L'Associazione Marinai d'Italia dona defibrillatore al Comune di Salerno
Sarà collocato presso il Comando di Polizia Municipale, adiacente l'ingresso del Palazzo di Città
Redazione Irno24 24/09/2025 0
Venerdì 26 settembre, alle ore 10:00, alla presenza del Sindaco, Vincenzo Napoli, l'Associazione Nazionale Marinai d'Italia (ANMI) consegnerà ufficialmente un defibrillatore al Comune di Salerno. Il dispositivo sarà collocato presso il Comando di Polizia Municipale, adiacente l'ingresso del Palazzo di Città.
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Redazione Irno24 22/03/2022
La Caritas di Salerno attiva il Banco Farmaceutico
In questo periodo di emergenze, con la guerra in Ucraina e il Covid che continua a imperversare in tutta Europa, con conseguenze non solo sulla salute ma anche sull’economia, la Caritas di Salerno è pronta a mettere un altro tassello nell’ampia rete di aiuto già attiva sul territorio, per andare incontro alle esigenze delle famiglie disagiate.
Partirà ufficialmente mercoledì 23 marzo l’attività del Banco Farmaceutico, situato nella struttura della Caritas in via Bastioni 4 a Salerno. Il Banco sarà aperto ogni mercoledì mattina dalle ore 9,30 alle ore 12,30. La distribuzione riguarderà in particolar modo i farmaci da banco, ma anche alcuni di quelli per i quali è necessaria la prescrizione medica. Sono esclusi gli psicofarmaci.
Per accedere è necessario aver sostenuto un colloquio presso il Centro di Ascolto Diocesano o presso i Centri di Ascolto parrocchiali e presentare una richiesta su carta intestata della parrocchia di appartenenza firmata dal parroco. Per informazioni inerenti il servizio, è possibile contattare il numero di telefono della Caritas 089226000, il mercoledì mattina dalle 9,30 alle 12,30, e chiedere della dott.ssa Chiancone o della dott.ssa Dovinola.
Francesca Guglielmetti 07/03/2024
Riflessioni sulla Giornata della Donna secondo una prospettiva linguistica
Otto marzo. Da bambina, onestamente, era tutto più facile. Otto marzo = festa della donna. Un po' di auguri dati e ricevuti, qualche ramo di mimosa, forse un grazie in più, un po' di ironia che oggi, credo, sarebbe stata tacciata come “politicamente scorretta”. Famosa, a tal proposito, la frase che Salvatore rivolge alla moglie nel film “Cosí parlò Bellavista” (1984) per impedirle di partecipare alla manifestazione programmata, appunto, per l’8 marzo (“quando faranno la manifestazione della cameriera andrai pure tu”).
Poi, a seguire, andando avanti negli anni, sono arrivate, ferme restando le intramontabili mimose corredate da auguri, e magari anche da prodotti di pasticceria, le possibilità ludico/ricreative: dalla cena “solo donne”, possibilmente ben condita da alcool, allo striptease maschile. Il tutto accompagnato dal (possibilità, concessione, auspicio, realtà? Boh!) “dovrebbe essere sempre l’8 marzo”. Per arrivare, non so dire bene quando e come, alla svolta: da “festa della donna” a “giornata internazionale della donna”.
Svolta? In realtà credo si tratti più di un ritorno alle origini, dal momento che nel lontano 1922, anno in cui fu istituita in Italia, l’8 marzo non individuava una giornata di festa ma, appunto, “la giornata internazionale dei diritti della donna”. Quello che è venuto dopo ancora, ossia questo accanimento il più delle volte generatore di cacofonie, a mio vedere, sulle parole, un po' mi stranisce e un po' mi fa sorridere.
L’avvocata, la ministra, la giudice (o giudicessa??), l’ingegnera, e quanto altro ancora, su cui ci stiamo arrovellando, ci focalizza sulle parole facendo perdere di vista il linguaggio. I linguaggi, ahimè, mi sembrano quasi tutti ancora “maschili”. Il maschio “aiuta in casa”, “aiuta con i figli”, “solleva dai lavori domestici”, giammai sia detto che “fa la sua parte”.
La sessualità è ancora più intrisa di questa dialettica: davanti ad un tradimento, se ci pensiamo, quando si attribuisce a lei la responsabilità, non è difficile che la “lei” sia tacciata di meretricio; quando, invece, le leggerezze (magari ripetute) sono responsabilità di un lui non è difficile sentir dire che la “lei” o le “lei” con cui l’uomo si unisce siano, appunto, delle meretrici (lo so, lo diciamo in modo più crudo ma credo che qui, appunto, sia il caso di fare attenzione al linguaggio).
Insomma, o che lo si metta in atto o che lo si subisca, il tradimento in amore vede sempre attiva, da qualche parte, una donna di facili costumi. Certo il linguaggio è fatto di parole ma le parole, senza una dialettica coerente allo scopo, corrono il rischio di restare, appunto, solo parole.
Redazione Irno24 18/04/2024
Numero antiviolenza 1522 sui ticket parcheggi di Salerno Mobilità
"Da questa mattina, i ticket dei parcheggi gestiti da Salerno Mobilità avranno stampato il numero verde antiviolenza 1522. Come Amministrazione comunale, sosteniamo da sempre iniziative come questa che tutelano le donne, troppo spesso vittime di violenza e soprusi.
È significativo che con noi oggi c'erano alcune rappresentanti dei centri antiviolenza presenti sul territorio, che svolgono un lavoro eroico e indispensabile per le donne ancora oggi maltrattate e soggette a stalking. Insieme possiamo sconfiggere questa piaga sociale ormai allarmante".
Lo scrive sui social il sindaco Vincenzo Napoli.