Ospedali in affanno con influenza, Nursind Salerno: "Riforma Piano regionale"

Tomasco: "Serve collaborazione col privato, sulla scorta di quanto è accaduto nel periodo Covid"

Valerio Festosi Guida e Biagio Tomasco

Redazione Irno24 15/01/2026 0

L'attuale picco influenzale, conosciuto da tutti come variante K, ha messo a nudo ulteriormente le problematiche che, già da tempo, stanno portando al collasso i Pronto Soccorso degli ospedali salernitani. La denuncia arriva dalla segreteria provinciale del Nursind, che chiede ai privati di sostenere l'attività del comparto pubblico con l'avvio di una riforma del Piano ospedaliero regionale.

"Tutte le strutture provinciali - afferma Biagio Tomasco, segretario generale Nursind Salerno - stanno vivendo un momento davvero complesso e delicato. Certamente il 'Ruggi' di Salerno vive le difficoltà più importanti, visto che parliamo dell'ospedale più grande del nostro territorio. Se la Regione non cambia questo sistema, che ha dimostrato di essere fallimentare, continueremo a registrare le solite immagini di persone che aspettano per ore, in barella o su una sedia, prima di essere visitate. Serve una collaborazione col privato, sulla scorta di quanto è accaduto nel periodo del Covid".

Alla presenza del delegato Rsu del sindacato per l'ospedale di Mercato San Severino, Valerio Festosi Guida, è stato fatto il punto della situazione anche per le strutture sanitarie della provincia. "Da Battipaglia e Mercato San Severino riceviamo le segnalazioni più preoccupanti. Ribadisco che serve il supporto dei privati, con la Regione deve dare una svolta a un sistema che non funziona più".

Nota stampa Nursind Salerno.

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Redazione Irno24 04/07/2025

Afa a Salerno, gli animali soffrono: i consigli del dott. Francesco Picardi

Alte temperature, in questo periodo. Si susseguono gli avvisi di ondate di calore da parte della Protezione Civile. A soffrirne particolarmente sono gli animali. Preziosi consigli arrivano dal dott. Francesco Picardi, veterinario di Salerno, punto di riferimento per i piccoli e grandi "pelosi" nel suo ambulatorio di via Memoli.

"La cosa più comune che può capitare e più problematica - ci dice - è il colpo di calore. Massima attenzione, quindi, a non lasciare mai in auto nè cani nè gatti, anche coi finestrini abbassati. In casa, sempre acqua a disposizione, in tutte le fasce orarie. Nel caso dei cani, evitare di farli uscire nelle ore più calde, sia per la temperatura in sè che per l'asfalto rovente.

Come capita anche per gli umani, grande attenzione ai soggetti in età pediatrica e geriatrica e soprattutto ai cardiopatici, che d'estate tendono a soffrire particolarmente il calore. Nei cani non cardiopatici, con un caldo così importante si potrebbero manifestare problemi non ben diagnosticati prima. Affaticamento, eccessiva salivazione, difficoltà nei movimenti (anche banali) e tosse notturna i segnali da non sottovalutare.

I gatti, non uscendo, vivono meglio questo problema, ma è indispensabile lasciargli tanta acqua a disposizione, posizionare eventualmente fontanelle in casa, utilizzare acqua gelificata, aumentare la quantità di cibo umido. Occhio sempre alla temperatura interna: arieggiare gli ambienti il più possibile, accendere il condizionatore (nel caso fosse disponibile), mai lasciare i mici tappati in casa; il timore del balcone aperto, col gatto incustodito, è comprensibile, ma il problema caldo va pur sempre gestito nel migliore dei modi.

Le parassitosi tendono ad aumentare col caldo. Al di là alle forme virali estive, quelle gastroenteriche, attenzione a germi di varia natura, come la salmonella, che scoppia tipicamente d'estate, oppure ai parassiti più banali, come gli ascaridi e gli elminti, o ancora - fra i protozoi - i coccidi e la giardia. Tendono tutti a far registrare un aumento della loro attività nel periodo estivo".

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Redazione Irno24 30/09/2023

Salerno, dal 2 ottobre la campagna di vaccinazione antinfluenzale 23-24

Il 2 ottobre prenderà il via la campagna di vaccinazione antinfluenzale 23-24. Il vaccino è offerto attivamente e gratuitamente a: Tutti i soggetti di età pari o superiore a 60 anni; Bambini di età compresa tra 6 mesi e 6 anni; Soggetti di età compresa tra i 7 e i 59 anni, affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza; Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano in gravidanza e nel periodo postpartum;

Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico; Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze; Personale sanitario; Soggetti di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; Personale di servizi pubblici; Lavoratori a contatto con animali; Donatori di sangue.

Dove vaccinarsi: dal Medico di medicina generale; dal Pediatra di libera scelta; nei Centri vaccinali distrettuali; nelle farmacie aderenti. L’Asl Salerno ricorda che, scegliendo la vaccinazione, il cittadino non protegge soltanto se stesso ma anche le persone che gli stanno intorno, per le quali contrarre l’influenza potrebbe essere particolarmente pericoloso.

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Redazione Irno24 12/02/2021

Salerno, dal 17 Febbraio screening per elementari e medie

Da Mercoledì 17 Febbraio, a Salerno, parte il progetto “Tamponi a scuola”, grazie al quale verrà effettuato uno screening anti Covid con tamponi molecolari sulla popolazione scolastica (dunque non solo alunni ma anche insegnanti, dirigenti e operatori) delle elementari e delle medie.

L'iniziativa - improntata su un calendario prefissato, secondo una frequenza periodica - è stata avviata dal sindaco Napoli, di concerto con la Regione e la Fondazione Ebris. L'intenzione è quella di coinvolgere in seguito anche i bimbi più piccoli e le scuole superiori.

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