Maltrattava la madre, ordinanza di allontanamento per 51enne salernitana

Il provvedimento è stato notificato alla donna dai Carabinieri nei giorni scorsi

Redazione Irno24 11/12/2023 0

I Carabinieri della Stazione di Salerno Mercatello hanno eseguito, nei giorni scorsi, un'ordinanza dell'allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento alla persona offesa, nei confronti di una 51enne, accusata di maltrattamenti nei confronti della madre convivente.

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Redazione Irno24 22/06/2020

Lavori a condotta sottomarina in via Porto a Salerno, il dispositivo di traffico

Per consentire l'esecuzione di lavori alla condotta sottomarina che, proveniente da Cetara, si innesterà nell'impianto di depurazione di Salerno (interventi che saranno realizzati dalla Provincia di Salerno con finanziamento della Regione), a partire da lunedì 22 giugno e fino al 31 luglio in via Porto sarà istituito il transito a senso unico con direzione di marcia periferia-centro ed il divieto di sosta e fermata per tutti i veicoli. Al termine di ogni settimana lavorativa, ossia dalle ore 17.00 di ogni venerdì, sarà ripristinato il doppio senso di circolazione sino alle ore 7.30 del successivo lunedì. Lo rende noto il Comune di Salerno.

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Redazione Irno24 09/06/2020

Vasta operazione antidroga nel salernitano e altre province, 38 arresti

Nelle prime ore della mattina del 9 giugno, nelle province di Salerno, Cosenza e Trento, i militari del Comando Provinciale di Salerno, supportati da quelli dei reparti territorialmente competenti, del 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano (SA) e del Nucleo Cinofili di Sarno (SA), hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare - emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia - nei confronti di 38 indagati (16 in carcere e 22 agli arresti domiciliari), gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, detenzione e spaccio di stupefacenti, detenzione e porto abusivo di arma da guerra, lesioni, danneggiamento seguito da incendio ed estorsione.

I provvedimenti scaturiscono da una complessa ed articolata attività d’indagine avviata dalla Compagnia di Salerno nel 2017 e svolta con il costante coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo. L’indagine ha permesso di ricostruire l’esistenza di un’associazione a delinquere dedita alla commissione dei suddetti delitti, con una disponibilità di notevoli quantitativi di cocaina, hashish, eroina, gravitante attorno alla figura di Ciro Persico.

Questi, originariamente legato al clan d’Agostino con ruolo di rilievo, è definito il “boss del centro storico” di Salerno, poiché, in seguito all’arresto dei vertici del clan, ha continuato a mantenere il controllo dello spaccio nel cuore della città, rappresentando l’autorevole figura di riferimento necessaria al gruppo criminale investigato per imporre nuovamente un cartello nelle piazze di spaccio del capoluogo e non solo.

Il nome dell’operazione (Prestigio) ruota proprio intorno al Persico poiché, nel corso di una intercettazione telefonica, uno dei sodali asseriva come il suo principale obiettivo non fosse l’affermazione economica, bensì il prestigio, l’ascendente, e, quindi, il riconoscimento unanime di capo indiscusso dell’organizzazione. Persico è risultato il dominus della distribuzione di grossi quantitativi di stupefacente di ogni tipo non solo nel centro storico ma anche in altre zone della città ed altri Comuni della provincia, grazie al coinvolgimento di pregiudicati di livello, sebbene non direttamente inseriti nella consorteria.

Nel corso delle attività, sono emerse, inoltre, concrete responsabilità in capo ai vertici dell’organizzazione riguardo ad alcuni atti intimidatori, tra cui l’incendio di diverse autovetture ed una gambizzazione ai danni di esponenti della stessa fazione criminale, per affermare la propria leadership sul controllo dello spaccio, in particolare nella frazione Matierno del Comune di Salerno, su cui avevano esteso il loro interesse.

L’attenzione degli inquirenti si è poi rivolta allo storico gruppo delinquenziale di riferimento del "villaggio dei puffi", area di edilizia popolare salernitana del quartiere Mariconda, legato ai pregiudicati Mauro Natella, Alfonso Fruncillo e Maurizio De Sio, che, per la vendita della droga, si avvalevano dei servizi di pusher domiciliati proprio in quel quartiere (talvolta legati ad essi da rapporti di parentela), approvvigionandosi della “merce” sia dal Persico che direttamente dall’hinterland napoletano.

È stata, in sintesi, documentata una vera e propria guerra senza esclusione di colpi per il controllo delle piazze di spaccio in tutto il capoluogo salernitano ed in diversi Comuni della Provincia, fatta di svariate aggressioni e gravi atti intimidatori perpetrati per tutto l’anno 2017, a riprova della caratura criminale dei soggetti colpiti dalle odierne misure custodiali e della loro assoluta pericolosità sociale. Nel corso dell’attività investigativa, che ha rivelato un fatturato illecito giornaliero di € 4.000 circa, sono stati arrestati 11 indagati in flagranza di reato e sequestrati complessivamente 70 Kg circa di stupefacente, nonché 4 pistole ed 1 fucile.

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Redazione Irno24 12/06/2025

Salerno, finisce in manette dopo tentativo di furto in negozio

Nella giornata di ieri, gli agenti della Squadra Volante della Questura di Salerno hanno arrestato A.A. per il reato di rapina impropria. L'uomo, secondo la ricostruzione della polizia giudiziaria operante, è stato sorpreso a rubare in un negozio dal proprietario stesso: fra i due è scaturita una colluttazione, terminata con l'arrivo dei poliziotti.

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