Il ruolo attivo di Confesercenti Salerno nelle 4 DMO provinciali
Esposito: "Impegno corale, visione condivisa, capacità di mettere insieme territori e imprese"
Redazione Irno24 24/07/2026 0
"Confesercenti provinciale di Salerno - si legge in una nota - esprime grande soddisfazione per gli esiti ufficiali del procedimento regionale di riconoscimento provvisorio delle Destination Management Organization (DMO) della Campania, che vede la nostra organizzazione presente, con pieno titolo e ruolo attivo, in tutte e quattro le DMO: Paestum-Sele-Tanagro-Alburni, Salerno, Cilento e Vallo di Diano, Agro Nocerino-Sarnese.
Si tratta di un risultato di straordinaria rilevanza istituzionale, che conferma la capacità di Confesercenti di essere punto di riferimento per il sistema imprenditoriale, per le amministrazioni locali e per le reti territoriali impegnate nella costruzione di modelli innovativi di governance turistica.
La fase di valutazione condotta dalla Regione ha prodotto un quadro articolato: una DMO riconosciuta definitivamente, 10 con prescrizioni e 10 ammesse con riserva. In questo contesto, il lavoro svolto dalle DMO salernitane - e il contributo determinante dei nostri professionisti - ha permesso di ottenere quattro ammissioni che rappresentano una base solida per completare il percorso verso il riconoscimento definitivo".
"Il risultato raggiunto - dichiara il Presidente di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito - è frutto di un impegno corale, di una visione condivisa e della capacità di mettere insieme territori, istituzioni, imprese, università, associazioni e competenze professionali. Confesercenti ha creduto sin dall’inizio nella necessità di costruire DMO forti, rappresentative e capaci di esprimere una strategia unitaria di sviluppo turistico. Oggi questo lavoro viene riconosciuto e valorizzato".
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Redazione Irno24 21/02/2022
Digital marketing, altri 2 incontri promossi da Fipe Confcommercio Campania
Continua il percorso formativo di Confcommercio Campania con Fipe Innovation Academy, con l'obiettivo di fornire agli imprenditori conoscenze e competenze nella gestione degli innovativi strumenti di Digital Transformation destinati alla ristorazione, mediante l’applicazione di tecniche digitali che si integrano alle tecniche tradizionali, per arrivare a raggiungere soluzioni ottimali.
Ancora due incontri da due ore ciascuno, in programma domani, martedì 22 febbraio, e giovedì 3 marzo, alle 15, su piattaforma Zoom (qui il link per l'iscrizione). Utilizzando un approccio orientato al problem solving, la metodologia si basa sull’idea di far incontrare gli imprenditori del comparto della ristorazione e del food con start up e PMI all’avanguardia che hanno sviluppato modelli innovativi per il digital marketing.
Insieme ad esperti del settore, verranno approfonditi diversi temi: intelligenza artificiale nel settore retail, tecnologie emergenti, nuove esperienze di consumo in store e out store, consigli e soluzioni digitali per i nuovi trend, comunicazione online e offline, ottimizzazione contenuti video, digital food e food strategy, vendita phygital, e tanto altro. Il corso è gratuito per gli associati Confcommercio Campania.
Redazione Irno24 02/12/2020
Miele straniero in un vasetto su 2, Coldiretti: "Occhio a etichetta"
Sugli scaffali dei supermercati italiani più di 1 vasetto di miele su 2 viene dall’estero ed è quindi importante verificare con attenzione l’etichetta per non cadere nell’inganno dei prodotti stranieri spacciati per italiani. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Ismea, che stima una produzione nazionale di 17 milioni di chili nel 2020.
Con la svolta salutista degli italiani, che ha portato all’aumento del 13% degli acquisti familiari di miele nei primi nove mesi dell’anno, per evitare di portare in tavola prodotti provenienti dall’estero, spesso di bassa qualità, occorre - consiglia Coldiretti - verificare con attenzione l’origine in etichetta oppure di rivolgersi direttamente ai produttori nelle aziende agricole, negli agriturismi o nei mercati di Campagna Amica. Il miele prodotto sul territorio nazionale dove non sono ammesse coltivazioni Ogm (a differenza di quanto avviene ad esempio in Cina) è riconoscibile attraverso l’etichettatura di origine obbligatoria fortemente sostenuta dalla Coldiretti.
La parola Italia deve essere obbligatoriamente presente sulle confezioni di miele raccolto interamente sul territorio nazionale mentre nel caso in cui il miele provenga da più Paesi dell’unione Europea, l’etichetta – conclude Coldiretti – deve riportare l’indicazione “miscela di mieli originari della CE”; se invece proviene da Paesi extracomunitari deve esserci la scritta “miscela di mieli non originari della CE”, mentre se si tratta di un mix va scritto “miscela di mieli originari e non originari della CE”.
Redazione Irno24 10/10/2024
Successo per Salerno al TTG di Rimini, Ferrara: "Una vetrina formidabile"
Prosegue con successo la partecipazione del Comune di Salerno al TTG Rimini, la fiera internazionale del turismo in corso in questi giorni nella città romagnola. L'amministrazione è presente ad uno degli eventi più significativi del settore turistico a livello nazionale ed internazionale, con 2700 espositori e più di 1000 buyer provenienti da 75 paesi, con uno stand particolarmente attrattivo allestito con la collaborazione del Comune di Vietri sul Mare, che nei primi due giorni della manifestazione ha già attirato un gran numero di visitatori.
"La partecipazione al TTG di Rimini - dichiara l'Assessore al Turismo, Alessandro Ferrara - non è solo un'opportunità di visibilità per Salerno, ma anche un'importante occasione di networking con altri operatori del settore e con i media specializzati. Con iniziative strategiche e una forte presenza sul mercato, Salerno si propone di consolidare la propria posizione come meta turistica di eccellenza, capace di attrarre visitatori da tutto il mondo.
L'apertura dell'Aeroporto rappresenta in tal senso un traguardo fondamentale non solo per Salerno città, ma per tutto il territorio provinciale e regionale, che consentirà di valorizzare a pieno tutto il territorio campano, da tempo in attesa di un’infrastruttura capace di facilitare l'accesso a una delle destinazioni turistiche più ambite del Mediterraneo.
Il nuovo scalo, che nei primi mesi ha già fatto registrare circa 80mila passeggeri, consentirà di migliorare significativamente la connettività di Salerno e delle due costiere, permettendo un flusso turistico più diretto e agevole e sostenendo la crescita delle attività economiche collegate al turismo. Continuiamo a lavorare per portare sempre più in alto il nome della nostra città".