Strianese su 8 Marzo: "Unica guerra è per parità di genere e contro la violenza"

Il Presidente della Provincia di Salerno: "Mio abbraccio va in particolare a ogni donna lasciata sola"

Redazione Irno24 07/03/2022 0

"Viviamo giorni di angoscia per quello che sta accadendo in Ucraina - dichiara il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese - per una guerra che non avremmo mai voluto vedere e che speriamo trovi al più presto una soluzione sui tavoli della diplomazia. La guerra, scriveva Virginia Wolf, è un’impresa maschile a cui siamo estranee. Tutte le guerre infatti sono luoghi maschili che le donne sono costrette a subire, nei propri affetti, nel proprio corpo e nella propria dignità.

Molte donne però sono costrette a subire violenza e umiliazione proprio qui a casa nostra, nel nostro paese civile, come ci ricorda la morte assurda di Anna Borsa. E noi non siamo in guerra, ma è il momento di dichiararla: contro disuguaglianze, discriminazioni, violenze. La parità di genere è uno degli obiettivi fondamentali dell’Unione Europea, dobbiamo lavorare per garantire a tutte le donne una parità di accesso all’istruzione, alle cure mediche, a un lavoro dignitoso e sicuro e alla partecipazione nei processi decisionali politici ed economici.

Sicuramente abbiamo vinto una battaglia con la legge 162/2021, in vigore dal 3 dicembre scorso, che modifica il Codice delle Pari Opportunità tra uomo e donna e favorisce la partecipazione femminile al mercato del lavoro, riducendo le differenze sul piano retributivo e di crescita professionale tra i due generi attraverso la certificazione di parità. Ma la nostra guerra continua per ottenere una reale parità di genere e il mio abbraccio in questo 8 marzo 2022 va in particolare a ogni singola donna lasciata sola.

Come uomo delle istituzioni mi impegno a garantire pari diritti e pari dignità fra donna e uomo, mi impegno a promuovere e tutelare il cambiamento culturale necessario contro ogni forma di discriminazione, di stereotipo e di violenza. Siano questi obiettivi prioritari per tutti noi, se davvero vogliamo considerarci una società civile e sia questa l’unica guerra che vogliamo portare avanti e vincere".

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Redazione Irno24 29/10/2021

Inchiesta coop, continua la protesta dei dipendenti a Salerno

Continua la mobilitazione dei dipendenti delle cooperative di Salerno. In mattinata i lavoratori sono stati nuovamente impegnati in un presidio alle porte del Comune per chiedere un incontro all’amministrazione, che però non è stato ancora accordato. Al loro fianco anche il sindacato.

«Queste persone sono vittime di una situazione che non dipende da loro e avanzano ancora due stipendi – è il monito di Angelo Rispoli, segretario provinciale della Fiadel – Occorre trovare una soluzione il prima possibile.

Il prossimo 3 novembre ci sarà un vertice in prefettura dove ripeteremo la nostra proposta: si potrebbe dar vita a un nuovo soggetto, ricorrere alla soluzione della società partecipata, ma è fondamentale garantire un futuro a questi lavoratori. Ovviamente la prima azione da mettere in campo è il pagamento degli stipendi, dando almeno un po’ di respiro alle maestranze finché si deciderà il da farsi».

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Redazione Irno24 27/12/2025

FILT CGIL Salerno sul TPL: "Basta frammentazione, stessi diritti per tutti"

"Stessi diritti per tutti. Un unico grande vettore per i servizi minimi. Sul Trasporto Pubblico Locale non esistono zone grigie né riscritture di comodo. La posizione della CGIL Salerno e della FILT CGIL Salerno è netta, coerente e tracciata nel tempo. Già nel 2018, la FILT CGIL Salerno indicò come punto cardine della propria relazione programmatica la necessità di superare la frammentazione del Trasporto Pubblico Locale, individuando con chiarezza l’obiettivo di una governance unitaria del sistema, il contrasto al subappalto e al massimo ribasso e la costruzione di un modello fondato su un unico grande vettore per i servizi minimi, capace di garantire uguali diritti, tutele e condizioni di lavoro a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori.

Quella scelta non è mai stata messa in discussione: è stata ribadita nel 2022 e definitivamente confermata nel 2023. Da allora non abbiamo arretrato di un millimetro. Questa linea è chiara e non riscrivibile. Il Trasporto Pubblico Locale non può essere governato da una sommatoria di interessi aziendali, né può continuare a reggersi su frammentazione, subappalti e dumping contrattuale, mascherati da flessibilità o presunta concorrenza. Le gare dei servizi minimi devono servire a unificare il sistema, non a dividerlo; a rafforzare il lavoro, non a indebolirlo. Devono garantire diritti certi, condizioni uniformi e qualità del servizio. Su questa linea non abbiamo mai cambiato posizione. Abbiamo contrastato con determinazione il ricorso al subappalto ogni volta che è stato utilizzato per abbassare il costo del lavoro, spezzettare i servizi e creare lavoratori con diritti diversi. Lo ribadiamo con forza: non esiste qualità del servizio senza qualità del lavoro.

[...]

Nella provincia di Salerno operano diverse imprese: con dispersione e differenza di risorse, carenza di investimenti e profonde disuguaglianze tra lavoratori che svolgono le stesse mansioni ma con salari, tutele e condizioni diverse. Questo modello va superato senza esitazioni. Gli investimenti regionali dimostrano che una strada diversa è possibile, ma rischiano di essere vanificati senza una governance unitaria e senza la scelta chiara di affidare i servizi minimi a un unico grande vettore, capace di garantire efficienza industriale, investimenti strutturali e uguali diritti per tutti. È gravissima la non firma e convalida del Piano Economico Finanziario (PEF) del Lotto 1. Senza PEF non c’è certezza, non c’è stabilità, non c’è futuro.

Questo stallo produce precarietà e scarica ancora una volta l’incertezza sulle spalle dei lavoratori e dell’utenza. La clausola sociale non è una formula di stile: è un vincolo inderogabile. La continuità dell’assegnazione del personale all’operatore aggiudicatario deve avvenire senza alcuna soluzione di continuità e senza alcuna differenza tra lavoratori, né economica né normativa né di inquadramento. Stesso salario, stesso contratto, stessi diritti per tutti. Qualsiasi ipotesi che introduca lavoratori di serie A e lavoratori di serie B è inaccettabile e sarà contrastata senza ambiguità. La battaglia che ci viene imposta è chiara: eliminare la frammentazione del sistema, costruire un vero riassetto industriale del Trasporto Pubblico Locale e contrastare con forza subappalto e massimo ribasso, che rischiano di tenere una parte dei lavoratori fuori dal perimetro dei diritti e delle tutele".

Nota stampa a firma di Gerardo Arpino, Segretario Generale Filt Cgil Salerno, e Antonio Apadula, Segretario Generale Cgil Salerno.

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Redazione Irno24 24/02/2025

Salerno, Arcidiocesi in lutto per la morte di Monsignor Pierro

Dopo alcune settimane di sofferenza, accettata serenamente, e circondato dall’affetto dei suoi familiari, si è spento, alla soglia dei 90 anni, Sua Eccellenza Mons. Gerardo Pierro, già arcivescovo di Salerno dal 1992 al 2010. "Tutta la Chiesa salernitana - scrive l'arcivescovo di Salerno, Bellandi - ricorda con affetto e gratitudine questo suo figlio, che, ordinato sacerdote il 21 dicembre 1957 da Mons. Demetrio Moscato, svolse inizialmente per più di venti anni il Ministero di parroco a Coperchia.

Nel giugno del 1981 fu eletto vescovo di Tursi-Lagonegro, ricevendo la consacrazione episcopale dal Card. Baggio, il successivo 2 agosto nella Cattedrale di Salerno. Nel febbraio del 1987, Mons. Pierro divenne Pastore della Diocesi di Avellino, nella quale rimase cinque anni. Il 25 maggio del 1992, festa di S. Gregorio VII, egli venne finalmente eletto arcivescovo della sua Arcidiocesi di origine, succedendo a Mons. Guerino Grimaldi.

Egli ha guidato la nostra Arcidiocesi per 18 anni, terminando il suo Ministero di Governo, per raggiunti limiti di età, nel giugno del 2010. La Chiesa salernitana, affettuosamente grata a questo suo figlio illustre, eleva preghiere di suffragio per la sua anima, affidandolo alla misericordia del Padre".

La camera ardente sarà allestita presso il Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" di Salerno, dove, alle ore 16:00 di oggi, sarà recitato il Santo Rosario. La salma giungerà domani, 25 febbraio, alle ore 14:00, presso la Cattedrale di Salerno dove, alle ore 16:00, si svolgeranno le esequie.

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