Sciopero Busitalia Campania il 6 maggio, garantite due fasce orarie

Possibili disagi potrebbero verificarsi in tale giornata per effetto dell’azione di sciopero

Redazione Irno24 02/05/2024 0

Si informa la gentile clientela - si legge sul portale di Busitalia - che l’O.S. USB Lavoro Privato ha proclamato uno sciopero di 24 ore nella giornata di lunedì 6 maggio. Lo sciopero si svolgerà nel rispetto delle fasce giornaliere di garanzia del servizio, che vanno dalle ore 6.30 alle ore 9.00 e dalle ore 13.00 alle ore 16.30. Possibili disagi potrebbero verificarsi in tale giornata per effetto dell’azione di sciopero.

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Redazione Irno24 20/01/2026

Salerno, Bilotti: "Educazione e prevenzione vera risposta a violenza su donne"

"Parlare di violenza di genere non è mai un esercizio astratto. Mentre ne discutiamo, la realtà continua a bussare con forza, spesso in modo drammatico". A dirlo è la senatrice salernitana del Movimento 5 Stelle, Anna Bilotti, componente della Commissione bicamerale d’inchiesta sul femminicidio e la violenza di genere. "Femminicidi e tentati femminicidi continuano ad accadere e, alla base, c’è sempre la negazione della libertà, dell’autodeterminazione e della vita delle donne. Quando viene meno il rispetto, la violenza trova spazio".

Il tema della violenza di genere è stato anche al centro della presentazione del libro "Che sia l’ultima" di Lella Palladino, "un momento di confronto serio e necessario - sottolinea Bilotti, che ha partecipato all’iniziativa promossa in Senato - che ti rimette davanti all’urgenza di ciò che accade fuori dalle sale e dai dibattiti. Per questo è evidente che non basta intervenire dopo. Servono prevenzione, educazione e un lavoro culturale profondo. Bisogna lavorare alla radice e agire prima che la violenza diventi cronaca.

Esprimo apprezzamento alla Regione Campania che, con un investimento di circa 2 milioni di euro, ha approvato 346 progetti presentati dalle scuole, molte delle quali del salernitano, per azioni di valorizzazione e diffusione della cultura delle pari opportunità, dell’educazione affettiva e della gestione delle emozioni. La violenza di genere si combatte con le leggi, con il lavoro delle istituzioni e della magistratura, ma soprattutto costruendo una cultura del rispetto. Ogni progetto educativo, ogni laboratorio, ogni ora dedicata a insegnare il valore della persona è un argine contro la violenza".

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Redazione Irno24 25/07/2023

Filcams Cgil: "In un McDonald's a Salerno dipendenti e clienti via per il caldo"

"Filcams Cgil – afferma la segretaria nazionale Sonia Paoloni – denuncia con forza le responsabilità dell’azienda McDonald's e dei suoi licenziatari per le condizioni di lavoro a cui sono sottoposti le lavoratrici e i lavoratori all’interno dei propri siti vendita; in questi giorni la situazione sta diventando insostenibile per le condizioni di lavoro con alte temperature che si registrano non solo all’interno delle cucine ma anche in sala, a scapito dei clienti.

Emblematico – prosegue Paoloni – come in un ristorante McDonald's a Salerno dipendenti e clienti abbiano deciso di lasciare i locali, insieme, in segno di protesta. Una situazione insostenibile, che ha visto anche un caso di malore a carico di una lavoratrice in un punto vendita di Salerno, successivamente chiuso proprio per l’impossibilità di ripristinare i condizionatori d’aria, fuori uso da qualche tempo.

Nonostante le segnalazioni fatte da Filcams alla proprietà – dice ancora la segretaria – i responsabili dei punti vendita negano ancora l’evidenza. La responsabilità di questa situazione e del tempestivo ripristino delle condizioni ideali di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro sono tutti in carico all’azienda, che deve intervenire prontamente. McDonald's deve assumersi le proprie responsabilità, nel rispetto sia del codice etico aziendale che della salvaguardia della salute dei lavoratori da parte dei propri licenziatari".

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Redazione Irno24 19/11/2022

Vertenza ex coop a Salerno, Fiadel ad Isam: "Relazioni sindacali da rispettare"

La Fiadel Cisal contesta le relazioni sindacali messe in atto dall’Isam sulla vertenza dei lavoratori ex coop di Salerno. Così Angelo Rispoli, segretario generale: "Chiediamo un incontro chiarificatore, nell’interesse dei lavoratori e della società stessa, per un ripristino di corrette relazioni sindacali. Circa la rappresentatività del nostro sindacato nella vertenza, ricordiamo ai vertici Isam che è già stata abbondantemente appurata in quanto abbiamo trasmesso le deleghe sindacali e Voi stessi ci avete ritenuto firmatari, tant’è che avete preteso la sottoscrizione di vari accordi, per cui è quantomeno singolare il volerci definire “inesistenti o non rappresentativi”.

Per quanto attiene la questione delle cinque mail di posta elettronica certificata, circostanza vera, teniamo a ricordarvi che i tentativi di conciliazione sono individuali e quindi, come tali, necessitano della richiesta di singolo provvedimento di adesione, non trattandosi di provvedimenti collettivi. Per quanto riguarda, invece, l’accordo in Prefettura, in virtù dell’intesa da Voi stessi richiamata e che vi ha visti sottoscrittori unitamente a noi, teniamo a ricordarvi che fu stabilito l’impegno di dar seguito ad un incontro in sede aziendale, tant’è che la procedura di raffreddamento fu definita sospesa; con rammarico constatiamo che il sopra citato confronto aziendale non è avvenuto, ed inoltre si è proceduto alla nuova comunicazione di sospensione, senza alcun confronto preventivo, violando così l’intesa di proseguire il confronto, così come stabilito in sede prefettizia.

Circa la vicenda di allarmismi o di iniziative che intralcino la normale attività aziendale, stiamo a ricordare che tutte le iniziative sono state concluse nel rispetto delle decisioni dei lavoratori ed assunte anche con le altre sigle di cui una, come ben sapete, è anche firmataria del contratto integrativo (Flai Cgil). Invitiamo Isam a revocare il provvedimento relativo alla sospensione parziale dei dipendenti e a stabilire corrette e dignitose relazioni sindacali.

Ci si augura una sospensione dell’atto unilaterale di cui sopra e si auspica un sereno confronto che rappresenti l’avvio di corrette relazioni sindacali, che passano tra l’altro: nell’assunzione del lavoratore Giuseppe Coda, da voi dichiarato idoneo e senza prescrizione; nell’assunzione dei quattro lavoratori idonei al verde e con limitazioni; nella riassunzione dei due licenziati per non superamento del periodo di prova, dopo che per 15 anni gli stessi hanno svolto detta mansione e che hanno in comune la singolare caratteristica di essere due fratelli, di cui uno dirigente storico della Fiadel. Certi di aver chiarito ogni equivoco, si riconferma la disponibilità ad un confronto sindacale".

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