Legge su psicologi di base, Regione vince giudizio alla Corte Costituzionale

De Luca: "Innalzamento dei servizi di assistenza sanitaria e possibilità di nuove assunzioni"

Redazione Irno24 13/12/2021 0

Con sentenza n. 241, depositata oggi, la Corte Costituzionale ha respinto il ricorso proposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri avverso la legge regionale della Campania (3 agosto 2020 n.35), che ha istituito presso i distretti sanitari delle ASL il Servizio di psicologia di base a sostegno dei bisogni assistenziali emersi durante l’emergenza epidemiologica da Covid.

Secondo quanto previsto dalla legge regionale, le attività saranno assicurate da psicologi liberi professionisti in rapporto convenzionale nell’ambito di ciascuna ASL a livello dei distretti sanitari di base, con il compito di sostenere ed integrare l’azione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta e saranno finalizzate a:

a) intercettare e diminuire il peso crescente dei disturbi psicologici della popolazione, costituendo un filtro sia per i livelli secondari di cure che per il pronto soccorso; b) intercettare i bisogni di benessere psicologici che spesso rimangono inespressi dalla popolazione; c) organizzare e gestire l’assistenza psicologica decentrata rispetto ad alcuni tipi di cura;

d) realizzare una buona integrazione con i servizi specialistici di ambito psicologico e della salute mentale di secondo livello e con i servizi sanitari più generali; e) intercettare e gestire le problematiche comportamentali ed emotive derivate dalla pandemia.

"Il via libera della Corte Costituzionale - dichiara il Presidente De Luca - consente di innalzare qualitativamente i servizi di assistenza sanitaria della Campania. Offrirà inoltre, come negli obiettivi della legge stessa, la possibilità di nuove assunzioni. Un ulteriore passo in avanti della sanità campana, più vicina ai cittadini".

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Redazione Irno24 03/10/2024

"Estate tranquilla", NAS di Salerno sequestra 10 tonnellate di alimenti

I Carabinieri del NAS di Salerno, nel corso del periodo estivo, hanno intensificato i controlli nelle zone ad alto afflusso turistico in vari settori, tra cui stabilimenti balneari e termali, villaggi turistici, campeggi, acquapark, centri benessere, agriturismi, ristoranti, punti di ristoro autostradali, servizi di continuità assistenziale e strutture sociosanitarie.

In particolare, i militari hanno ispezionato 486 strutture (di cui 186 risultate “non conformi”), elevando 248 sanzioni per un importo pari a circa 100mila euro e segnalando alle autorità ammnistrative 108 persone. Molto significativi i dati relativi al settore della ristorazione (compresi agriturismi e depositi), dove sono state sequestrate e distrutte oltre dieci tonnellate di alimenti (prodotti carnei e ittici, formaggi, farine, pasta e pane, vino) e sottoposti a chiusura immediata, per gravi carenze igienico-sanitarie, cinque ristoranti, due supermercati, un deposito alimentare, un panificio ed una pasticceria.

Diciassette le diffide impartite a pescherie o stabilimenti ittici (14 nella provincia di Salerno, 2 ad Avellino e una a Benevento), con sequestro di oltre 6,5 quintali di prodotti. Undici gli stabilimenti balneari diffidati, con chiusura immediata di una cucina e di un bar per gravi carenze igienico-sanitarie. Diffidati 23 agriturismi (10 nella provincia di Avellino, 10 nella provincia di Salerno e 3 in quella di Benevento). Sono state ispezionate anche diverse sagre, procedendo al blocco sanitario di circa 3 quintali di cibo e 50 litri di vino (tra la Valle dell’Irno, il Cilento e la Provincia di Benevento) e alla chiusura “ad horas” di stand o aree di preparazione non idonee.

I controlli hanno riguardato anche diversi ambulatori di guardie mediche e numerose strutture socio- assistenziali. Nel corso delle ispezioni presso i servizi di continuità assistenziale, sono state impartite tre diffide allo scopo di eliminare le difformità rilevate (presenza di muffa e umidità, assenza di arredi, carenze strutturali, frigoriferi non idonei alla conservazione di medicinali).

In merito alle strutture socio-assistenziali, ispezionate in concomitanza con il periodo di maggior afflusso di anziani ospiti, sono state impartite prescrizioni a tre comunità tutelari ed a una casa albergo, dove sono state rilevate, a vario titolo, carenze organizzative, strutturali o funzionali (numero di ospiti maggiore rispetto al consentito, pulizia insufficiente in alcuni locali o carenza di determinate figure professionali). A seguito delle inadempienze, i competenti piani di zona hanno revocato l’autorizzazione ad un gruppo appartamento ed a una comunità tutelare ubicate nelle province di Avellino e Salerno.

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Redazione Irno24 14/02/2021

La pandemia non ferma "Dona con amore", l'appello delle associazioni coinvolte

La pandemia da Covid-19 non ferma “Dona con Amore” (www.donaconamore.com), la maratona tutta salernitana dedicata alla donazione del sangue giunta alla sua IX edizione. A distanza di un anno dal maxi evento (cui si riferiscono le foto) partito dalla Sala del Refettorio di Palazzo di via del Seminario della Camera dei Deputati in Roma, alla presenza dell’On. Luigi Iovino e del Sottosegretario di Stato, On. Angelo Tofalo, in occasione della giornata dedicata agli innamorati si rinnova l’appello di “Donation Italia” e “Rete dei Giovani per Salerno” a un autentico gesto d’amore quale è la donazione del sangue.

"Non dobbiamo dimenticare - affermano Luigi Bisogno e Gianluca De Martino, presidenti delle due associazioni - che non si muore solo di Covid e che il sangue è indispensabile nei servizi di primo soccorso e di emergenza/urgenza, nonché nella cura delle malattie oncologiche ed ematologiche e, in generale, in molti interventi chirurgici e trapianti di organo e di midollo osseo.

Per questo motivo è importante informare e sensibilizzare le nuove generazioni. È necessario stimolare in particolar modo i giovani a questo autentico gesto d’amore. Sensibilizzare l’opinione pubblica alla donazione del sangue, tra i più concreti gesti d’amore: questo il nostro obiettivo".

Un evento che ogni anno vede la forte collaborazione e sinergia di associazioni prestigiose come l’AVIS Comunale di Salerno, la Fondazione Comunità Salernitana ONLUS, l’Associazione Erasmus ESN Salerno, il Forum dei Giovani della Regione e di oltre ben 60 realtà sociali, culturali, studentesche e giovanili di tutta la Campania. A Salerno città è possibile donare tutti i giorni presso il Servizio Trasfusionale del "Ruggi" nonché presso la sede "Avis Comune di Salerno" in via Pio XI. Dato il momento emergenziale dovuto alla pandemia, si consiglia sempre di effettuare una telefonata prima di recarsi negli appositi centri.

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Redazione Irno24 15/01/2026

Ospedali in affanno con influenza, Nursind Salerno: "Riforma Piano regionale"

L'attuale picco influenzale, conosciuto da tutti come variante K, ha messo a nudo ulteriormente le problematiche che, già da tempo, stanno portando al collasso i Pronto Soccorso degli ospedali salernitani. La denuncia arriva dalla segreteria provinciale del Nursind, che chiede ai privati di sostenere l'attività del comparto pubblico con l'avvio di una riforma del Piano ospedaliero regionale.

"Tutte le strutture provinciali - afferma Biagio Tomasco, segretario generale Nursind Salerno - stanno vivendo un momento davvero complesso e delicato. Certamente il 'Ruggi' di Salerno vive le difficoltà più importanti, visto che parliamo dell'ospedale più grande del nostro territorio. Se la Regione non cambia questo sistema, che ha dimostrato di essere fallimentare, continueremo a registrare le solite immagini di persone che aspettano per ore, in barella o su una sedia, prima di essere visitate. Serve una collaborazione col privato, sulla scorta di quanto è accaduto nel periodo del Covid".

Alla presenza del delegato Rsu del sindacato per l'ospedale di Mercato San Severino, Valerio Festosi Guida, è stato fatto il punto della situazione anche per le strutture sanitarie della provincia. "Da Battipaglia e Mercato San Severino riceviamo le segnalazioni più preoccupanti. Ribadisco che serve il supporto dei privati, con la Regione deve dare una svolta a un sistema che non funziona più".

Nota stampa Nursind Salerno.

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