Omesso versamento IVA, coinvolta anche srl salernitana: sequestro per 3.5 mln

Contestata l'inesistenza di crediti fiscali portati in compensazione di debiti tributari

Redazione Irno24 07/11/2022 0

In data odierna, gli Ufficiali di Polizia Giudiziaria del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria GdF di Salerno hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo, per circa 3,5 milioni di euro, emesso dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura, nei confronti di una srl salernitana operante nell'editoria e del collezionismo d'arte, del suo rappresentante legale, M.G., di due consulenti contabili, A.C. e G.G., nonché dei titolari di due società edili coinvolte, con sede a Roma e L'Aquila, rappresentate rispettivamente da A.C. e da G.G., indagati per omesso versamento dell'IVA e indebita compensazione.

A loro è stata contestata l'inesistenza dei crediti fiscali dichiarati dalle imprese edili, acquistati dalla srl salernitana, al fine di portarli in compensazione di propri debiti tributari, mediante l'utilizzo di falsa documentazione fiscale allo scopo di attestare, nelle dichiarazioni presentate ai fini IVA, l'effettiva esistenza di questi crediti tributari.

Tali artifici contabili venivano posti in essere con il decisivo contributo di A.C., che curava ogni aspetto relativo all'operazione di cessione del credito tra i soggetti coinvolti, nonchè di G.G., professionista che, benché privo dei prescritti requisiti di professionalità e onorabilità, apponeva il visto di conformità necessario per attestare la veridicità dei crediti da compensare. Inoltre, è emerso che il rappresentante legale della società salernitana, M.G., ha omesso il versamento, entro i termini di legge, dell'lVA riferita al periodo d'imposta 2020, per un valore complessivo di oltre 600.000 euro.

NOTA STAMPA PROCURA REPUBBLICA SALERNO

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Redazione Irno24 24/10/2024

Salerno, quattordici arresti per traffico internazionale di stupefacenti

In data odierna, ufficiali di PG in servizio presso il N.O.R della Compagnia di Salerno hanno dato esecuzione ad un'ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di 14 persone (11 sottoposti alla custodia in carcere e 3 alla custodia domiciliare); ad essi risultano contestati i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti (cocaina, marijuana e hashish), nonché diversi reati relativi ad importazioni e cessioni delle medesime sostanze.

L'ipotesi accusatoria evidenzia l'esistenza di un'organizzazione dedita al traffico di stupefacenti operante a Salerno e provincia, capace di penetrare anche nei mercati illeciti di altre regioni, tra le quali Basilicata e Puglia. I principali referenti, individuabili in C.M. e T.M., coadiuvati dal loro nucleo familiare, hanno dimostrato di avere acquisito, nel tempo, autonomi e solidi canali di approvvigionamento anche dall'estero (in particolare dalla Spagna), quanto e soprattutto di essere in grado di trattare con soggetti di primissimo piano del settore del traffico internazionale di cocaina, collaborando con gli stessi nell'esfiltrazione dei carichi pervenuti al porto di Salerno dal Sud America.

Nel corso delle attività, sono stati sottoposti a sequestro circa 257 kg di cocaina, nonché circa 7 kg di hashish e circa 7,5 kg di marijuana, oltre a una pistola modificata, potenzialmente letale.

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Dipendente Salerno Pulita aggredito, solidarietà da Fp Cgil

La notizia della feroce aggressione che ha visto coinvolto un dipendente di Salerno Pulita ha colpito tutti i colleghi impegnati ogni giorno nelle attività destinate alla pulizia, raccolta e spazzamento dei rifiuti comunali. "È stato un attacco brutale e ingiustificato - dichiara Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL Salerno - Il lavoratore è stato aggredito nel pieno esercizio delle proprie funzioni, senza che fosse nato con l'aggressore alcun tipo di alterco.

Ci auguriamo una rapida guarigione e che il dipendente possa tornare presto in servizio con la diligenza e la passione di sempre per il suo lavoro. Come FP CGIL, a nome di tutti i colleghi della società partecipata, esprimiamo piena solidarietà.

Non è la prima volta che i dipendenti della società vengono aggrediti per strada. È inaccettabile. Svolgono un servizio pubblico indifferibile per strada e a contatto con l'utenza. Bisogna garantire loro sicurezza e rispetto, perché il loro lavoro quotidiano è al servizio dell'intera comunità".

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Sfuma raggiro del finto nipote e del corriere, anziana di Salerno fa arrestare truffatori

Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno e del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, al culmine di un’articolata operazione sviluppatasi tra i comuni di Salerno, Nocera ed Ercolano (NA), hanno arrestato in flagranza del reato di truffa aggravata in concorso due soggetti originari di Napoli, rispettivamente dell’età di 18 e 60 anni, poiché responsabili di un raggiro precedentemente consumato ai danni una persona anziana residente a Salerno.

Determinante l’immediata denuncia effettuata dalla vittima, una volta accortasi di essere stata frodata, che ha consentito così di ricondurre all’episodio i dati acquisiti dagli impianti di video-sorveglianza cittadini e sfruttare il capillare dislocamento di pattuglie in uniforme e in abiti civili che è in atto lungo le vie di collegamento extraurbane per contrastare la consumazione di tali reati.

Individuata così l’autovettura dei malviventi in fuga in direzione di Napoli, gli operatori hanno proceduto al controllo ed effettuato una perquisizione a carico degli occupanti, rinvenendo i beni della vittima. Si tratta di denaro in contanti e gioielli che uno dei due arrestati, fingendo di essere un corriere incaricato di consegnare un pacco (accompagnato sul luogo del reato dal complice), aveva riscosso dalla pensionata a seguito di una telefonata nel corso della quale un altro complice, allo stato non identificato, spacciatosi per un nipote della donna, le aveva annunciato l’imminente recapito di materiale elettrico da lui acquistato.

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