Jomi spinge forte, Casalgrande Padana si arrende
Secondo posto per le ragazze di coach Avram
Redazione Irno24 09/02/2020 0
Netta vittoria per la Jomi che supera tra le mura amiche il Casalgrande Padana con il risultato finale di 33-13 nel match valevole quale quinta giornata di ritorno del campionato di A1 femminile. Partono subito forte capitan Napoletano e compagne che si portano sul due a zero, Casalgrande risponde e trova il pareggio (2 a 2) con Furlanetto dopo otto minuti di gioco.
La Jomi riprende la marcia ed al 15′ Gomez realizza la rete del 7 a 4. La compagine allenata da Avram continua a premere sull’acceleratore e si porta sul +5 (10 a 5) al 20′ minuto. Napoletano e compagne incrementano il vantaggio (+ 6) al 25′ minuto portandosi sul 12 a 6. Le ospiti allenate da Corradini provano a tenere testa alle avversarie. Il primo tempo si chiude con il risultato di 14 a 8 in favore della Jomi.
Nel secondo tempo si assiste ad un vero e proprio monologo Jomi. Il sette allenato da coach Laura Avram continua a spingere ed al 15′ minuto si porta avanti sul 23 a 9. Il Casalgrande Padana ci mette tanta buona volontà ma trova grosse difficoltà nel trovare la via della rete. Le salernitane possono giocare in scioltezza e Avram concede spazio anche alle giovani Di Giugno e De Ciuceis. Due punti preziosi per la Jomi Salerno che sale così al secondo posto in classifica seppure in condominio con Oderzo a quota venti punti e si avvicina ulteriormente alla vetta.
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Redazione Irno24 13/09/2020
Pontinia lotta, nel finale la Jomi rompe l'equilibrio e vince la prima
Il campionato di serie A Beretta è ripartito. Dopo i lunghi mesi di sosta forzata, la Jomi Salerno è tornata in campo tra le mura amiche della Palestra Palumbo. Vittoria casalinga per la formazione allenata da Laura Avram che supera con il risultato finale di 26 a 19 un'ottima Cassa Rurale Pontinia.
Inizio scoppiettante per le ospiti allenata dall'ex coach Nasta, dopo sette minuti di gioco le laziali sono avanti di uno (2–3). Al 15' è ancora Pontinia a comandare il gioco, Barbosu e compagne conducono per 6 a 5. Al 19' Pontinia si porta avanti di due reti, le laziali conducono con il punteggio di 8 a 6. La Jomi Salerno pian piano si scioglie ed al 28' trova il pareggio sul 9 a 9. Il primo tempo si chiude con il risultato di 12 a 10 in favore delle salernitane.
Ad inizio ripresa la Cassa Rurale Pontinia prova subito a pareggiare i conti, riuscendo nell'intento sperato al quinto minuto (13–13). Si viaggia sui binari dell'equilibrio, al 10' il risultato recita 15–15. Continua il botta e risposta tra le due squadre, il risultato è sempre di parità (17–17) quando il cronometro segna il quattordicesimo minuto. La Jomi Salerno si scatena nel finale di match, al 23' capitan Napoletano e compagne conducono con il risultato di 20 a 18.
Al 25' il sette allenato da Avram continua a premere sull'acceleratore: il risultato è 22 a 18 quando mancano 5' minuti al suono finale della sirena. Capitan Napoletano e compagne giocano in sicurezza: al 29' la Jomi Salerno conduce con il risultato di 25 a 18. La sfida si chiude con la vittoria della formazione allenata da coach Laura Avram con il punteggio di 26 a 19.
Redazione Irno24 21/11/2021
Trasferta "tormentata" in Serbia, Jomi di un soffio fuori dall'Europa
Passa il Bakament ma la Jomi ritorna in Italia a testa alta e con qualche rammarico di troppo. La missione in Serbia, che alla vigilia sembrava impossibile, si è rivelata meno complicata di quanto si potesse immaginare, di qui il rammarico. Dopo il pareggio del primo match (29 a 29), nel secondo appuntamento si impongono le serbe (29 a 27); due gol di differenza dopo 120 minuti di gioco giocati in trasferta.
Eppure la sensazione è che qualcosa in più si potesse fare, al termine del tormentato viaggio in Serbia, è evidente. A decidere le sorti del confronto di questa sera l’avvio choc (9 a 1) con il quale le padrone di casa hanno, di fatto, ipotecato il risultato finale rintuzzando tutti i tentativi di rimonta della Jomi più volte sul punto di riacciuffare la gara ma puntualmente punita da un proprio errore al tiro.
A condizionare la doppia sfida di Bakamenti anche le vicissitudini logistiche che hanno accompagnato la Jomi fin da suo arrivo in Serbia. Smarriti sette bagagli, gran parte della squadra senza equipaggio tecnico e costretta ad arrangiarsi: non è infatti sfuggito agli occhi dei più attenti la circostanza che la Jomi abbia giocato le due partite con magliette di fortuna gentilmente messe a disposizione dalla squadra di casa.
Nonostante questo, la squadra salernitana ha dato l’impressione, per larghi tratti delle due partite, di avere anche qualcosa in più, di poter superare il turno e realizzare un’autentica impresa. Nulla da fare e sogno europeo rinviato al prossimo anno. Testa e gambe ora rivolti agli appuntamenti italiani, alle sfide che attendono la Jomi che proverà a conservare la sua leadership.
Redazione Irno24 26/01/2026
Cuore, grinta e rimpianti: la Jomi Salerno saluta l'Europa
Una Jomi Salerno dal cuore enorme supera l’Hazena Kynzvart per 32-29, ma deve dire addio all’EHF European Cup a causa della differenza reti che premia le ceche, qualificate ai quarti di finale. Resta però una prestazione maiuscola per le ragazze di coach Chirut, che escono dalla competizione a testa altissima, con la consapevolezza di aver fatto davvero tutto il possibile per centrare l’impresa.
L’avvio di gara è favorevole all’Hazena, che dopo 5 minuti conduce 6-3, ma con il passare dei minuti Salerno cresce d’intensità e lucidità. Al 14’, il gol di Andriichuk ristabilisce la parità sul 7-7, segnando di fatto l’inizio di un’altra partita: una Jomi meno contratta, più determinata e sempre pienamente dentro il match. Nel finale di primo tempo le campane accelerano e, a 30" dall’intervallo, si portano avanti 17-13; un rapido break di 2-0 delle ceche fissa però il punteggio sul 17-15 alla sirena.
Nella ripresa, Salerno mantiene il controllo: al 40’ è avanti 22-20, mentre l’Hazena resta aggrappata alla gara grazie ai gol di Marija Bozovic. Al 45’, sul 23-22, la Jomi ha due clamorose occasioni in contropiede con Gislimberti e ancora Andriichuk, ma l’estremo difensore ceco Srpova sale in cattedra con due interventi decisivi, negando l’allungo. La sfida prosegue sul filo dell’equilibrio fino ai minuti finali, quando Salerno trova l’allungo decisivo e chiude sul 32-29. Una vittoria che non basta per il passaggio del turno e che lascia inevitabilmente qualche rammarico, ma anche orgoglio e consapevolezza per il percorso compiuto.