Numeri 2020 dell'extravergine in Campania, il salernitano si conferma al vertice
La Campania produce circa il 6% dell'olio extravergine italiano
Redazione Irno24 19/11/2020 0
Il 2020 sarà ricordato come un anno atipico anche nella produzione di olio extravergine d’oliva. In base ad una elaborazione di Ismea-Unaprol aggiornata a metà novembre, Coldiretti e Aprol Campania stimano una produzione regionale di 13.689 tonnellate, con una variazione di -12% rispetto al 2019. La Campania produce circa il 6% dell’olio extravergine italiano, di cui la metà proviene dalla Puglia.
La stima risente di diversi fattori e potrà essere aggiornata, poiché la raccolta è ancora in corso e in alcuni casi proseguirà fino a gennaio. Infatti l’annata olivicola è stata molto particolare per ragioni climatiche, con un’abbondanza di frutti, anche grazie alla minore incidenza dei danni da mosca olearia, ma con una riduzione della resa produttiva di circa il 20%. Quindi molte più olive, ma meno olio. In compenso la qualità è assolutamente eccellente. Il Salernitano si conferma come il territorio principe con oltre il 50% della produzione regionale per circa 8.000 tonnellate di extra vergine.
La Campania possiede oltre 74mila ettari coltivati ad oliveto, di cui il 5% circa con metodi di produzione biologica. La Rotondella, la Carpellese, la Nostrale, la Salella, la Biancolilla e la Pisciottana sono le principali varietà olivicole in provincia di Salerno. In Campania sono cinque le Dop: Cilento, Colline Salernitane, Irpinia-Colline dell'Ufita, Penisola Sorrentina e Terre Aurunche.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 28/05/2025
Uva da tavola e verdura dall'Africa, blitz Coldiretti al Porto di Salerno
Blitz di Coldiretti Campania nelle acque del porto di Salerno per fare chiarezza sulle grandi quantità di uva da tavola e di verdura fresca che arriva nei container della stazione Marittima. Un'iniziativa per tutelare le aziende agricole e i consumatori, assicurando reciprocità delle regole, trasparenza in etichetta e il giusto prezzo. Lo slogan “Senza reciprocità da qui non si passa” ha accompagnato l’azione degli attivisti che, a bordo di numerose imbarcazioni, hanno circondato la nave proveniente dall’Africa. “Non vogliamo frutta e verdura coltivata all’estero con regole diverse - hanno ribadito - che poi arriva in Italia e si trasforma magicamente in Made in Italy”.
“Noi non siamo di certo contrari all’importazione di questi prodotti - spiega il direttore di Coldiretti Campania, Salvatore Loffreda - ma vogliamo essere certi che anche l’uva e la lattuga che arrivano da Paesi lontani siano prodotti seguendo le stesse regole di sicurezza e senza l’uso di sostanze proibite in Italia”.
Nel 2024 sono arrivati 3,5 milioni di chili di uva da tavola africana, quasi un chicco su dieci del totale importato dall’Italia, in aumento del 28% rispetto all’anno precedente. Prodotto proveniente quasi esclusivamente da Egitto e Sudafrica e in contro stagione. Sempre nel 2024, le importazioni di ortofrutta fresca in quantità hanno superato i 5 miliardi di chili (+6%) mentre le esportazioni sono risultate pari e 3,9 miliardi. Dall’Africa sono arrivati lo scorso anno quasi 420 milioni di chili di frutta e verdura, in aumento del 5% rispetto al 2023, di cui oltre la metà provenienti dall’Egitto. Il blitz al porto di Salerno ha coinvolto attivisti, imprenditori ed agricoltori uniti dal comune denominatore della chiarezza.
“La Coldiretti Campania - aggiunge il direttore di Coldiretti Salerno, Vincenzo Tropiano - continua a mobilitarsi nei porti per verificare gli arrivi di prodotti stranieri chiedendo, al tempo stesso, più controlli alle frontiere sulla qualità e sulla salubrità delle merci importate e il rispetto del principio di reciprocità. Il tutto per garantire che i prodotti agroalimentari che entrano nel nostro Paese rispettino gli stessi standard a livello ambientale, di sicurezza e di diritti dei lavoratori, che sono garantiti dagli agricoltori italiani”.
Redazione Irno24 22/09/2022
Altri 50 milioni per gli investimenti delle imprese agricole campane
La Regione Campania ha recuperato risorse pari a 50 milioni di euro per sostenere le imprese agricole campane, i cui progetti sono stati ritenuti ammissibili ma non finanziabili per esaurimento della dotazione finanziaria del Bando 4.1.1. del PSR Campania 2014/2020. A breve sarà pubblicato l'avviso rivolto a tali imprese, per la conferma delle condizioni giuridiche e di fatto che hanno consentito l’ammissibilità al bando e della volontà a realizzare l’investimento.
“Abbiamo deciso di impegnare 50 milioni con fondi extra PSR della nuova programmazione unitaria - ha dichiarato il Presidente Vincenzo De Luca - per sostenere gli investimenti delle imprese che non avevano poi trovato copertura finanziaria per completare il progetto. E’ una scelta importante per garantire tanti imprenditori”.
Questo il commento di Gennarino Masiello, presidente Coldiretti Campania: “Una scelta saggia che rende merito al dinamismo e alla capacità di spesa del settore agricolo. La copertura dei progetti per investimenti è una scelta strategica che andrà a sostenere le due grandi sfide che abbiamo davanti in agricoltura, la transizione ecologica e la transizione digitale.
Le nostre imprese hanno dimostrato di saper spendere le risorse europee, con una capacità di intervento trasversale, migliorando produttività e competitività. Non solo produzione di cibo, ma motore economico del territorio, presidio ambientale e sociale. Ben venga dunque la volontà politica di favorire questi processi, che sono la garanzia di una spesa utile che crea occupazione e rafforza la tenuta ecologica e demografica delle aree rurali”.
Redazione Irno24 29/07/2021
Delegazione angolana a Palazzo Sant'Agostino per parlare di sviluppo e investimenti
Si è tenuto a Palazzo Sant’Agostino l’incontro con la delegazione dell’Angola guidata dal Segretario di Stato alla pesca Esperança Maria Francisco Eduardo da Costa e dall’Ambasciatrice in Italia Maria De Fatima Domingas Jardim.
Hanno accolto e salutato la delegazione il Presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese, il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, l’International Legal Advisor Giuseppe La Sala e il Presidente della Camera di Commercio ItalAfrica Centrale Alfredo Carmine Cestari, che ha collaborato alla realizzazione dell’appuntamento.
“Salerno e la sua provincia – dichiara Strianese – sono un importante hub di interscambio fra Europa e Africa. Confronto e collaborazioni con realtà economiche, sociali e culturali diverse sono fondamentali per noi e le nostre imprese. Soprattutto ora che è necessario ripartire e creare sviluppo, è bene cogliere in pieno le possibilità offerte dall’internazionalizzazione. Il mercato angolano può essere un ottimo sbocco economico.
L’Angola è un paese ricco di risorse e si configura come una rilevante destinazione di investimenti soprattutto nei settori della pesca, dell’agricoltura e dell’edilizia. In particolare oggi il Paese sta vivendo il momento più florido della sua storia, la guerra ormai è solo un ricordo del passato visto che è stato avviato un processo di ricostruzione che ha consentito una valida riorganizzazione in tutti i settori. L’Angola è un luogo più dinamico e sicuro, stabile sia politicamente che economicamente e presenta un grande potenziale di sviluppo”.