Le indicazioni per parrucchieri e centri estetici in vista della riapertura

Documento congiunto Inail-Iss sulle misure contenitive del contagio da Covid-19

Redazione Irno24 13/05/2020 0

Dal parrucchiere solo su prenotazione e a postazioni alternate, per i trattamenti estetici cabine chiuse e niente sauna. Sono queste le prime indicazioni da seguire in vista della riapertura dei servizi di cura della persona, riportate nel documento congiunto Inail-Iss sulle misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 in questo settore.

Le attività devono svolgersi esclusivamente su prenotazione durante la quale bisogna già indicare il tipo di trattamento richiesto in modo da ottimizzare i tempi di attesa. Devono essere previste aree per le fasi di attesa tecnica, come la messa in posa del colore e barriere separatorie in particolare per le aree di lavaggio.

E’ necessario inoltre prevedere una distanza minima di almeno 2 metri utilizzando postazioni alternate e sanificare ogni giorno gli ambienti. L’uso delle mascherine è obbligatorio sia da parte del personale sia da parte del cliente, a cominciare dall’ingresso nel locale.

Nei centri estetici bisogna prevedere trattamenti alternativi a quelli che abitualmente prevedono l’uso del vapore, così come sono vietati sauna, bagno turco e vasca idromassaggio. Durante i trattamenti estetici i pannelli delle cabine devono essere chiusi.

Tutte le apparecchiature devono essere disinfettate con detergenti idroalcolici o a base di cloro. E’ fondamentale garantire la turnazione tra i lavoratori e la loro formazione sull’uso dei DPI. Per la cura della barba e del viso sono consigliate oltre alle mascherine chirurgiche anche le visiere o schermi facciali.

Per quanto riguarda i locali è consigliato tenere le porte aperte e ed eliminare gli impianti di ricircolo sia di riscaldamento che di raffreddamento.

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Redazione Irno24 01/04/2020

Attività motoria con i figli, le precisazioni del Viminale

Le regole sugli spostamenti per contenere la diffusione del Coronavirus non cambiano. Si può uscire dalla propria abitazione esclusivamente nelle ipotesi già previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri: per lavoro, per motivi di assoluta urgenza o di necessità e per motivi di salute.

La circolare del ministero dell'Interno del 31 Marzo si è limitata a chiarire alcuni aspetti interpretativi sulla base di richieste pervenute al Viminale. In particolare, è stato specificato che la possibilità di uscire con i figli minori è consentita a un solo genitore per camminare purché questo avvenga in prossimità della propria abitazione e in occasione di spostamenti motivati da situazioni di necessità o di salute.

Per quanto riguarda l'attività motoria, è stato chiarito che, ferme restando le limitazioni indicate, è consentito camminare solo nei pressi della propria abitazione. La circolare ha ribadito che non è consentito in ogni caso svolgere attività ludica e ricreativa all'aperto e che continua ad essere vietato l'accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici. La medesima circolare ha ricordato infine che in ogni caso tutti gli spostamenti sono soggetti a un divieto generale di assembramento e quindi all'obbligo di rispettare la distanza minima di sicurezza. Le regole e i divieti sugli spostamenti delle persone fisiche, dunque, rimangono gli stessi.

Nota stampa del Ministero dell'Interno

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Redazione Irno24 03/09/2021

Unità di crisi, chiarimento su accesso a scuola con Green Pass

L'unità di crisi regionale trasmette il "chiarimento n. 3 del 3 Settembre 2021" sull'impiego delle certificazioni verdi Covid-19. "Al fine dell’accesso ai luoghi di espletamento delle attività scolastiche, nonché dei servizi a supporto (mense e convitti), risulta richiesto il possesso della certificazione da parte del personale, docente e non docente (amministrativo, tecnico e ausiliario), che presti servizio a qualsiasi titolo presso gli istituti e/o i plessi, compresi i collaboratori, gli operatori, i professionisti ed esperti esterni che prestino attività lavorativa a prescindere dalla sussistenza di un rapporto organico o di servizio diretto con la singola Amministrazione scolastica;

il possesso della certificazione non risulta richiesto per l’accesso dei genitori degli studenti agli istituti e ai plessi scolastici, fatta salva l’osservanza della riduzione dell’accesso ai visitatori e di tutte le altre misure, condizioni e prescrizioni previste dal Protocollo d’Intesa del 14 Agosto 2021 tra il Ministero dell’Istruzione e le OO.SS. della scuola 'per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid 19, nonché, eventualmente, dal Regolamento di istituto e/o dall’apposito disciplinare tecnico adottato dal Dirigente'.

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Redazione Irno24 20/08/2021

De Luca: "Il 92% dei ricoverati in terapia intensiva non è vaccinato"

"Dalla ricognizione effettuata in tutte le strutture sanitarie della Campania, è risultato che il 92% dei ricoverati in Terapia Intensiva non è vaccinato. Dalle stesse verifiche è risultato che l'83% dei pazienti ricoverati nei reparti di Terapia Sub Intensiva non è vaccinato.

Sono dati di estremo significato che mettono ancor più in evidenza la necessità di completare le vaccinazioni per tutte le fasce di età. Dati rispetto ai quali ogni esitazione diventa irresponsabile". Lo dichiara il Presidente della Regione, De Luca.

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