"Natale in casa Cupiello" al Cinema Teatro San Demetrio di Salerno

Appuntamento il 17 Dicembre alle ore 20:30

Redazione Irno24 15/12/2021 0

Venerdì 17 Dicembre 2021, al Cinema Teatro San Demetrio di Salerno, in Via Dalmazia, la compagnia teatrale "Le voci di dentro" presenta "Natale in casa Cupiello" di Eduardo De Filippo. Inizio spettacolo ore 20:30, la regia è di Gioacchino Reggiani. Info e prenotazioni al 3382429640. Verranno raccolti fondi per le attività caritative della parrocchia.

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Redazione Irno24 23/08/2020

Placido: "Onorato di ricevere a Salerno il premio Natella, amo questo centro storico"

“Sono onorato di ricevere a Salerno il premio Peppe Natella, amo questa città, soprattutto il centro storico dove ho girato Assunta Spina”: sono le parole pronunciate da Michele Placido che, prima di andare in scena sul palco della XXXV edizione del Teatro dei Barbuti, ha ricevuto il riconoscimento dalle mani di Chiara Natella, organizzatrice della rassegna.

“Sto girando un film su Caravaggio a Napoli e avrei voluto scegliere proprio il centro storico di Salerno, che conosco bene, ma non è stato possibile per motivi organizzativi”. Placido ha però lanciato una serie di idee che vorrebbe concretizzare in città, come una rassegna settembrina dedicata al connubio poesia e musica e un evento itinerante nei luoghi sacri tra presepi e brani della tradizione musicale-religiosa legata a Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.

Il Premio Natella, che consiste in una scultura ceramica originale del maestro Nello Ferrigno, è stato consegnato a Michele Placido durante la cerimonia di gala condotta da Paolo Romano e Gilda Ricci. Il Premio Natella è tributato ogni anno ad una personalità del mondo dello spettacolo che ha intrecciato il suo percorso con la storica rassegna dei Barbuti. Placido ne ha calcato il palcoscenico nel 1992, durante la X edizione, con “Caffè della stazione” di Luigi Pirandello.

In quella prima occasione rimase incantato dal dedalo di vicoli e dal palcoscenico sotto le stelle dei Barbuti “un luogo davvero affascinante e straordinario che si presta a serate dedicate alla poesia, dove è necessario il silenzio, lontano dal traffico di automobili”. Subito dopo la cerimonia del premio, l’attore e regista è andato in scena con “Serata d’onore”. Con Placido, Gianluigi Esposito (voce e chitarra) e Antonio Saturno (chitarra e mandolino).

Uno spettacolo, tra poesia, musica e racconto, durante il quale l’attore e regista pugliese ha potuto esprimere al meglio le sue capacità declamatorie. Un viaggio tra musica, canzoni, poesia e prosa, attraverso un’antologia d’autore con versi di Dante Alighieri, Gabriele D’Annunzio, Eugenio Montale, Pablo Neruda, Salvatore Di Giacomo, Raffaele Viviani, Eduardo De Filippo e Sergio Bruni.

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Redazione Irno24 06/11/2023

Chamber Principals of London omaggia 3 grandi compositori a Salerno

Nell'ambito della stagione lirica, sinfonica e di balletto del Teatro Verdi di Salerno, l'ensemble Chamber Principals of London, il cui scopo è la promozione e la diffusione della musica e della cultura musicale, ha reso omaggio ai tre grandi compositori Strauss, Verdi e Čajkovskij con grande affluenza di pubblico.

Il concerto si è tenuto domenica 5 novembre, con inizio alle ore 20:00. Sul palco Sergey Levitin (violino), Melissa Carstairs (violino), Rachel Roberts (viola), Konstantin Boyarsky (viola), Kristina Blaumane (violoncello) e Gundula Leitner (violoncello).

Programma

Richard Strauss
Sestetto da Capriccio op.85, Andante con moto

Giuseppe Verdi
Quartetto, Allegro, Andantino, Prestissimo, Scherzo Fuga. Allegro assai mosso

Petr Čajkovskij
Souvenir de Florence op.70, Allegro con spirito, Adagio cantabile e con moto, Allegro moderato, Allegro vivace

Strauss compose il "Sestetto da Capriccio op. 85" come musica di scena per l'opera teatrale "Capriccio" di Clemens Krauss. E' un brano relativamente breve, caratterizzato da una natura lirica e un po' riflessiva. Funge da intermezzo musicale all'interno dell'opera, aggiungendo un ulteriore livello di emozione ed espressione al dramma.

Il "Quartetto per archi in Mi Minore" di Verdi è una delle poche opere strumentali scritte dal compositore, noto principalmente per le sue opere corali. Si discosta significativamente dalle sue composizioni operistiche e mette in mostra la sua abilità nello scrivere musica da camera. Fu composto nel 1873 e riflette l'influenza di vari compositori, tra cui Mendelssohn e Schubert.

"Souvenir de Florence op. 70" fu composta nel 1890 da Čajkovskij durante il suo soggiorno a Firenze, in Italia, ed è una delle sue opere di musica da camera più conosciute. Il brano fu originariamente pensato per un sestetto d'archi, il che significa che è stato scritto per due violini, due viole e due violoncelli. Čajkovskij in seguito lo adattò in una versione per un'orchestra d'archi completa. Il titolo riflette i bei ricordi di Čajkovskij della splendida città di Firenze e l'ispirazione che ha tratto lì durante la permanenza.

Vi proponiamo alcuni scatti del concerto.

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Annamaria Parlato 17/05/2025

"Don Chisciotte" incanta Salerno, al Verdi ritmo incalzante e vitalità gitana

Un Teatro Verdi gremito e partecipe ha accolto ieri sera, a Salerno, l’energia travolgente del balletto Don Chisciotte, portato in scena dalla Compagnia di Ballo del Teatro Nazionale dell’Opera di Varna (Bulgaria). Un evento che ha riportato sul palco salernitano il capolavoro di Marius Petipa, su musiche di Ludwig Minkus, nell’adattamento moderno e vibrante di Sergey Bobrov.

Ispirato al celebre romanzo di Miguel de Cervantes, lo spettacolo ha catturato il pubblico con danze colorate, ritmo incalzante e un’interpretazione intrisa di vitalità gitana. Applausi convinti per le protagoniste Natalia Bobrova e Mara Salvaggio nel ruolo di Kitri, affiancate dai Basilio di grande talento Danylo Motkov e Mirko Andruetti, in una messinscena impreziosita dalle eleganti scenografie e dai costumi di Asya Stoimenova.

Il Teatro Verdi si riconferma un gioiello della cultura salernitana, capace di attrarre un pubblico numeroso e appassionato, dagli abbonati fedeli agli spettatori occasionali. Un luogo che pulsa di vita, arte e bellezza, simbolo della forza espressiva della nostra città. Il teatro è vita, è l’arte dell’anima; come tale va difeso, sostenuto e vissuto. Serate come questa ne sono la testimonianza più viva e vibrante.

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