Nominata nuova Giunta Comunale a Salerno, Paky Memoli vicesindaco

Tutte novità eccetto Gaetana Falcone, che però aveva altra delega

Redazione Irno24 15/10/2021 0

È stata nominata la Giunta Comunale che coadiuverà il Sindaco Napoli nell'attuazione del programma di governo votato dalla maggioranza dei cittadini di Salerno nelle recenti elezioni amministrative. L'organismo si compone di donne ed uomini di alta competenza e professionalità, provenienti tanto dall'attività politica ed amministrativa quanto dal mondo delle professioni ed accademico.

Il Sindaco ringrazia i nuovi Assessori per aver accettato l'importante incarico al servizio della Comunità ed augura a tutti buon lavoro per il bene di Salerno.

ADINOLFI Paola, Professore Ordinario di "Scienze Economiche e Statistiche", Direttore del CIPRA (Centro Interdipartimentale per la ricerca di Diritto, Economia e Management delle Pubbliche Amministrazioni) presso l'Università di Salerno. Delega al BILANCIO;

BRIGANTE Michele, Libero professionista, già docente di "Scienze delle Costruzioni" dell'Università Federico II di Napoli, Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno. Delega all'URBANISTICA ed ai LAVORI PUBBLICI;

TRINGALI Claudio, già magistrato, già Presidente della I sezione della Corte d'Appello di Salerno, già Presidente del Tribunale di Vallo della Lucania. Delega alla SICUREZZA ed alla TRASPARENZA;

DE ROBERTO Paola, delega alle POLITICHE SOCIALI E POLITICHE GIOVANILI;

FALCONE Gaetana, delega alla PUBBLICA ISTRUZIONE;

FERRARA Alessandro, delega alle ATTIVITA' PRODUTTIVE e TURISMO;

MEMOLI Pasqualina detta Paky, delega alle PARI OPPORTUNITA' - VICE SINDACO;

NATELLA Massimiliano, delega alle POLITICHE AMBIENTALI.

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Federica Garofalo 16/12/2020

Scuola Medica patrimonio Unesco, Willburger: "Occasione da non perdere"

Lo scorso 6 novembre è stato firmato il protocollo d’intesa tra il Comune di Salerno (ente capofila), l’Università degli Studi di Salerno, la Soprintendenza e la Fondazione Scuola Medica Salernitana: lo scopo è varare tutta una serie di progetti coordinati che dovrebbero portare, entro il 22 marzo 2021, alla presentazione all’UNESCO della candidatura ufficiale della Scuola Medica Salernitana come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

Un passo importante, di cui chiediamo conto all’assessore alla cultura del Comune di Salerno, Antonia Willburger, di origine austriaca, alle spalle un lungo curriculum come organizzatrice di eventi. "Il nostro obiettivo è sì parlare di Storia, ma parlarne al presente. La Scuola Medica Salernitana rappresenta l’identità della nostra città, soprattutto per i valori di interculturalità e di inclusione, anche verso le donne, di attenzione al benessere, di sostenibilità che porta con sé".

L’idea di candidare Salerno a Patrimonio Immateriale dell’Umanità è nata l’anno scorso durante la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, grazie all’incontro di Erminia Pellecchia, giornalista del “Il Mattino” e storico dell’arte, con il prof. Luca Cerchiai, docente di Etruscologia e Archeologia Italica all’Università di Salerno.

"Me ne parlarono, e io fui subito entusiasta dell’idea - racconta la dott.ssa Willburger - Era un’occasione da non perdere sia per la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio sia perchè è un’opportunità di sviluppo economico della città, ma avrebbe potuto realizzarsi solo creando una rete tra le varie realtà che contraddistinguono Salerno, dall’Ordine dei Medici, l’Archivio Storico e tante associazioni culturali. Da austriaca di nascita, è per me quasi automatico il paragone con la realtà di Salisburgo, che sul semplice fatto che proprio lì sia nato un grande compositore come Mozart ha saputo creare un intero indotto non solo turistico ma anche economico. A Salerno invece c’è un grande vuoto".

Antonia Willburger è convinta che la Scuola Medica sia un patrimonio per la cittadinanza non solo in senso storico e culturale, ma anche civico: "Dobbiamo adattare la Storia al presente, estrapolandone i valori. E per fare questo non è sufficiente riunire le istituzioni, ma è necessario creare una comunità, perché le istituzioni sono fatte di persone; e in questa comunità bisogna anche attrarre le associazioni che sulla tematica della Scuola Medica Salernitana hanno sempre lavorato, mettendole in rete".

L’idea della dott.ssa Willburger è trovare anche degli agganci fuori da Salerno, magari creando un Festival, come si sta facendo per il progetto “Medieval Times” di Gaetano Stella che, attraverso la rievocazione storica della leggenda di Isabella, ha portato la Scuola Medica e la Dieta Mediterranea ad Hannover: il concetto è, comunque, che la Scuola Medica Salernitana debba uscire dall’Università, scendere tra la gente, parlare di contaminazioni.

"Abbiamo già previsto, appena le chiusure per la pandemia lo permetteranno, un ciclo di conferenze nei luoghi della Scuola Medica; a gennaio, poi, inizieremo a coinvolgere le scuole, con una ricerca sulla toponomastica; abbiamo in programma attività di ricerca universitaria con studenti e laureandi, e la creazione di prodotti 'pop' come un gioco da tavolo e un libro di fiabe. L’obiettivo è quello di creare fermento e coscienza tra i cittadini che questo passato è ancora attuale e può rendere Salerno una città culturalmente viva".

Uno dei possibili candidati ad entrare in questa rete è sicuramente la Biblioteca Provinciale di Salerno, la quale, per l’occasione, si sta “rifacendo il look”, guidata dal Presidente della Provincia, Michele Strianese: "A causa della riforma Delrio del 2014, che fra l’altro toglieva le competenze sui beni culturali alle Province, la Biblioteca Provinciale mancava da anni di adeguate risorse, sia finanziarie, sia umane - spiega Strianese - e anche la struttura aveva bisogno di lavori urgenti di risistemazione. Ed era un vero peccato, perché la biblioteca custodisce testi di primo piano, anche per quanto riguarda la Scuola Medica Salernitana, come il manoscritto duecentesco della Practica Brevis di Giovanni Plateario.

Come Provincia ci siamo mossi su più fronti per farla ripartire. Anzitutto abbiamo avuto il sostegno della Regione, che ci ha concesso fondi per i lavori di ristrutturazione, e abbiamo stipulato una convenzione con il Comune di Salerno e la SCABEC (Società Campana per i Beni Culturali) che fornirà assistenti di sala per tenere aperta la biblioteca e provvederà anche nell’immediato ai necessari lavori di manutenzione.

Sempre attraverso SCABEC - conclude Strianese - provvederemo alla digitalizzazione di parte del patrimonio librario. E con un finanziamento MIBACT il nostro settore Pianificazione strategica e sistemi culturali, diretto da Ciro Castaldo, ha appena acquistato volumi di storia, arte e letteratura riguardanti l’Italia Meridionale con particolare riferimento al nostro territorio e alla Scuola Medica".

Sono stati infatti acquistati volumi come la collana dedicata alla Scuola Medica Salernitana edita dalla SISMEL, i volumi di Erika Maderna pubblicati dalla Aboca, le pubblicazioni a cura del Centro Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, e quelle dello storico della medicina Giorgio Cosmacini. Ci si fermerà qui oppure la Biblioteca Provinciale intende davvero entrare nella rete che auspica l’assessore Willburger? Forse basterà aspettare per scoprirlo.

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Redazione Irno24 01/11/2020

Situazione regolare al Cimitero di Salerno, c'è rispetto dei protocolli di sicurezza

Il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, accompagnato da alcuni assessori e dal direttore della struttura, si è recato al cimitero comunale per verificare personalmente il rispetto delle norme anti Covid: le ricorrenze di Ognissanti e della commemorazione dei defunti, in cui solitamente tante persone si recano ad omaggiare i loro cari defunti, richiedono un monitoraggio particolare della situazione.

Gli amministratori hanno rilevato, in ogni caso, il rispetto degli obblighi imposti (mascherina e distanziamento), con Polizia Municipale e Protezione Civile impegnate a gestire l'afflusso. Vengono utilizzati termoscanner per misurare la temperatura e ad ogni varco ci sono dotazioni di igienizzante.

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Redazione Irno24 22/07/2021

Salerno, oltre 400 giovani per evento in centro: multato titolare di un locale

Continuano i controlli anti assembramenti dell’Arma del Comando Provinciale di Salerno. I militari salernitani sono intervenuti su un evento tenuto da un noto esercizio del centro del capoluogo, dove intorno alla mezzanotte di ieri si erano radunati oltre 400 giovani e giovanissimi.

La situazione è stata normalizzata nel giro di una mezz’ora; è stato quindi identificato il titolare del locale che verrà sanzionato ai sensi della normativa anti Covid. Tutta l’attività verrà portata all’attenzione della Prefettura per le valutazioni del caso in ordine alla chiusura del locale.

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