Polizia Postale smantella commercio online di Green Pass falsi

Sono in totale 32 i canali Telegram sequestrati

Redazione Irno24 10/08/2021 0

Nell’ambito di una complessa attività d’indagine effettuata dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, sono stati identificati, perquisiti e indagati 4 soggetti, tra i quali 2 minori, gestori di diversi canali Telegram specializzati nell’offerta illegale di Certificati Green Pass falsi, per i reati di truffa e falso.

Le indagini sono scaturite da un capillare monitoraggio della rete internet, attraverso il quale, gli specialisti della Polizia Postale, tramite complesse analisi tecniche e finanziarie della block chain, la tecnologia alla base delle criptovalute, sono riusciti ad individuare i canali di vendita e ad identificarne gli amministratori.

Erano migliaia gli utenti iscritti ai canali su note piattaforme di comunicazione dove veniva proposta, con garanzia assoluta di anonimato, la vendita dei green pass falsi, da pagare in criptovaluta o buoni acquisto di piattaforme per lo shopping on-line, ad un prezzo compreso tra i 150 ed i 500 euro.

Sono in totale trentadue i canali Telegram sequestrati dagli agenti della Polizia Postale. L’attività investigativa, tutt’ora in corso, è rivolta all’identificazione degli amministratori di ulteriori canali individuati oltreché degli acquirenti.

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Redazione Irno24 21/01/2025

Tommasetti: "Accelerare riapertura del Giardino della Minerva a Salerno"

“Sul Giardino della Minerva le previsioni del Comune di Salerno erano fin troppo ottimistiche”. All’attenzione di Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, finisce nuovamente uno dei siti più attrattivi del capoluogo, da tempo però chiuso alle visite.

“Parto precisando che le scoperte archeologiche vanno valorizzate, specie in un territorio ricco di tesori come il nostro. Ben vengano gli interventi che permettono di portare alla luce nuovi reperti. Ciò che però mi preme sottolineare è ancora una volta la tempistica sballata dell’amministrazione salernitana. Secondo le stime dei mesi scorsi, il sito avrebbe dovuto riaprire i battenti in tempo per diventare una meta dei visitatori giunti in città per l’ultima edizione delle Luci d’Artista.

Invece, le ultime notizie parlano di un’altra variante al progetto, legata al ritrovamento di un muro laterizio. Ci sarebbe insomma da attendere almeno fino alla primavera per la prossima apertura del Giardino e possiamo solo augurarci che non ci siano ulteriori rinvii.

Nel rispetto dei tempi indicati dalla Soprintendenza, si lavori per accelerare la procedura e rendere fruibile uno dei luoghi simbolo di Salerno. Veniamo già da un periodo difficile per i parchi archeologici, come quello di Fratte, chiuso prima di Natale per mancanza di personale. La città non può perdere la sua vocazione turistica che, ribadisco, non può basarsi solo su luminarie ed eventi invernali”.

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Redazione Irno24 15/09/2025

Salerno, assalto notturno dei ladri in una gioielleria di Pastena

Nella notte fra domenica e lunedì, a Salerno, una banda di ladri ha messo a segno un consistente colpo in una gioielleria del quartiere Pastena. I malviventi, dopo aver divelto la serranda, sono riusciti ad impossessarsi di una quantità cospicua di preziosi. Sul posto, la Polizia di Stato per i rilievi e l'acquisizione delle immagini della videosorveglianza, da cui potrebbero ricavarsi dettagli utili a fare piena luca sulla vicenda.

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Redazione Irno24 04/07/2022

Salerno, allestita ai Salesiani una casa di accoglienza per ucraini

Erano locali di proprietà dell’Istituto Salesiano di Salerno, che giacevano in stato di abbandono, dopo esser stati utilizzati, in passato, come scuola. Attraverso una straordinaria sinergia, sono stati recuperati, riadattati, ridipinti, forniti di servizi, arredati, messi completamente a nuovo, per poter fornire ospitalità senza frontiere agli ucraini in fuga dalla guerra.

La comunità salesiana di Salerno, l’Oratorio Centro Giovanile Salesiano, il gruppo VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo) di Salerno, con VIS Italia, la Caritas diocesana, l'ufficio Migrantes diocesano, volontari, imprese, sponsor privati e IKEA Salerno sono stati artefici di un progetto che sta diventando di esempio a livello internazionale.

Il progetto prevede anche l'apertura di un centro di lingua italiana e di integrazione, attraverso la pastorale educativa con lo stile salesiano, in collaborazione con la comunità ucraina presente a Salerno. Attualmente, da circa due mesi, presso la struttura di via San Domenico Savio a Salerno vivono già 4 famiglie (4 mamme e 7 bambini) ed altri nuclei familiari sono attesi nella stessa struttura, che per adesso può ospitare fino a 18 persone.

IKEA Baronissi ha preso a cuore il progetto. Non solo ha fornito gli arredi per 5 stanze, ciascuna con letti, scrivanie, armadi, comodini, sedie, frigorifero e altri piccoli elettrodomestici, spazi comuni per i piccoli e gli adulti, ma i dipendenti stessi si sono messi in gioco, offrendosi di dipingere le pareti. Diverse anche le piccole e medie aziende che hanno già dato il loro contributo: Dmv costruzioni generali Srl, Morretta Claudio e Paolo, Macelleria Carmine Russo, Farmacia del Santo, Materassificio Picentino Srl, Rinaldi Group Srl, Ediltecne Srl, Edilmarket Srl.

Nella struttura dell’Istituto Salesiano San Domenico Savio, gli ospiti in fuga dalla guerra non troveranno solo una risposta al loro bisogno primario di accoglienza “ma troveranno - spiega il direttore dell’Opera Salesiana di Salerno, don Pasquale Cristiani - anche un luogo di socialità e condivisione, per favorire un pieno inserimento sociale nel quartiere e nella città, anche attraverso momenti di aggregazione”.

In molti si sono esposti economicamente per poter realizzare il progetto, le imprese edili che hanno anticipato denaro, giornate di lavoro e materiali, i volontari che hanno messo propri fondi, la parrocchia e via dicendo. Ora, però, è necessario gestire con assiduità la casa di accoglienza, garantendo agli ospiti ciò di cui hanno bisogno, pagando le utenze, il cibo e i generi di prima necessità per i bambini.

Si rivolge, quindi, un appello a quanti sono nella possibilità di dare un piccolo o grande contributo: singoli, famiglie, aziende; è possibile utilizzare il conto corrente della Parrocchia dei Salesiani (Iban IT96D0306909606100000061976), specificando nella causale “Emergenza guerra”.

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