Il messaggio del Sindaco di Salerno in occasione del 25 Aprile

"La lotta partigiana ha contribuito alla rinascita democratica dell'Italia insieme alla Costituzione"

Redazione Irno24 25/04/2023 0

"Sono felice ed orgoglioso di celebrare insieme a voi il 25 aprile. Questa ricorrenza assume, nell'anno che stiamo vivendo, un significato speciale. E' l'ottantesimo anniversario dell'inizio della lotta partigiana, che determinò il riscatto dell'onore nazionale e la liberazione dell'Italia dalla tirannide nazi-fascista.

La lotta partigiana ha contribuito alla rinascita democratica dell'Italia insieme alla Costituzione Repubblicana, i cui principi ispiratori videro la luce proprio a Salerno, nei giorni in cui la nostra città fu Capitale di un'Italia martoriata dalla guerra civile ma che stava finalmente rialzando la testa.

Siamo orgogliosi di questa eredità storica, ma al tempo stesso impegnati a realizzare gli altissimi valori democratici ed antifascisti resi sacri dal sangue di coloro che diedero la vita per ridare libertà e giustizia al nostro popolo ed alla nostra nazione". Così il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, attraverso i social.

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Si elegge il nuovo presidente della Provincia di Salerno, corsa a due

Quest'oggi, domenica 6 aprile, si elegge il nuovo presidente della Provincia di Salerno. In corsa due candidati: per il centrosinistra, Vincenzo Napoli, attuale sindaco di Salerno; per il centrodestra, Giuseppe Rinaldi, primo cittadino di Montesano sulla Marcellana. Alle 12:00, l'affluenza alle urne è del 34,35% degli aventi diritto al voto; il numero di votanti è pari a 685 su 1994. Scrutinio a partire dalle ore 20:00.

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Redazione Irno24 16/09/2026

Salerno, da Fonderie Pisano le integrazioni per l'ottenimento dell'AIA

Stamattina, la proprietà delle Fonderie Pisano di Salerno ha presentato le integrazioni al progetto di riconversione green dello stabilimento di Fratte, richieste in sede di Conferenza dei servizi, dando piena attuazione al pronunciamento del Consiglio di Stato del 18 maggio scorso e seguendo tutte le prescrizioni operative richieste dalla Conferenza del 26 agosto, necessarie per il superamento delle criticità relative alle BAT (Best Available Techniques), nel rispetto dei livelli emissivi imposti.

A questo proposito, la proprietà evidenzia come tali limiti siano i più bassi in assoluto, se confrontati con quelli richiesti alle altre fonderie italiane, ma che, nonostante ciò, sono stati rispettati. Rende noto, inoltre, che è stato trasmesso all’assessore regionale all’Ambiente uno studio elaborato da Assofond, l’associazione nazionale di categoria delle fonderie, che documenta la presenza in Italia di numerosi stabilimenti situati in prossimità di centri abitati e capaci di convivere con il territorio, attraverso il rispetto delle prescrizioni ambientali, la tutela del lavoro e la salvaguardia della qualità della vita.

Questi tre elementi - ambiente, lavoro e qualità della vita - vengono ampiamente salvaguardati dal progetto green delle Fonderie Pisano, un progetto di decarbonizzazione che prevede la modifica del sistema di fusione e un ulteriore potenziamento dei sistemi filtranti, in modo da portare le emissioni ai valori minimi richiesti. La fase di fusione, cioè quella maggiormente rilevante sotto il profilo emissivo, avverrà esclusivamente attraverso forni elettrici a induzione. I due cubilotti, i forni alimentati a carbone, sono già stati resi non operativi.

Il progetto prevede la possibilità di riavviare immediatamente la produzione attraverso il forno elettrico già presente nello stabilimento e già autorizzato, il cui funzionamento non è mai stato oggetto di contestazione. L’impianto, inoltre, sarà ulteriormente potenziato sotto il profilo dell’aspirazione. Questa configurazione, pur avendo una capacità produttiva pari a circa il 13% rispetto a quella precedente, permetterà all’azienda di riprendere subito l’attività e ai dipendenti di tornare a lavorare a rotazione, in attesa che vengano costruiti, installati e messi in esercizio gli altri due forni elettrici previsti dal progetto. Una boccata d’ossigeno per i lavoratori che, a fine ottobre, non avendo più alcun sussidio aziendale, dovranno essere messi in mobilità.

Ciro Pisano, amministratore delegato, dichiara: "Quando è stato emanato il provvedimento che ha determinato la sospensione dell’attività dello stabilimento sono stati sufficienti circa due mesi. Per la riapertura, invece, i tempi sono già molto più lunghi. Abbiamo presentato il progetto di integrazione il 22 giugno; da allora sono trascorsi circa 3 mesi senza che sia stato ancora possibile riprendere l’attività o, quantomeno, ricevere un quadro definitivo delle prescrizioni necessarie per poterlo fare. Per un’azienda industriale, tre mesi di fermo possono essere un’eternità. Il mercato non aspetta, i clienti non aspettano, i costi continuano a maturare e le competenze professionali rischiano di disperdersi. Prolungare ulteriormente l’incertezza significa condannare a morte la fonderia".

Infine, l’azienda manifesta sorpresa e preoccupazione per la recente rimozione della centralina mobile Arpac che, da oltre dieci anni, era presente in via dei Greci, a Fratte, consentendo ai cittadini di consultare quotidianamente online i dati relativi alla qualità dell’aria. Proprio da questi dati è emerso che le concentrazioni medie di PM10 e PM2,5, da quando la fonderia è chiusa, sono superiori a quelle registrate negli stessi mesi del 2025, quando l’impianto era regolarmente in esercizio.

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Crollo al pattinodromo di Salerno, area transennata e sopralluoghi

Il Comune di Salerno - si legge in una nota - ha disposto il transennamento dell'area del pattinodromo, sul lungomare Tafuri di Torrione, interessata da un crollo. Da oggi avranno inizio i sopralluoghi per determinare le ragioni del crollo ed attivare la messa in sicurezza della zona, propedeutica al ripristino dell'impianto.

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