Per lavoratori ASL Salerno niente Natale, Nursind: "Soldi dovuti e mai arrivati"
"Inaccettabile che a fine anno molti dipendenti si ritrovino senza il saldo della produttività"
Redazione Irno24 22/12/2025 0
Mentre nelle case si accendono le luci di Natale, all’ASL di Salerno resta accesa solo la rabbia. A farla emergere è il Nursind provinciale, che denuncia pubblicamente ritardi, disparità e silenzi che stanno pesando sulle tasche e sulla dignità di tanti lavoratori della sanità. "Non stiamo parlando di favori o di regali di Natale - dichiara Biagio Tomasco, segretario generale Nursind Salerno - ma di soldi dovuti, maturati con il lavoro quotidiano.
È inaccettabile che a fine anno molti dipendenti si ritrovino senza il saldo della produttività, senza il rimborso fiscale e, soprattutto, senza una spiegazione. Qui non c’è solo disorganizzazione, c’è una mancanza di rispetto verso chi manda avanti i servizi ogni giorno". Il sindacato di categoria segnala che in alcuni reparti c’è chi ha ricevuto quanto spettante e chi no, pur svolgendo lo stesso lavoro. Una situazione che esaspera ulteriormente il clima interno.
"È una disparità che grida vendetta - afferma Giovanni Aspromonte, delegato Rsu - nello stesso ufficio o reparto ci sono lavoratori di serie A e serie B. Qualcuno deve assumersi la responsabilità di queste scelte o, peggio, di queste dimenticanze". A pesare è anche la vicenda dei rimborsi fiscali, attesi da mesi (in alcuni casi da oltre un anno). "Qui non siamo davanti a un problema tecnico - aggiunge Vincenzo Berna, altro delegato Rsu per il Nursind - ma a un problema di volontà. Quando un lavoratore attende soldi che gli spettano per legge, e nessuno sa dire chi deve rispondere, vuol dire che il sistema non funziona. E a pagare sono sempre gli stessi".
Nota stampa Nursind Salerno.
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Redazione Irno24 26/09/2022
A Salerno la "graphic novel" dedicata al Generale Dalla Chiesa
Il 27 settembre 2022, alle ore 10:30, a Salerno, presso l’aula magna del Convitto Nazionale “Torquato Tasso”, il Magg. Antonio Corvino e il Luogotenente C.S. Pasquale Santoriello, rispettivamente Comandante della locale Compagnia e della Stazione Duomo dei Carabinieri, presenteranno la graphic novel “Le stelle di Dora – Le sfide del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa”.
Il libro, illustrato da Ciaj Rocchi e Matteo Demonte, redatto con gli autorevoli contributi del Ministro della Difesa, delle Politiche Giovanili e del Capo di Stato Maggiore della Difesa, nonché arricchito dai privati ricordi dei figli Rita, Nando e Simona, è un’iniziativa del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri per commemorare e promuovere, nel giorno della sua nascita, la figura dell'Ufficiale Generale dell’Arma a 40 anni dalla sua uccisione avvenuta, per mano mafiosa, il 3 settembre 1982, mentre era Prefetto di Palermo.
L’occasione sarà utile per avviare con le nuove generazioni un confronto aperto sulla testimonianza umana e professionale che offre la figura di Dalla Chiesa quale esempio di fedele servitore dello Stato. Al Professor Claudio Naddeo, Preside e Rettore dell’Istituto, verrà consegnata una copia del testo, così come avverrà nei giorni a seguire, presso le altre Scuole secondarie di II grado presenti in città.
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Maxi operazione contro pedopornografia online, blitz pure a Salerno
Su delega della Procura di Catania, la Polizia di Stato, nel corso di una vasta operazione su scala nazionale contro lo sfruttamento sessuale dei minori online, che ha richiesto l’impiego di oltre 500 operatori, in 56 città italiane, ha sviluppato 115 attività di perquisizione domiciliare ed informatica, al cui esito sono stati tratti in arresto 34 indagati, per detenzione di ingente materiale pedopornografico (a seguito del sequestro di numerosi dispositivi informatici contenenti decine di migliaia di file illegali).
La complessa indagine, sviluppata, d'intesa con la Procura etnea, attraverso un'attività sotto copertura su una nota piattaforma di messaggistica istantanea, ha consentito agli specialisti della Polizia Postale di individuare diversi gruppi dediti allo scambio di materiale pornografico minorile, con bambini abusati in età infantile e episodi di zooerastia con vittime minori. La gran parte degli indagati faceva ricorso a sofisticati sistemi di crittografia e all'archiviazione in cloud per occultare il materiale illecito, rendendo estremamente complessa la sua individuazione.
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Gli odierni indagati, nei cui confronti vale la presunzione d'innocenza fino a sentenza definitiva, sono tutti di sesso maschile e di varie estrazioni sociali, con un'età compresa tra 21 e 59 anni. Due degli arrestati, oltre a detenere migliaia di file pedopornografici, avevano immagini e video autoprodotti con abusi sessuali su minori, vittime che sono state già identificate dagli operatori di Polizia.
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Incendio Ruggi, FP Cgil Salerno: "Subito chiarezza, plauso ad operatori e Vdf"
"L'incendio di questa notte al Pronto Soccorso dell'ospedale Ruggi di Salerno rischiava di avere conseguenze drammatiche senza il pronto intervento degli operatori sanitari presenti, della vigilanza, della squadra antincendio aziendale e dei Vigli del Fuoco, subito accorsi a domare le fiamme.
Siamo vicini ai dipendenti e agli utenti che nella notte erano all'interno del Pronto Soccorso, che fortunatamente non hanno subito conseguenze gravi per quanto accaduto. È chiaro che il sovraffollamento del PS salernitano necessita di una risoluzione e, soprattutto, è più che mai prioritario prevedere tutti gli interventi utili alla gestione di emergenze di questo genere, con protocolli e linee guida adeguate.
I Rappresentanti della Sicurezza sul Lavoro dell'Azienda sono già impegnati per richiedere un incontro urgente con la Direzione per appurare cause e conseguenze dell'evento notturno". E' quanto si legge in una nota a firma del Segretario Generale della FP CGIL Salerno, Antonio Capezzuto.