Primo incontro per la definizione del Distretto del Commercio "Salernum"
Uno strumento in grado di promuovere la coesione economica e sociale
Redazione Irno24 29/03/2023 0
Questa mattina, a Palazzo di Città, alla presenza dell'Assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Alessandro Ferrara, si è tenuto il primo incontro per definire la costituzione del Distretto del Commercio Urbano "Salernum". L'istituzione dei distretti commerciali, disciplinati dalla Legge Regionale 7/2020 e finanziati dalla Regione Campania per l'importo complessivo di 5.500.000 euro, è finalizzata alla definizione di una pianificazione strategica volta a definire obiettivi e interventi da sviluppare per il rilancio e la valorizzazione del commercio locale.
I distretti del commercio rappresentano uno strumento in grado di promuovere il rilancio del commercio di vicinato nelle città e nei piccoli centri, il recupero e la rivitalizzazione dei centri storici, la gestione degli spazi urbani, la sicurezza, la coesione economica e sociale e la qualità della vita dei cittadini.
L'obiettivo è quello di incrementare ulteriormente la collaborazione tra l'Amministrazione Comunale e le Associazioni di Categoria e gli operatori commerciali e dei servizi, favorendo il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati allo sviluppo e alla promozione del territorio, sviluppando e coordinando attività promozionali, eventi, sostegno all'innovazione e alla imprenditorialità nei settori del commercio e del turismo sul territorio comunale.
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Redazione Irno24 28/10/2020
Covid, Coldiretti: "Ristoranti in piazza con vendite dimezzate"
Le vendite di cibi e bevande nel settore della ristorazione sono praticamente dimezzate (-48%) nel corso dell’anno con un impatto drammatico a valanga sull’intera filiera, dai tavoli dei locali fino alle aziende agricole e alimentari nazionali. E’ quanto emerge da una elaborazione della Coldiretti sulla base dei dati Ismea in occasione della mobilitazione in piazza dei ristoratori con la Fipe sulle pesanti conseguenze dell’emergenza Covid.
Il crack della ristorazione con il crollo delle attività di bar, gelaterie, pasticcerie, trattorie, ristoranti e pizzerie ha un effetto negativo sull’intero agroalimentare nazionale, con una perdita di fatturato - sottolinea Coldiretti - di oltre 9,6 miliardi per le mancate vendite di cibo e bevande nel 2020. Un drastico crollo dell’attività che pesa sulla vendita di molti prodotti agroalimentari, dal vino all’olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione – precisa Coldiretti – rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato.
Nell’attività di ristorazione sono coinvolte circa 330mila tra bar, mense e ristoranti lungo la Penisola ma anche 70mila industrie alimentari e 740mila aziende agricole lungo la filiera impegnate a garantire le forniture per un totale di 3,6 milioni di posti di lavoro. L’emergenza rischia di penalizzare ingiustamente anche l’agriturismo nazionale che può contare secondo Campagna Amica su 24mila realtà diffuse lungo tutta la Penisola spesso situate in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto.
Si tratta forse – conclude Coldiretti – dei luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche e alleggerire gli assembramenti nelle città. “Le limitazioni alle attività di impresa devono dunque prevedere un adeguato sostegno economico lungo tutta la filiera e misure come il taglio del costo del lavoro con la decontribuzione protratta anche per le prossime scadenze superando il limite degli aiuti di Stato” ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare “l’importanza della rapidità degli interventi a fondo perduto per agriturismi e ristoranti per incentivare l’acquisto di prodotti alimentari Made in Italy”.
Redazione Irno24 06/09/2023
Confesercenti Salerno al fianco dei ristoratori: "Prezzi cresciuti ma no complotto"
"La ristorazione si conferma tra le eccellenze del nostro Paese e della nostra provincia, patria della dieta mediterranea. Siamo in linea con i dati elaborati a livello nazionale anche qui nella nostra provincia, il tasso di soddisfazione dei clienti premia il settore della ristorazione e del food per il quale lavoriamo quotidianamente. Per questo le polemiche estive sui cosiddetti scontrini pazzi ci hanno lasciato perplessi.
Disonesti e furbi ci sono purtroppo in ogni settore, ma le generalizzazioni sono sempre ingiuste: così si reca danno non solo agli imprenditori onesti, che restano la stragrande maggioranza, ma anche alla reputazione complessiva del nostro sistema di ristorazione, distorcendo percezioni e attese dei consumatori. D’altra parte, il settore è caratterizzato da una enorme concorrenza, sia in termini di tipologia che di varietà, e il cliente può scegliere quali ristoratori premiare.
È vero che i prezzi finali, in media, sono cresciuti, ma non è un complotto dei ristoratori: è l’effetto degli aumenti registrati da energia, logistica e prodotti alimentari, sia freschi che lavorati, e anche degli interessi sui prestiti, che praticamente tutte le imprese della ristorazione hanno dovuto prendere per sopravvivere in tempi di Covid. Aumenti che si riflettono ovviamente anche sul conto: i ristoranti sono perlopiù piccole imprese, che non possono certo vendere sottocosto". Così in una nota il presidente di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito.
Redazione Irno24 12/08/2025
Il Consorzio Tutela Vini Salerno guarda al futuro con un nuovo CdA
"Si è insediato il nuovo CdA del Consorzio Tutela Vini Salernitani, che guiderà il nostro cammino nei prossimi anni. Presidente: Marco Serra, Vicepresidenti: Luigi Scorziello e Prisco Apicella; consiglieri: Ciro Bello, Andrea Ferraioli, Ciro Macellaro, Giuseppe Pagano, Carlo Polito, Luciana Rago, Alferio Romito, Mila Vuolo; sindaci: Marco Di Lorenzo, Pierino Forlano, Felice Mele, Paolo Verrone.
Un ringraziamento va al presidente uscente e a tutti i consiglieri che hanno lavorato con passione fino ad oggi, contribuendo con il loro impegno alla crescita del nostro territorio e del comparto vitivinicolo salernitano. Ai nuovi membri rivolgiamo un caloroso in bocca al lupo per le sfide future che li attendono: la revisione dei disciplinari; la promozione e valorizzazione del brand "Vino made in Salerno", con l’obiettivo di rafforzare l’identità, la qualità e la presenza dei nostri vini sui mercati nazionali e internazionali".
Lo scrive in una nota il Consorzio Vita Salernum Vites.