Polichetti su aggressione al Ruggi di Salerno: "Interrogazione parlamentare"
Il responsabile sanità UdC: "La sicurezza negli ospedali deve diventare una priorità nazionale"
Redazione Irno24 23/01/2025 0
Mario Polichetti, responsabile nazionale del comparto sanità per l’Udc, ha espresso profonda solidarietà alle vittime dell'aggressione di ieri al reparto di ematologia del Ruggi di Salerno e ha sottolineato la gravità della situazione. "Non possiamo più tollerare che i nostri operatori sanitari diventino bersaglio di violenze e minacce mentre svolgono il loro lavoro. È inaccettabile che chi si dedica con impegno e professionalità alla cura dei cittadini venga esposto a rischi del genere. Quanto accaduto a Salerno non deve essere dimenticato né sottovalutato.
La politica ha il dovere di intervenire immediatamente. Non possiamo restare indifferenti davanti a un fenomeno che, anno dopo anno, sta diventando sempre più preoccupante, soprattutto in Campania, dove gli episodi di violenza sono in costante aumento. È fondamentale ridurre i conflitti attraverso una maggiore attenzione alla comunicazione e alla gestione delle situazioni di tensione, ma non basta.
Occorre un impegno deciso per assicurare condizioni lavorative dignitose e sicure a tutti gli operatori sanitari. Il diritto alla sicurezza non è negoziabile. La sicurezza negli ospedali deve diventare una priorità nazionale. Continuerò a impegnarmi affinché episodi come quello di Salerno non restino solo casi di cronaca, ma diventino lo stimolo per un cambiamento reale e duraturo. La politica deve fare la sua parte, senza esitazioni".
Polichetti ha annunciato che chiederà al presidente dell’Udc, Lorenzo Cesa, di presentare un’interrogazione parlamentare per portare il tema all’attenzione del Governo.
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Redazione Irno24 10/04/2024
Controlli del NAS Salerno in 3 province, sequestrate 24 tonnellate di cibi
Durante il primo trimestre dell'anno in corso, i Carabinieri del NAS di Salerno, nell'ambito delle attività svolte nelle province di Salerno, Avellino e Benevento, finalizzate alla tutela della salute dei cittadini e a garanzia degli onesti imprenditori, che possono subire una concorrenza sleale da chi opera in modo illecito, hanno espletato 287 ispezioni, di cui 120 risultate non conformi.
Sono state condotte prevalentemente nel settore della carne e dei prodotti lattiero-caseari, da forno e dolciari; a fronte di 207 controlli, in ben 95 casi i militari hanno rilevato irregolarità, procedendo al sequestro di oltre 24 tonnellate di alimenti, per un valore di 146.000 euro, elevando 182 sanzioni per un importo pari a 61.200 euro, segnalando alle autorità amministrative 78 persone. Le non conformità sono riconducibili soprattutto al mancato rispetto delle procedure di autocontrollo e al sequestro di alimenti “non tracciati”.
Nel corso delle verifiche, si è reso necessario adottare 11 provvedimenti di sospensione “ad horas” dell'attività, a seguito di gravi carenze igienico-sanitarie (sporco pregresso, servizi igienici in carenti condizioni, presenza di muffa, umidità, polvere e ragnatele, attrezzature arrugginite, locali privi di areazione, depositi in pessime condizioni generali).
Infine, in occasione delle recenti festività pasquali, sono state intensificate le attività di controllo sui prodotti tipici: sequestrate 230 pastiere, prodotti dolciari, cioccolato, salumi, formaggi, carne, privi della documentazione attestante la provenienza. Nello specifico, nel salernitano sono stati effettuati 187 controlli, di cui 77 risultati "non conformi"; elevate 116 sanzioni amministrative, per un importo complessivo pari a circa 35.000 euro; segnalate alle autorità amministrative 49 persone.
Redazione Irno24 01/06/2023
Asl Salerno, un percorso per accogliere chi è vittima di violenza
E’ stato presentato ieri il “Percorso aziendale sull’accoglienza delle persone vittime di violenza”. L’incontro, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni dei territori su cui insistono i PP.OO. dell'Asl Salerno, Ruggi di Salerno, Santa Maria dell’Olmo di Cava de’ Tirreni, Fucito di Mercato San Severino, Costa d’Amalfi di Castiglione di Ravello, si è tenuto nell’Aula Trotula De Ruggiero dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona.
“Il fenomeno della violenza, intesa come atto lesivo della dignità della persona - spiega il Direttore Generale Vincenzo D’Amato - continua ad essere un fenomeno grave e diffuso, che colpisce in modo particolare le donne, ma anche gli anziani, i minori e le fasce deboli in genere.
Per questo, abbiamo individuato un gruppo di lavoro aziendale, composto da referenti di tutte le aree interessate, assegnando loro l’obiettivo di definire congiuntamente le procedure e le azioni opportune, ed il contesto appropriato, al fine di garantire, alle persone vittime di violenza, che accedono in emergenza/urgenza negli Ospedali aziendali, il più efficace processo assistenziale protetto.
Questo percorso vedrà l’applicazione di un iter definito e condiviso, dall’accoglienza, con l’attivazione delle procedure sanitarie e medico-legali, sino alla dimissione e all’attivazione delle risorse territoriali finalizzate ad una presa in carico tempestiva e alla pianificazione di un progetto individuale di intervento”. L’iniziativa è fortemente sostenuta dall’amministrazione comunale di Salerno e di Cava, che stanno seguendo dall’inizio il progetto, mettendo in campo tutte le azioni necessarie per arginare fenomeni del genere.
Redazione Irno24 27/02/2025
Tutela del Pronto Soccorso di Salerno, il Nursind chiede provvedimenti
Le recenti notizie diffuse sulla situazione del Pronto Soccorso dell’ospedale Ruggi di Salerno hanno suscitato grande indignazione tra gli operatori sanitari, che ancora una volta si trovano a dover fronteggiare attacchi ingiustificati e insinuazioni prive di fondamento. “Esprimiamo piena solidarietà ai medici, agli infermieri e a tutto il personale del PS - ha dichiarato Biagio Tomasco, segretario generale Nursind Salerno - che, con grande professionalità e dedizione, garantiscono assistenza ai cittadini nonostante le difficoltà quotidiane. È inaccettabile che si continui a diffondere disinformazione, gettando discredito su chi opera con impegno nel servizio pubblico”.
Sulla stessa linea i delegati Rsu dell’azienda Ruggi per il Nursind provinciale, Domenico Ciro Cristiano e Valerio Festosi Guida: “È necessario fare chiarezza sui fatti, senza strumentalizzazioni. Chiediamo che vengano approfonditi tutti gli aspetti dell’accaduto, anche grazie alle testimonianze delle forze dell’ordine presenti, per restituire una ricostruzione veritiera e tutelare l’immagine di chi lavora in prima linea. È inaccettabile che il direttore del Pronto Soccorso venga messo alla gogna mediatica solo per mere ruggini personali”.
Si invita l’azienda a prendere provvedimenti contro chi diffonde notizie infondate, danneggiando il lavoro di un’intera struttura sanitaria che, tra mille difficoltà, continua a offrire servizi essenziali alla popolazione. Al contempo, si sollecita l’adozione immediata delle misure previste dalla delibera di giunta regionale numero 37, del 5 febbraio, per contrastare il sovraffollamento del Pronto Soccorso, coinvolgendo attivamente tutte le parti interessate per migliorare l’efficienza del servizio sanitario pubblico.
NOTA STAMPA NURSIND SALERNO