LIS, inglese e fumetti: nuovo corso inclusivo allo "Smaldone" di Salerno

Sviluppa la fase di scrittura creativa e la voglia di far parte di un mondo da scoprire con l'inglese

Redazione Irno24 30/05/2024 0

“Fumetti, inglese e lingua italiana dei segni” è il nome del corso attivo per il secondo anno presso la scuola media dell’istituto San Filippo Smaldone a Salerno. A guidare il corso, incentrato sull'inclusione di studenti affetti da sordità, è la professoressa di inglese Simona D’Acunto.

"Questo progetto - spiega la docente - è uno degli strumenti che da tre anni adotto per sviluppare la curiosità e l’apprendimento di una lingua straniera, affiancandola alle necessità degli studenti con sordità. I ragazzi seguono la lezione con l’insegnante di lingua inglese e con l’affiancamento costante di uno degli assistenti alla comunicazione della L.I.S.: Elena Grimaldi, Melania Frigenti e Giammarco Eletto. Il tutto è supervisionato dalla coordinatrice scolastica, Suor Pina, dalla madre superiora, Suor Maria Libera, e dalla co–coordinatrice, Suor Gerardina. I ragazzi sono anche coadiuvati da 5 terapisti della riabilitazione, a supporto logopedico.

L’uso della creazione di un fumetto in lingua straniera, creato con la conoscenza degli alunni sordi, sviluppa la fase di scrittura creativa e la voglia di far parte di un mondo da scoprire con la lingua inglese. Il finale è del tutto sorprendente, poichè il segno in L.I.S. e la capacità di eseguire la dattilologia in lingua inglese crea una soddisfazione nei ragazzi sordi nel sapere che anche loro sono cittadini del mondo.

Quest’anno, uno dei temi scelti dai ragazzi, con il consenso della dirigenza scolastica, riguarda la creazione di dialoghi e situazioni anche sulle serie tv preferite. I ragazzi hanno scelto i protagonisti e li hanno messi su carta, sviluppando le battute in lingua inglese. Tutti si sono sentiti partecipi nel migliorare la loro comprensione dell’inglese e nel poter comprendere che la scoperta di nuove culture può avvenire attraverso diversi metodi di insegnamento e cooperazione. Anche un sordo può e deve viaggiare con l’inglese in tasca.

Da cinque anni, il Consiglio Regionale ha approvato il Testo Unificato “Disposizioni per l’inclusione sociale, la rimozione delle barriere alla comunicazione, il riconoscimento e la promozione della lingua dei segni italiana e della lingua dei segni italiana tattile”. Questo è stato un enorme passo per l'inclusione dei ragazzi sordi, specialmente all’interno degli ambiti scolastici. Bisogna però fare sempre di più: ad esempio, all’interno delle scuole medie e delle università ci vorrebbero più figure adatte alla L.I.S. in modo tale da poter accompagnare gli studenti in una formazione completa del percorso studi. Il governo dovrebbe incentivare i fondi per tali figure professionali, da inserire nelle scuole di qualsiasi grado.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 10/12/2024

"Arte in Musica" al Centro Sociale di Salerno, filo conduttore l'inclusione

Sabato 14 dicembre, alle 20:00, presso il Centro Sociale di Salerno, quartiere Pastena, si terrà una serata evento per parlare di inclusione, alla ricerca di quei luoghi in cui è possibile stare insieme nel rispetto delle proprie diversità. La manifestazione è organizzata dalla cooperativa sociale Brainstorming di Salerno, nella figura della d.ssa Annalisa Grazia D’Antuono, con il patrocinio dal Comune di Salerno e il supporto della BCC Campania Centro.

Dopo i saluti istituzionali, è previsto un dibattito sul tema dell’inclusione, cui prenderanno parte: Gaetana Falcone, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno; Fabio Polverino, consigliere comunale; dott. Aldo Diavoletto, neuropsichiatra infantile, direttore UONPIA Salerno; d.ssa Loredana Pellegrino, neuropsichiatra infantile; prof.ssa Paola Quatrale, docente, artista e scrittrice.

Al termine del dibattito, la parola passerà all’arte, i cui spazi sono strutturati per includere e interagire; come quelli della musica, dove ogni nota si armonizza con le altre in un’unica sinfonia. Allo stesso modo, i colori interagisco tra di loro per dare forma all’insieme. Così arte e musica si rivelano essere luogo e strumento per accogliere, includere, ospitare vite e vissuti, sensibilità ed esperienze che si avvalgono del sacrosanto diritto di essere se stesse, di essere diverse.

Durante la manifestazione, l’artista Paola Quatrale esporrà una serie di tele dal titolo FridⒶm, un omaggio alla Kahlo, l’icona messicana simbolo di libertà. La mostra si lega al libro "Siamo tuttǝ Frida", un saggio narrato in cui la scrittrice ci conduce, dall’inferno al paradiso, in ogni angolo dell’essere, dell’Io. Dalle 21:00, spazio alla musica: open act del cantautore salernitano Moreno Naddeo, cui seguirà il concerto di Francesco Di Bella Group.

Leggi tutto

Redazione Irno24 02/12/2025

Narrazione e solidarietà con Federico Buffa allo Charlot di Capezzano

Un appuntamento unico che intreccia arte, narrazione e solidarietà, destinato a lasciare un segno nel pubblico e nel territorio. Venerdì 5 dicembre 2025, alle 21:00, sul palco del Teatro Charlot di Capezzano sarà protagonista Federico Buffa per un appuntamento che unisce grande teatro, emozione e impegno civile. L’iniziativa, una collaborazione tra il Teatro Charlot e dLiveMedia, ha una forte connotazione benefica, essendo un evento solidale dedicato agli amici a quattro zampe.

Parte del ricavato sarà destinato a realtà che operano per la cura, la protezione e il benessere degli animali, trasformando lo spettacolo in un gesto concreto di sostegno. I biglietti sono disponibili presso il botteghino del Teatro Charlot, aperto dal giovedì alla domenica dalle ore 17:00, e online sul circuito ticketone. Il costo del biglietto è di 20 euro, diritti di prevendita inclusi.

Leggi tutto

Redazione Irno24 04/03/2026

Da Salerno la mappatura del disagio giovanile legato al bullismo

Ieri, presso il Centro San Giuseppe nel Quartiere Italia di Salerno, si è svolto un importante convegno di aggiornamento promosso da ANP – Associazione Nazionale Dirigenti Pubblici e Alte Professionalità della Scuola, che ha rappresentato l’occasione per presentare ufficialmente il nuovo programma educativo “Un goal al bullismo”, ideato dall’Antica Scuola Medica Salernitana APS e gestito dalla Federazione Regimen Salerni, in stretta collaborazione con ANP Salerno.

L’iniziativa, fortemente voluta e coordinata dal presidente provinciale ANP, prof. Claudio Naddeo, Rettore del Convitto Nazionale di Salerno, ha registrato la partecipazione di oltre 200 tra dirigenti scolastici, docenti e operatori del settore educativo. Il progetto “Un goal al bullismo” nasce con l’obiettivo di creare uno strumento strutturato di raccolta e analisi dei dati negli istituti della provincia di Salerno, al fine di realizzare una prima mappatura territoriale del disagio giovanile legato a episodi di bullismo e cyberbullismo, secondo la percezione di studenti e docenti. I dati raccolti saranno analizzati da un gruppo di lavoro composto da liberi professionisti, docenti universitari e insegnanti, con lo scopo di individuare strategie mirate per fasce d’età e aree territoriali. Il progetto è rivolto agli studenti dagli 11 ai 17 anni degli istituti della provincia che aderiranno all’iniziativa.

Come sottolineato dalla prof.ssa Paola Capone, Presidente dell’Antica Scuola Medica Salernitana APS, e da Massimo Carmando, direttore della Federazione Regimen Salerni, l’iniziativa non intende sovrapporsi alle attività già svolte dalle scuole, ma offrire uno strumento conoscitivo preliminare per supportare educatori e dirigenti nella definizione di interventi efficaci. Il progetto partirà con un beta test nella provincia di Salerno, con l’auspicio di una futura estensione a livello nazionale.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...