Nursind richiama Asl Salerno: "Personale impiegato in mansioni improprie"

"Non possiamo accettare che gli infermieri continuino a essere trattati come pedine da spostare"

Redazione Irno24 01/09/2025 0

Da mesi si ripete la stessa scena: segnalazioni, richiami ufficiali, incontri con le autorità competenti e promesse di riallocazioni del personale. Nonostante tutto, all’Asl Salerno la situazione resta immutata. “Abbiamo segnalato che infermieri e operatori sociosanitari continuano a essere impiegati in ruoli che non corrispondono al loro profilo professionale”, dichiara Biagio Tomasco, segretario territoriale di Salerno. “Non parliamo di casi isolati, ma di numeri importanti: centinaia di lavoratori che, invece di garantire assistenza ai pazienti, vengono destinati a funzioni d’ufficio o comunque non proprie”.

Il sindacato di categoria ha documentato la questione con note ufficiali, ricevuto risposte formali dall’Asl Salerno, e persino affrontato verifiche da parte dei Nas e dell’Ispettorato del lavoro. Nonostante ciò, le disposizioni della direzione generale dell’Azienda sanitaria non trovano applicazione concreta. “Assistiamo al classico gioco delle tre carte - continua Tomasco - con un’amministrazione che impartisce ordini chiari, e con alcuni dirigenti che si inventano interpretazioni fantasiose pur di non rispettarli. Così si finisce per creare disparità di trattamento tra i lavoratori, con qualcuno riallocato e altri no, senza alcun criterio trasparente.

La delibera regionale citata da alcuni dirigenti non giustifica affatto queste scelte. La norma parla esclusivamente di direzioni sanitarie ospedaliere e non dei distretti. Inoltre, non stabilisce funzioni d’ufficio per gli infermieri. È evidente che all’Asl Salerno si stia forzando un’interpretazione per coprire una gestione poco chiara del personale.

Pretendiamo dall’Asl Salerno un resoconto preciso di ciò che è stato fatto finora e delle azioni concrete per riallocare correttamente il personale. Se entro sette giorni non arriveranno risposte chiare, la nostra azione sindacale non potrà che assumere un indirizzo politico ben definito. Non possiamo accettare che gli infermieri e gli operatori continuino a essere trattati come pedine da spostare a piacimento, a discapito della dignità professionale e della qualità dell’assistenza ai cittadini”.

NOTA STAMPA NURSIND SALERNO

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Redazione Irno24 13/01/2022

Diabete Tipo 1 e "transizione", convegno al Grand Hotel Salerno

Il passaggio della persona con diabete mellito di tipo 1 da un centro di diabetologia pediatrica all’ambulatorio dell’adulto è uno fra i temi più delicati da affrontare, sia per i pazienti che per i medici. La transizione è quella fase della vita in cui il ragazzo affetto da diabete tipo 1 inizia un percorso di acquisizione di competenze e nuove responsabilità divenendo totalmente autonomo nella gestione della patologia.

Ciò comporta la conseguente necessità di affrontare un cambiamento nella relazione con il team di cura che può inizialmente generare insicurezza e resistenze. In questa delicata fase oggi vi è un grande aiuto da parte della tecnologia che, grazie all’avvento di microinfusori, sensori e penne da insulina sempre più “smart”, è in grado di semplificare la gestione della malattia, mettendo in stretta connessione medico e paziente al fine di garantire un controllo costante.

Il processo di transizione rappresenta un momento chiave per la “vita” del giovane adulto affetto da diabete mellito di tipo 1 e come tale lo stesso processo deve avvenire in modo graduale, con una stretta collaborazione tra il team pediatrico e quello dell’adulto. Sabato 15 Gennaio alle ore 9.00, presso il Grand Hotel Salerno, verrà presentato dal vicesindaco e assessore alle Pari Opportunità del Comune di Salerno, dott.ssa Paky Memoli, il progetto di rete tra le diverse figure operanti sul territorio per la transizione del giovane affetto da Diabete Tipo 1.

L’evento, per il valore sociale oltre che scientifico che riveste la tematica, ha ricevuto il patrocinio di Regione Campania, Provincia di Salerno, Comune di Salerno, Asl Salerno, Nuova Scuola Medica Salernitana e SIMDO (Società Italiana Metabolismo Diabete Obesità). Ad organizzare l’evento sono stati Paky Memoli, Marcello Orio ed Emilia Genovese, che oltre ai lavori scientifici hanno previsto anche un contributo da parte dei giovani pazienti che porteranno la loro testimonianza.

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Redazione Irno24 09/12/2024

Uso corretto dei "botti", Polizia nelle scuole medie di Salerno e provincia

Nell’ambito delle iniziative di educazione alla legalità, e con l’approssimarsi delle festività natalizie, la Polizia di Stato darà avvio ad una campagna di sensibilizzazione - nelle scuole medie di Salerno e della provincia - finalizzata ad informare i giovani sui pericoli legati all’uso improprio dei fuochi pirotecnici.

Gli incontri, che inizieranno il 10 dicembre e proseguiranno fino al 20, saranno tenuti dal Dirigente delle Volanti della Questura di Salerno e dai Dirigenti dei Commissariati distaccati, con il supporto di un team qualificato composto da un artificiere e da un’unità cinofila, i quali fugheranno ogni dubbio sull’utilizzo dei botti di fine anno. L’obiettivo, come ogni anno, è di fornire consigli utili per evitare incidenti e promuovere un uso consapevole e legale dei fuochi d’artificio.

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Redazione Irno24 25/06/2025

ASL Salerno assume 16 nuovi logopedisti, potenziati servizi Salute Mentale

Sulla scia dell’approvazione del Piano triennale 24/26 del fabbisogno del personale, approvato ieri dalla Regione Campania, l’ASL Salerno continua nella stagione delle assunzioni e del rafforzamento della dotazione organica aziendale per tutte le professioni e per i Servizi. Infatti, l’Azienda ha approvato ieri la delibera per il reclutamento di 16 logopedisti attraverso lo scorrimento della graduatoria aziendale ancora vigente.

La scelta strategica per il Dipartimento di Salute Mentale nasce dall’esigenza di migliorare e velocizzare la presa in carico precoce dei bambini con sospetta diagnosi di disturbo dello spettro dell'autismo e altri disturbi del neurosviluppo. I logopedisti sono una delle componenti determinanti dell'equipe multidisciplinare della neuropsichiatria infantile.

Prima di affidare i percorsi di cura al personale tecnico esperto dei centri autorizzati, ai Servizi del DSM spetta il compito di valutare l’appropriatezza e gli esiti dei trattamenti. La prima parte del percorso terapeutico è erogato dal personale delle unità operative di neuropsichiatria infantile del DSM con i professionisti interni. L’assunzione programmata e deliberata dei logopedisti consentirà di garantire l’intero percorso su tutto il territorio provinciale, sostenendo quindi la programmazione dei piani terapeutici integrati con personale di equipe esterne.

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