Maxi indagine NOE Salerno su traffico rifiuti, undici persone arrestate
Giro d'affari da 1 milione, smaltite illegalmente 7mila tonnellate di rifiuti urbani e miscele bituminose
Redazione Irno24 10/10/2023 0
Alle prime ore di stamattina, nelle province di Napoli, Milano, Roma, Brindisi, Isernia, Chieti, Caserta, Frosinone e Salerno, i militari del Gruppo Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli, coadiuvati nella fase esecutiva dai militari dei Comandi Provinciali territorialmente competenti, hanno dato esecuzione a 11 provvedimenti cautelari personali, emessi dal G.I.P. del Tribunale di Roma, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia dello stesso capoluogo, a carico di altrettanti imprenditori, titolari di aziende di trasporto e società di intermediazione, operanti nel settore della gestione dei rifiuti, gravemente indiziati per i reati di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti, riciclaggio e autoriciclaggio, gestione illecita di rifiuti e realizzazione di discarica abusiva.
L’indagine, che costituisce l’esito di una complessa manovra investigativa, focalizzata sul fenomeno degli abbandoni di rifiuti speciali pericolosi e non, condotta dal Nucleo Operativo Ecologico di Salerno, e coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Roma, ha consentito di accertare a carico degli indagati, colpiti dall’applicazione della misura coercitiva, reiterate azioni finalizzate a porre in essere illecite attività di smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi.
In particolare, gli indagati, mediante l’utilizzo di automezzi, noleggiati presso società terza estranea ai fatti, con mezzi fraudolenti, consistenti, da un lato, nella sostituzione delle targhe di immatricolazione con altrettante targhe riprodotte ed intestate ad un consorzio di trasporto rifiuti (estraneo ai fatti), dall’altro nella redazione di formulari di identificazione rifiuti riportanti dati falsi relativi al sito di smaltimento, ricevevano, da ignare società (produttrici di rifiuti speciali), rifiuti urbani misti e miscele bituminose (provenienti dai rifacimenti dei manti stradali), per poi smaltirli illegalmente mediante l’abbandono all’interno di un capannone in provincia di Frosinone (RM), su alcuni terreni agricoli in provincia di Bari e Brindisi e Lecce, nonché all’interno di una ex area industriale in provincia di Salerno.
Circa 7.000 tonnellate sono state le quantità stimate di rifiuti smaltiti mediante attività di abbruciamento, interramento e occultamento in aree agricole e capannoni industriali, che avrebbero consentito agli indagati di trarne un ingiusto profitto per un importo complessivo stimato in circa 1.000.000,00 Euro. Le somme così introitate, al fine di occultarne la provenienza illecita, erano poi oggetto da parte degli indagati di illecite operazioni finanziarie di riciclaggio.
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Redazione Irno24 26/06/2025
Caldo estremo, appello Feneal Uil Salerno per la sicurezza dei lavoratori
Con l’arrivo dell’estate e il repentino innalzamento delle temperature, la FENEAL UIL di Salerno lancia un appello forte e chiaro al Prefetto: convocare con urgenza un tavolo con tutti gli enti preposti al controllo e alla tutela della salute nei luoghi di lavoro, con l’obiettivo di garantire una rigorosa applicazione delle norme di sicurezza previste in caso di ondate di calore.
"I bollettini meteo per i prossimi giorni parlano chiaro: ci aspettiamo giornate di caldo estremo, con temperature che supereranno i limiti di sicurezza per chi lavora all’aperto, soprattutto nei cantieri edili", dichiara Patrizia Spinelli, Segretario Generale della FENEAL UIL Salerno. "Non possiamo permettere che, in nome della produzione, si metta a rischio la salute e la vita dei lavoratori".
Particolare preoccupazione arriva anche per i numerosi cantieri PNRR attualmente attivi nella nostra provincia, molti dei quali hanno scadenze serrate fissate entro il 2026. "Il timore concreto – spiega Spinelli – è che la necessità di rispettare le tempistiche imposte dal PNRR porti alcune imprese a considerare l’applicazione del Decreto Caldo come un ostacolo o un rallentamento della produzione. Questo sarebbe inaccettabile". Per questo la FENEAL UIL chiede che venga effettuata un’attenta verifica sull’applicazione del cosiddetto Decreto Caldo, delle Linee guida emanate dall’INAIL e del rispetto degli obblighi stabiliti dal D.Lgs. 81/2008 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
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Parti cesarei, appello Polichetti: "Applichiamo a Salerno il Modello Torino"
Il prof. Mario Polichetti, dirigente sindacale Uil Fpl Salerno e primario del reparto di Gravidanza a rischio presso il Ruggi d'Aragona di Salerno, ha recentemente espresso il suo sostegno alla proposta del "Modello Torino" dell’ospedale Sant’Anna riguardante l'assistenza ai parti cesarei.
Polichetti ha invocato i vertici della sanità regionale della Campania affinché adottino un approccio simile presso il Ruggi, sottolineando i benefici della presenza attiva dei padri durante tali interventi. L'obiettivo è estendere questa iniziativa a livello nazionale, promuovendo un cambiamento positivo nell'approccio all'assistenza ai parti cesarei.
Spiega Polichetti: "La presenza attiva dei padri durante il parto cesareo contribuisce non solo a creare un legame più forte tra il neonato e la famiglia, ma offre anche un supporto emotivo essenziale alla madre. Questo approccio innovativo mira a trasformare il processo di nascita in un momento più condiviso e intimo per le famiglie, promuovendo il benessere di tutti i membri coinvolti. L'ospedale Sant'Anna ha dimostrato che è possibile combinare la sicurezza clinica con un'attenzione particolare all'aspetto umano del parto".
Redazione Irno24 28/05/2022
Verifiche a tappeto di Salerno Pulita, multe salate per chi abbandona rifiuti
Da ieri sera è partito un nuovo servizio di controllo del territorio di Salerno Pulita, in collaborazione con il corpo della Polizia Municipale. Verifiche a tappeto e verbali salatissimi per chi, in pieno centro cittadino, abbandona rifiuti di ogni tipo.
"Ogni fine settimana dalle 19 alle 22 - fa sapere Salerno Pulita - controlleremo tutti i sacchetti abbandonati, risalendo ai responsabili e sanzionandoli. È il momento di usare il pugno forte contro chi non rispetta le regole. La stragrande parte dei salernitani - precisa la società - effettua correttamente la differenziata.