"Il brand Salerno cresce e si consolida", lo conferma Ferrara dal TTG 2026
L'assessore: "Abbiamo registrato un interesse da parte dei buyer di ogni parte d'Italia e del mondo"
Redazione Irno24 15/10/2026 0
Prosegue con il consueto successo la partecipazione del Comune di Salerno al TTG Travel Experience 2026, uno degli appuntamenti di riferimento del panorama fieristico internazionale, in programma fino al 16 ottobre. Un focus centrale è stato dedicato al sistema dei trasporti, che rende oggi Salerno una delle mete più accessibili del Mezzogiorno.
L'aeroporto, che vede crescere costantemente i suoi numeri e l'interesse di viaggiatori e compagnie, si prepara ad un ulteriore slancio nel mese di novembre e nel 2027 con un forte incremento di tratte nazionali ed estere; le Vie del Mare nella stagione estiva hanno consentito ad oltre un milione di passeggeri di dirigersi dal capoluogo verso le due costiere; le crociere nel 2026 hanno fatto registrare una forte impennata fino a 177 scali e quasi 400.000 passeggeri, con una previsione 2027 di rialzo fino a 253 scali e 500.000 passeggeri; e poi l'Alta Velocità, che garantisce collegamenti diretti e frequenti con le principali città italiane ed europee: Salerno, complice anche la sua posizione geografica, al centro di alcune delle più conosciute mete turistiche al mondo, è oggi un vero e proprio hub turistico di eccellenza del Mediterraneo.
"Stiamo vivendo giornate entusiasmanti - dichiara l'Assessore al Turismo, Alessandro Ferrara - Salerno si è confermata come una delle mete più attrattive e dinamiche del panorama turistico nazionale e internazionale. In questi giorni di intenso lavoro e di fitti incontri, abbiamo registrato un interesse da parte dei buyer di ogni parte d'Italia e del mondo per la nostra destinazione. Il brand Salerno cresce e si consolida, grazie al suo patrimonio storico e paesaggistico inestimabile, grazie al suo posizionamento di crocevia di autentiche perle del turismo, grazie ad un sistema di trasporti che ne fa un hub strategico, grazie al lavoro di promozione che da anni, in sinergia con le altre istituzioni, portiamo avanti nei più importanti appuntamenti fieristici".
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Redazione Irno24 29/08/2022
Energia, Coldiretti Campania: "Situazione insostenibile per famiglie e agricoltori"
Dal gas ai barattoli, dal gasolio alle etichette, è in arrivo uno tsunami sui prezzi del cibo in Italia, con un autunno caldissimo sul fronte economico, con la produzione agricola e quella alimentare che in Italia assorbono oltre il 11% dei consumi energetici industriali totali. E’ l’allarme lanciato da Coldiretti in riferimento agli spaventosi rincari delle bollette che colpiscono imprese e famiglie.
Nel sistema agricolo, i consumi diretti di energia includono i combustibili per trattori, serre e i trasporti, mentre nei consumi indiretti ci sono quelli che derivano da fitosanitari, fertilizzanti e impiego di materiali come la plastica. In agricoltura si registrano rincari dei costi che vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi, al +129% per il gasolio fino al +300% delle bollette per pompare l’acqua per l’irrigazione dei raccolti.
Nelle campagne più di 1 azienda agricola su 10 (13%) è in una situazione così critica da portare alla cessazione dell’attività, ma ben oltre 1/3 del totale nazionale (34%) si trova comunque costretta in questo momento a lavorare in una condizione di reddito negativo per effetto dei rincari.
"La situazione nelle campagne è diventata insostenibile - afferma Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campania e vicepresidente nazionale - e rischiamo un pericoloso avvitamento tra famiglie e imprese agricole, con meno soldi per gli acquisti alimentari e conti in rosso per le aziende. La politica ha il dovere di intervenire con provvedimenti urgenti, altrimenti salta un sistema produttivo che in piena pandemia è riuscito a garantire spazi di autonomia e sovranità alimentare".
Salvatore Riela 08/04/2026
Campania, nuova strategia per l'agricoltura coi Progetti Complessi di Filiera
La Regione Campania inaugura una nuova fase per lo sviluppo rurale con l’introduzione dei Progetti Complessi di Filiera (PCF), strumenti innovativi destinati a rafforzare la competitività del comparto agricolo. Presentati durante il convegno “Fare sistema nelle filiere agricole”, i PCF rappresentano una vera svolta rispetto alle politiche tradizionali, puntando su cooperazione, integrazione e visione strategica. L’obiettivo è superare la frammentazione storica del settore agricolo, favorendo un modello in cui le imprese non operano più isolate, ma come parte di un sistema coordinato e interconnesso.
Al centro dei PCF vi è il concetto di “fare sistema”. Il nuovo approccio promuove la collaborazione tra aziende agricole, trasformatori, distributori, cooperative, organizzazioni di produttori, enti di ricerca e università. Non si tratta più di una filiera lineare, ma di una rete territoriale integrata, capace di generare valore condiviso. Questo modello consente di affrontare in modo più efficace le sfide del mercato globale, migliorando la qualità dei prodotti, l’innovazione e la sostenibilità delle produzioni.
I dati confermano il grande interesse verso questo strumento. A fronte di una dotazione finanziaria di 60 milioni di euro, sono state presentate richieste per circa 148 milioni, coinvolgendo oltre 1.250 attività beneficiarie. Questa risposta dimostra la volontà degli operatori agricoli campani di intraprendere percorsi condivisi e di investire in progetti collettivi. Le filiere coinvolte - tra cui florovivaismo, olivicoltura e zootecnia estensiva - rappresentano settori strategici per l’economia regionale, con la possibilità di ampliare il proprio modello di imprenditoria sul mercato nazionale.
I Progetti Complessi di Filiera si inseriscono nella programmazione CSR Campania 2023-2027, con particolare riferimento all’intervento dedicato alla cooperazione per cibo, filiere e mercati locali. Innovazione tecnologica, tutela ambientale e valorizzazione delle risorse locali diventano elementi centrali per garantire crescita duratura. L’introduzione dei PCF segna un passaggio decisivo verso un’agricoltura più moderna, capace di competere sui mercati nazionali e internazionali. La collaborazione tra attori diversi consente di migliorare l’efficienza delle filiere, ridurre i costi e aumentare il valore aggiunto dei prodotti.
Redazione Irno24 22/06/2023
Salerno, dal 6 luglio ogni giovedì negozi del centro aperti fino alle 23:00
Venerdì 23 giugno, alle 10:30, nella Sala del Gonfalone di Palazzo di Città, si terrà la conferenza di presentazione della prima edizione di "Sere d'Estate-Shopping a Salerno", realizzata da Confcommercio Campania (distretto di Salerno), con il patrocinio del Comune di Salerno e grazie al sostegno di CCIAA Salerno.
Con l’avvio dei saldi estivi, un’iniziativa a sostegno degli acquisti in città, in programma dal 6 luglio al 21 settembre. Tutti i giovedì, infatti, i negozi del centro resteranno aperti fino alle 23:00.
All'incontro interverranno il sindaco, Vincenzo Napoli, l’assessore alle attività produttive e turismo, Alessandro Ferrara, il presidente provinciale di Confcommercio Campania, Nino Marone, Giuseppe Gallo per la CCIAA Salerno e Nunzio Siani del Conservatorio di Salerno.