione per uscire tutti insieme da una fase storica tra le più drammatiche della nostra storia recente; con responsabilità dobbiamo respingere gli ideologismi speciosi che si ostinano a sbandierare la contrarietà alla vaccinazione”.
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Redazione Irno24 09/12/2025
Avella: "Parcheggio caos in via Carella a Salerno, segnaletica insufficiente"
"La grande e strategica area di sosta di via Carella andrebbe gestita in maniera puntuale e disciplinata, se solo vi fosse una diversa sensibilità sia al vertice di Salerno Mobilità che dell’assessorato al ramo. Lo stress-test del ponte dell’Immacolata ha puntualmente messo a nudo l'assoluta mancanza di decisioni, invece necessarie.
Da tempo denunciamo l'esigenza di un progetto per la delimitazione degli stalli e per la precisa individuazione delle corsie in entrata e in uscita: oggi la segnaletica orizzontale e verticale è assolutamente insufficiente. A nostro parere, l’area, per grandezza e conformazione, andrebbe controllata da apposito personale di Salerno Mobilità, anche a causa della chiusura del parcheggio di superficie di Foce Irno".
Lo scrive Rino Avella, consigliere comunale di Salerno.
Redazione Irno24 07/05/2026
Salerno, fermati due della banda specializzata in rapine ai benzinai
La Polizia di Stato di Salerno, attraverso investigatori della Squadra Mobile, ha eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di due indagati, di origine albanese, ai quali risultano contestati i reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti e rapine, quasi sempre in danno di distributori di benzina, ma anche di esercizi commerciali, consumati in prevalenza nella provincia di Salerno, tra gli scorsi mesi di marzo e aprile. Il provvedimento è rimasto ineseguito nei confronti di altri due indagati, per i quali sono già in atto le ricerche.
L’attività investigativa trae origine da una serie di rapine commesse nel salernitano, che presentavano metodiche comuni: più soggetti, col volto coperto ed armati di pistola, a bordo di varie autovetture, provento di furto, intimavano ai benzinai di consegnare l’incasso; il gruppo criminale acquisiva preventivamente la disponibilità di auto a noleggio, che venivano successivamente impiegate per commettere i furti di ulteriori autovetture, poi utilizzate per le rapine.
La massiccia acquisizione di dati e filmati concernenti gli episodi delittuosi, unita alle risultanze tecniche derivanti dall’analisi del traffico telefonico e dalle intercettazioni, ha consentito alla Squadra Mobile di Salerno di identificare i presunti responsabili e di attribuire all’organizzazione 25 rapine aggravate, 5 furti di autovetture, nonché 20 episodi di ricettazione di veicoli.
Redazione Irno24 15/01/2021
Covid-19, Governo vara decreto con nuove misure: stato emergenza fino al 30 Aprile
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella seduta del 13 gennaio, il decreto-legge "Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19", prorogando al 30 aprile 2021 lo stato di emergenza.
Spostamenti tra Regioni
Il decreto conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
Spostamenti verso altre abitazioni
Dal 16 gennaio 2021 e fino al 5 marzo 2021 è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.
Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti. Qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia
Istituzione della zona bianca
È istituita una cosiddetta area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e un'incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico
Istituzione di una piattaforma informativa nazionale su Piano vaccini
In considerazione della necessità di agevolare l’attuazione del piano vaccinale per la prevenzione del contagio da Covid-19, in coerenza con le vigenti disposizioni europee e nazionali in materia di protezione dei dati personali, è istituita, una piattaforma informativa nazionale idonea ad agevolare, sulla base dei fabbisogni rilevati, le attività di distribuzione sul territorio nazionale delle dosi vaccinali, dei dispositivi e degli altri materiali di supporto alla somministrazione, e il relativo tracciamento.
Inoltre, su istanza della Regione o Provincia autonoma interessata, la piattaforma nazionale esegue, in sussidiarietà, le operazioni di prenotazione delle vaccinazioni, di registrazione delle somministrazioni dei vaccini e di certificazione delle stesse, nonché le operazioni di trasmissione dei dati al Ministero della salute.