L'Aeroporto di Salerno in funzione l'anno prossimo, l'annuncio di Marchiello

L'assessore regionale alle attività produttive risponde all'interrogazione del consigliere Di Fenza

Redazione Irno24 17/05/2023 0

L'aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi entrerà in funzione l'anno prossimo. Lo ha annunciato l'assessore regionale alle attività produttive, Antonio Marchiello. L'importante comunicazione è arrivata durante il "question time", in risposta ad un'interrogazione del consigliere Di Fenza, relativa al consistente traffico aereo che grava su Capodichino e penalizza, in termini di inquinamento, i residenti della zona Nord di Napoli.

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Redazione Irno24 07/03/2024

Aeroporto, Confesercenti Salerno: "Reti di impresa per promozione all'estero"

"Si susseguono in questi giorni - scrive Confesercenti Salerno in una nota - le piacevoli notizie circa l'attenzione rivolta dai vettori allo scalo aeroportuale. Volotea prima, EasyJet poi e, probabilmente, ma lo sapremo nelle prossime ore, si aggiungerà anche Ryanair. Voli accessibili da e per Salerno, che hanno già delle destinazioni internazionali molto importanti per la nostra provincia.

Di recente, si è conclusa la ITB di Berlino, la più grande fiera dedicata al mondo del turismo in Europa; proprio qui e nelle nazioni dell'arco alpino, dove vivono popolazioni che amano la nostra provincia, vanno concentrati gli sforzi di una promozione condivisa e concertata, frutto di una strategia ben definita e non frammentata. La Francia, altro grande player del turismo mondiale, rappresenta un altro territorio da attenzionare.

Noi di Confesercenti, con Assoturismo, siamo pronti a supportare idee progettuali di reti di impresa per campagne promozionali rivolte all'estero e nelle regioni del Nord. Questa opportunità dovrà essere ben calibrata, se vogliamo davvero lavorare come area vasta che racchiude infinite meraviglie locali. Noi ci siamo".

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Redazione Irno24 31/08/2026

Capodichino stop a novembre, Abbac: "Quanti voli trasferiti a Salerno?"

ABBAC chiede chiarezza immediata sulla chiusura dell’Aeroporto di Napoli Capodichino, prevista nel mese di novembre, per gli indispensabili lavori di riqualificazione della pista. L’associazione non mette in discussione la necessità degli interventi, finalizzati alla sicurezza dello scalo. Chiede però che venga finalmente presentato un quadro completo e trasparente delle conseguenze che la chiusura determinerà sul traffico aereo e sull’accessibilità turistica della Campania.

"La domanda che poniamo a GESAC - dichiara il presidente nazionale ABBAC, Agostino Ingenito - è molto semplice: quanti voli saranno effettivamente trasferiti a Salerno e quanti, invece, saranno cancellati o sospesi? Perché dalle verifiche sulla programmazione delle compagnie emerge un quadro che appare molto diverso dall’idea di un semplice spostamento dei voli da uno scalo all’altro".

Particolarmente significativo è il caso delle compagnie low cost, che rappresentano una componente fondamentale della connettività di Napoli. Nella programmazione Ryanair, ad esempio, diverse rotte operate con frequenza quotidiana (o addirittura più volte al giorno) da Capodichino non presentano voli disponibili nel periodo di novembre. È il caso di collegamenti importanti come Milano, Bergamo, Barcellona, Torino e Londra.

Non vuol dire che tutte queste destinazioni scompariranno completamente dall’offerta regionale, perché alcune sono già servite autonomamente anche dall’Aeroporto di Salerno. Il punto, però, è un altro: non risulta che le numerose frequenze normalmente operate da Napoli vengano semplicemente trasferite, con la stessa capacità, sullo scalo salernitano.

Analogo interrogativo riguarda Wizz Air. La compagnia ha fortemente potenziato Napoli nel 2026, arrivando a un network di numerose destinazioni e programmando sulla sola Napoli-Milano Malpensa due voli giornalieri. Non emerge, allo stato delle informazioni pubbliche, un trasferimento a Salerno di capacità equivalente durante la chiusura di Capodichino.

ABBAC chiede pertanto a GESAC di pubblicare compagnia per compagnia: il numero dei voli normalmente previsti da Napoli nel periodo interessato; quelli effettivamente trasferiti a Salerno; quelli cancellati o sospesi; le eventuali riprotezioni su Roma o altri aeroporti; il numero complessivo dei posti che verranno meno rispetto alla normale programmazione. Occorre inoltre fare chiarezza sulla durata stessa degli interventi. ENAC aveva già indicato la necessità di ridurre i tempi rispetto alla seconda proposta GESAC, che prevedeva 30 giorni di chiusura, istituendo un tavolo tecnico con gestore, ENAV, compagnie e operatori proprio per minimizzare l’impatto sui passeggeri.

Resta poi aperto il nodo fondamentale della mobilità terrestre. ABBAC chiede alla Regione Campania ed a GESAC se sia stato predisposto un piano straordinario con Trenitalia, Busitalia, Air Campania e gli altri operatori per garantire navette Aeroporto di Salerno-Napoli, potenziamento del Salerno Airlink, incremento dei treni sulla direttrice Salerno-Napoli e servizi adeguati verso Costiera Amalfitana, Penisola Sorrentina, area vesuviana e le principali destinazioni turistiche regionali.

"Non possiamo trasferire migliaia di passeggeri su uno scalo diverso - afferma Ingenito - e poi lasciare a ciascuno il problema di raggiungere la destinazione originariamente scelta. E ancora più preoccupante sarebbe scoprire che una quota consistente di quei passeggeri non arriverà affatto in Campania perché le compagnie hanno preferito sospendere le rotte. Novembre non è più un mese turistico marginale. Strutture ricettive, ristorazione, commercio e servizi lavorano ormai durante tutto l’anno. Una riduzione importante dei posti aerei può tradursi direttamente in cancellazioni, minori presenze e perdita di fatturato per centinaia di imprese.

Non cerchiamo polemiche - conclude Ingenito - vogliamo chiarezza. Vogliamo sapere quanti voli perderà realmente Napoli, quanti passeggeri non arriveranno, quali collegamenti saranno trasferiti e quali strumenti sono stati predisposti per evitare che una necessaria operazione di manutenzione si trasformi in un danno per il turismo e per l’economia della Campania".

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Redazione Irno24 14/01/2022

Salerno, intesa per prevenire infiltrazioni malavitose nei lavori dell'aeroporto

Il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, e l’Amministratore Delegato della GE.S.A.C. S.p.A., Roberto Barbieri, hanno firmato stamattina, presso il "Salone azzurro" del Palazzo di Governo, il "Protocollo d’Intesa ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nei lavori di potenziamento dell’Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi".

All’incontro hanno partecipato, nel rispetto delle misure anti-Covid, i vertici provinciali delle Forze di Polizia. Il protocollo – che irrobustisce l’attività di monitoraggio delle ditte aggiudicatarie dei lavori e verifica delle anomalie nell’esecuzione delle opere – consentirà di favorire la più ampia libertà di impresa e di concorrenza nella realizzazione dei lavori, il cui primo intervento di ampliamento consisterà nell’allungamento della pista e nella riqualificazione delle infrastrutture di volo.

Il Prefetto ha sottolineato che "la stipula dell’odierno protocollo costituisce un importante tassello per la ripresa ed il potenziamento delle attività economiche e del settore turistico della città di Salerno e dell’intera provincia. Soprattutto nell’attuale contesto di emergenza epidemiologica da Covid-19 – che sta comportando gravi difficoltà per le imprese e per il mondo del lavoro, favorendo l’espansione di interessi illeciti nell’economia legale – occorre rafforzare le condizioni di sicurezza e legalità nell’economia e contrastare i rischi di infiltrazioni criminali, che ostacolano il normale svolgimento delle attività imprenditoriali".

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