Per lavoratori ASL Salerno niente Natale, Nursind: "Soldi dovuti e mai arrivati"
"Inaccettabile che a fine anno molti dipendenti si ritrovino senza il saldo della produttività"
Redazione Irno24 22/12/2025 0
Mentre nelle case si accendono le luci di Natale, all’ASL di Salerno resta accesa solo la rabbia. A farla emergere è il Nursind provinciale, che denuncia pubblicamente ritardi, disparità e silenzi che stanno pesando sulle tasche e sulla dignità di tanti lavoratori della sanità. "Non stiamo parlando di favori o di regali di Natale - dichiara Biagio Tomasco, segretario generale Nursind Salerno - ma di soldi dovuti, maturati con il lavoro quotidiano.
È inaccettabile che a fine anno molti dipendenti si ritrovino senza il saldo della produttività, senza il rimborso fiscale e, soprattutto, senza una spiegazione. Qui non c’è solo disorganizzazione, c’è una mancanza di rispetto verso chi manda avanti i servizi ogni giorno". Il sindacato di categoria segnala che in alcuni reparti c’è chi ha ricevuto quanto spettante e chi no, pur svolgendo lo stesso lavoro. Una situazione che esaspera ulteriormente il clima interno.
"È una disparità che grida vendetta - afferma Giovanni Aspromonte, delegato Rsu - nello stesso ufficio o reparto ci sono lavoratori di serie A e serie B. Qualcuno deve assumersi la responsabilità di queste scelte o, peggio, di queste dimenticanze". A pesare è anche la vicenda dei rimborsi fiscali, attesi da mesi (in alcuni casi da oltre un anno). "Qui non siamo davanti a un problema tecnico - aggiunge Vincenzo Berna, altro delegato Rsu per il Nursind - ma a un problema di volontà. Quando un lavoratore attende soldi che gli spettano per legge, e nessuno sa dire chi deve rispondere, vuol dire che il sistema non funziona. E a pagare sono sempre gli stessi".
Nota stampa Nursind Salerno.
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Redazione Irno24 05/01/2022
Pedopornografia online e financial cybercrime, il bilancio 2021 della Polizia Postale
Nel 2021 - si legge nel resoconto attività della Polizia Postale - è avvenuto un significativo incremento dei casi di sfruttamento sessuale dei minori e di adescamento online. Il C.N.C.P.O. (Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia online), ha coordinato 5.515 indagini con un incremento del 70% in più rispetto al 2020, all’esito delle quali sono state eseguite oltre 1.400 perquisizioni (+ 87% rispetto all’anno precedente).
Sono state 137 le persone arrestate (+98% circa rispetto al 2020) e 1400 le persone denunciate (+17% rispetto al 2020). L’incremento sale al +127% per le persone arrestate e del +295% rispetto ai casi trattati, se confrontiamo i dati prepandemici del 2019. L’attività di prevenzione è stata eseguita analizzando oltre 29mila siti internet, 2.539 dei quali oscurati, mediante inserimento nella black list istituita ai sensi della L. 38/2006, perché recanti caratteristiche pedopornografici.
Per quanto concerne la Campania, i casi trattati in materia di abusi su minori in rete nel 2021 sono 217 (175 nel 2020) e le indagini condotte hanno portato all’arresto di 13 persone (7 nel 2020), alla denuncia di 126 soggetti (134 nel 2020) e a 245 perquisizioni (97 nel 2020). Tra le operazioni più significative, la Polizia Postale e delle Comunicazioni di Napoli ha denunciato 5 minori ritenuti responsabili di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico.
Considerevole anche l’aumento dei fenomeni di sextortion del 54% rispetto al 2020 e revenge porn, con un incremento del 78%. Gli agenti hanno trattato oltre 500 casi, denunciando più di 1.400 persone. Per quanto concerne la Campania, nel 2021 sono stati trattati 1942 casi di reati contro la persona (1519 nel 2020), dei quali 165 riconducibili alla fattispecie della sextortion (98 nel 2020), 23 allo stalking online (12 nel 2020) e 47 al revenge porn (26 nel 2020). Le indagini hanno condotto all’arresto di 9 persone (1 nel 2020), alla denuncia di 63 soggetti (51 nel 2020) e a 21 perquisizioni (10 nel 2020).
Si segnalano, in ambito provinciale, due ordinanze cautelari, eseguite il 10 settembre 2021, dalla Sezione di Salerno della Polizia Postale e dalla Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica per i Minorenni di Salerno, con le quali il Giudice per le indagini preliminari, su richiesta del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno, ha disposto la misura coercitiva del “collocamento in comunità” nei confronti di due diciassettenni residenti a Salerno. I provvedimenti attengono ad un episodio di revenge porn e a condotte di detenzione, diffusione e commercializzazione di materiale pedopornografico.
Di rilievo, anche le attività della Squadra Mobile di Salerno, della Sezione di Polizia Giudiziaria e della Polizia Postale che, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, hanno dato esecuzione a 15 ordinanze di custodia cautelare a carico di minori, delle quali 10 provvedimenti di custodia presso Istituto Penitenziario Minorile ed altre 5 di collocamento in comunità, per i gravi fatti relativi ad una violenta rissa che si sviluppava in data 15 maggio 2021.
A seguito di laboriose indagini, si procedeva al sequestro di alcuni cellulari in uso ai suddetti minori. E grazie alla attività investigativa, effettuata proprio sul contenuto di tali apparecchi, si giungeva alla compiuta ricostruzione dei fatti. Le indagini riguardanti il fenomeno delle truffe online in materia di e-commerce, ovvero nell’ambito di piattaforme per l’offerta di beni e servizi, hanno consentito l’individuazione di oltre 3.200 presunti autori deferiti all’A.G.
Per quanto concerne la Campania, nel 2021 sono stati trattati 1311 casi di truffe e-commerce (2642 nel 2020). Le indagini hanno condotto all’arresto di 1 persona, alla denuncia di 169 soggetti (2 nel 2020) e a 47 perquisizioni (6 nel 2020). In merito ai fenomeni di phishing, smishing e vishing, tecniche utilizzate per carpire illecitamente dati personali e bancari, si è rilevato l’aumento dei casi trattati con un incremento del 27% per un totale oltre 18mila casi di furto di credenziali per accesso ai sistemi di home banking, di numeri di carte di credito, di chiavi private di wallet di cryptovalute a fronte dei quali sono state indagate 781 persone.
Nel settore del financial cybercrime, nel 2021 si sono registrati 126 attacchi informatici ai sistemi finanziari di grandi e medie imprese, per un ammontare complessivo di oltre 36 milioni di euro sottratti attraverso frodi telematiche, 17 milioni dei quali recuperati dall’azione tempestiva degli investigatori.
Per quanto concerne la Campania, nel 2021 sono stati trattati 1723 casi riconducibili al financial cybercrime (1159 nel 2020). Le indagini hanno condotto all’arresto di 9 persone (1 nel 2020), alla denuncia di 163 soggetti (31 nel 2020) e a 60 perquisizioni (56 nel 2020). Inoltre, il Compartimento Polizia delle Comunicazioni ha trattato 629 casi di hacking (552 nel 2020). Le indagini hanno portato alla denuncia di 107 persone (164 nel 2020) e a 92 perquisizioni (44 nel 2020).
Redazione Irno24 26/05/2021
Lotti AstraZeneca conformi, NAS dissequestra e restituisce ai centri vaccinali
I Carabinieri dei NAS hanno stanno procedendo al dissequestro e restituzione dei vaccini AstraZeneca, lotto ABV 2856, già sequestrati nello scorso mese di marzo su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, a seguito della segnalazione riferita al caso con esito fatale del sottufficiale della Marina Militare Stefano Paternò, in servizio presso la base navale di Augusta.
La Procura della Repubblica di Siracusa, tra le prime in Italia ad avviare le indagini, a seguito dei responsi analitici pervenuti dal “R.I.V.M.” - Istituto Nazionale per la Salute Pubblica e l'Ambiente Olandese e dal Centro Nazionale per il Controllo e la Valutazione dei Farmaci dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma, ha emesso un provvedimento di restituzione, a firma dal Sostituto Procuratore Dr. Gaetano Bono, che dispone la revoca del sequestro e la restituzione ai centri vaccinali delle dosi di vaccino sequestrato.
Le analisi, svolte in un contesto investigativo ad alto tasso tecnico e secondo coordinate scientifiche in costante aggiornamento e con l’interlocuzione di esperti, hanno stabilito che i lotti oggetto di attenzione, oltre ad essere corrispondenti per natura, caratteristiche e composizione con gli altri lotti di vaccino anti Covid analizzati, rispecchiano pienamente i parametri qualitativi e sono conformi al dossier di registrazione approvati dall’EMA, l’Agenzia Europea per i Medicinali.
Le dosi dissequestrate e restituite ai responsabili di ciascuna struttura sanitaria, dove erano custodite nel pieno rispetto delle linee guida sulle modalità di conservazione per garantire la catena del freddo, saranno destinate nuovamente agli HUB per il normale ciclo vaccinale in favore della popolazione.
Redazione Irno24 16/12/2025
Salerno, bus turistici: pressing dei sindacati per soluzione più sicura
"Prendiamo atto delle dichiarazioni dell’Assessore Ferrara, che afferma di non aver riscontrato criticità nella gestione sperimentale dei bus turistici. Spiace constatare, tuttavia, che tali criticità non siano state colte da chi, evidentemente, non era presente sul posto. Noi c’eravamo. Eravamo lì, accanto alle lavoratrici e ai lavoratori del Trasporto Pubblico Locale, ai conducenti e all’utenza, e abbiamo potuto constatare direttamente situazioni di congestione, difficoltà operative e potenziali rischi per la sicurezza, che non possono essere minimizzati né liquidati come 'assenza di problemi'.
La tutela dei visitatori è un obiettivo condivisibile, ma non può e non deve avvenire mettendo in secondo piano la sicurezza di chi lavora e di chi utilizza quotidianamente il servizio pubblico. Le scelte sulla mobilità, anche se sperimentali, richiedono confronto preventivo, programmazione e ascolto di chi opera sul campo. Per questo motivo ribadiamo con forza la nostra richiesta di un incontro urgente con l’Amministrazione comunale, affinché si possa aprire un confronto serio e responsabile, volto a individuare soluzioni che garantiscano sicurezza, funzionalità del servizio e rispetto del lavoro".
Nota stampa FILT CGIL Salerno e FIT CISL Salerno.