Niente spostamenti verso le seconde case, c'è l'ordinanza di De Luca
Ammessi solo in caso di comprovati motivi di necessità
Redazione Irno24 15/03/2021 0
Sarà a breve firmata dal Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, l’Ordinanza n.9, che prevede alcune ulteriori limitazioni in riferimento all'evoluzione del contesto epidemiologico. Ecco i passaggi salienti: 1) Con decorrenza dal 16 marzo 2021 e fino al 3 aprile 2021 è vietato lo svolgimento in presenza delle attività didattiche e formative e relative prove di verifica e di esame, anche inerenti i corsi di lingua, teatro e simili.
Le attività di formazione professionale si svolgono in presenza soltanto ove detta modalità sia indispensabile e in ogni caso nei limiti previsti dall'articolo 25 comma 7 del Dpcm 2 marzo 2021; è altresì vietato lo svolgimento in presenza delle attività teoriche e pratiche delle autoscuole e scuole nautiche, per il conseguimento di qualsiasi tipo di patente;
2) Con decorrenza dal 18 marzo 2021 e fino al 5 aprile 2021 sono vietati gli spostamenti dal Comune di residenza, domicilio o dimora abituale sul territorio della Campania verso le seconde case in ambito regionale, salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza e comunque per il tempo strettamente indispensabile;
3) Ai sensi di quanto disposto dall’art. 31 del DPCM 2 marzo 2021, a bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50%. Per i servizi di trasporto pubblico locale di linea terrestri (su ferro e su gomma), è consentita la rimodulazione, anche in riduzione, dei programmi ordinari di esercizio, sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali, la cui erogazione deve, comunque, essere modulata in modo tale da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti.
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Sospese attività ambulatoriali nei presidi ospedalieri fino al 18 Marzo
Da oggi, 5 Marzo, e fino al 18 Marzo 2020, sono sospese tutte le attività ambulatoriali erogate dai Presidi Ospedalieri della ASL, dalle Aziende Ospedaliere di Rilievo Nazionale, dalle Aziende Ospedaliere Universitarie, dagli IRCCS, comprese quelle erogate dalle Case di Cura Private Accreditate.
Vanno fatte salve le prestazioni ambulatoriali recanti motivazioni di urgenza, nonché quelle di dialisi, di radioterapia e quelle oncologico-chemioterapiche. Il provvedimento è stato adottato dalla Regione Campania nell’ambito delle misure cautelative volte al contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
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Bollettino 10 Marzo, in Campania superata quota 3mila positivi
L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene ogni giorno da un anno, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 10 Marzo 2021 ma il riscontro temporale, va sempre ricordato, si riferisce alle ore 23:59 del giorno precedente (9 Marzo 2021).
- Positivi del giorno: 3034
- Tamponi del giorno: 25867
- Deceduti del giorno: 26
- Guariti del giorno: 1814
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 143
- Posti letto di degenza occupati: 1471
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In Campania sostegno all'istruzione per i figli delle vittime sul lavoro
La recente iniziativa promossa dalla Regione Campania accende i riflettori su un tema tanto delicato quanto fondamentale: il diritto all’istruzione per i figli delle vittime di incidenti mortali sul lavoro. Un intervento che non si limita al sostegno economico, ma che punta a garantire continuità educativa e pari opportunità, anche nei momenti più difficili. Si tratta di un’azione che riconosce non solo il dramma umano, ma anche le difficoltà quotidiane che queste famiglie devono affrontare, soprattutto in ambito educativo.
L’obiettivo è chiaro: evitare che una perdita così grave si traduca anche in un ostacolo al percorso scolastico e formativo dei ragazzi. In questo senso, il contributo diventa uno strumento di equità sociale, capace di ridurre il rischio di dispersione scolastica. Garantire l’accesso all’istruzione significa investire nel futuro della comunità. La formazione rappresenta infatti uno degli strumenti più efficaci per costruire autonomia, consapevolezza e opportunità.
Iniziative come questa dimostrano quanto sia centrale il ruolo delle istituzioni nel promuovere un sistema educativo inclusivo e sostenibile, capace di accompagnare i giovani in percorsi di crescita anche in situazioni di fragilità economica. Per le realtà locali, iniziative di questo tipo assumono un valore ancora più rilevante. Il territorio, caratterizzato da un forte senso di comunità, può trovare in queste misure un’opportunità per rafforzare la rete di supporto alle famiglie e ai giovani.
Sostenere l’istruzione significa anche contribuire allo sviluppo sociale ed economico di un'area, creando le condizioni per una crescita più equa e inclusiva. In questo contesto, la scuola diventa cruciale per accompagnare e valorizzare tali interventi. Il provvedimento della Regione rappresenta un segnale importante di attenzione verso temi spesso trascurati. Nessun giovane deve essere lasciato indietro, soprattutto quando si trova ad affrontare le conseguenze di eventi drammatici. In un’epoca in cui si parla sempre più di sostenibilità, investire nell’istruzione è una delle forme più alte e durature di responsabilità sociale.