Prorogata ordinanza in Campania per tutelare i lavoratori esposti al sole
Il provvedimento regionale in materia di igiene e sanità sarà in vigore fino al 15 settembre
Redazione Irno24 02/09/2026 0
Il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha firmato una nuova ordinanza, la n. 2 dell’1/09/2026, in materia di igiene e sanità pubblica, per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori maggiormente esposti agli effetti delle alte temperature. Il provvedimento, che proroga le misure già adottate con l’ordinanza n. 1 del 17 giugno 2026, sarà in vigore fino al 15 settembre 2026.
Viene confermato, su tutto il territorio regionale, il divieto di svolgimento delle attività lavorative nei settori agricolo, edile e affini, in condizioni di esposizione prolungata al sole, nella fascia oraria compresa tra le 12:30 e le 16:00, nei giorni in cui le mappe del sistema Worklimate dell’INAIL segnalino, alle ore 12:00, un livello di rischio “ALTO”.
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Redazione Irno24 22/11/2021
Livello di contagio nella fascia 12-15 anni preoccupa De Luca
Nel corso della presentazione del programma di iniziative e investimenti per "Procida Capitale Italiana della Cultura 2022", il Governatore della Campania, De Luca, si è ovviamente soffermato sull'attuale situazione epidemiologica in Italia e in Campania.
De Luca si è detto preoccupato del livello di contagio nella fascia compresa fra i 12 e i 15 anni ed ha auspicato che il Governo vari immediatamente il Super Green Pass (quello rilasciato solo dopo vaccino o guarigione e non dopo tampone, ndr), una "misura che si sta prendendo in ritardo".
Redazione Irno24 15/05/2020
Da Lunedì in Campania sarà possibile raggiungere le seconde case
"In Italia si sta ragionando come l'epidemia non esistesse più - afferma il Governatore De Luca nell'appuntamento in streaming del Venerdì - c'è un crollo generale, psicologico e politico, che va dalle istituzioni ai cittadini. Forse era inevitabile, dopo 2 mesi di chiusura, forse no. Tutta una serie di iniziative hanno contribuito a far scomparire dall'orizzonte la preoccupazione del contagio. Sta di fatto che ad oggi abbiamo un quadro preoccupante: la mancanza generale di controllo in tutta Italia.
In Campania seguiremo la nostra linea: riaprire tutto, ma per sempre. Dobbiamo fare alcune verifiche per capire dopo il 18 cosa succede. Dal 4 sono arrivate dal Nord in Campania quasi 25mila persone, 2mila sono in isolamento, non sappiamo quale sarà l'evoluzione del contagio. Faremo un controllo attento per garantire le massime condizioni di serenità. Manterremo l'impedimento di entrare in Campania, almeno per questo mese, se non per motivi di lavoro e salute. Le misure di controllo, in caselli e stazioni, rimarranno in vigore almeno fino alla fine di Maggio.
La fase 2 è quella più difficile perchè abbiamo mille interessi in campo da governare, senza fare 'ammuina'. L'ammuina la fanno al Nord, il rigore lo facciamo al Sud. Una inversione dei ruoli, sembra impossibile ma è così. Qui la situazione epidemiologica è sotto controllo. Dal 1° Maggio abbiamo un'oscillazione fra 9 e 20 positivi al giorno, con un livello importante di tamponi fatti, 131mila. Oggi la Campania è la regione più efficiente d'Italia. Ma anche la più difficile per densità abitativa. Se perdiamo il controllo in Campania, ci avviamo verso l'ecatombe. Chiedo il doppio di prudenza e senso di responsabilità. Rinnovo l'appello all'uso della mascherina (obbligatoria in Campania, ndr) e alla distanza sociale.
Se dovessimo aprire Lunedì con le attuali linee guida nazionali, il 70% dei ristoranti non potrà aprire. La Campania vuole aprire tutto, ma per arrivare a questo è necessario approvare - a livello regionale - misure diverse, meno restrittive. Per quanto riguarda i ristoranti, ad esempio, vogliamo puntare ad avere la distanza di 1 metro (e non di 2) spalla a spalla, collocando pannelli protettivi (in materiale non poroso) fra un tavolo e l'altro.
E' bene prendersi 2-3 giorni di tempo in più per consentire ai ristoratori di attrezzarsi e permettere alla Regione di approvare misure più flessibili. Dal 18, intanto, ripartono le attività di barbieri, parrucchieri, centri estetici, il tennis e le gare di ippica e moto senza pubblico.
Per le spiagge avremo incontri nei prossimi giorni per trovare anche in questo caso soluzioni più flessibili. La costa campana non è quella emiliana o veneta. Stiamo studiando misure che consentano una ripresa ragionevole, nella sicurezza ma anche con redditività economica degli operatori. Dal 18, inoltre, sarà possibile andare nelle seconde case entro i confini della Campania e sarà consentita la mobilità all'interno della regione".
Redazione Irno24 28/01/2020
Coronavirus, riunione in Regione: evitare allarmismi
Si è svolta a Palazzo Santa Lucia, a Napoli, una riunione con tutti i direttori generali delle Asl e delle Aziende ospedaliere della Campania in stretto raccordo con il Ministero della Salute. Dalla riunione, convocata dal Presidente Vincenzo De Luca, è emersa la necessità di invitare la popolazione ad evitare allarmismi e ad attenersi alle sole informazioni che saranno fornite dal livello regionale con continuità, per evitare la diffusione di notizie prive di fondamento.
La fotografia della situazione in Campania, ad oggi, è la seguente: delle 3 persone ricoverate al Cotugno, 2 non risultano contagiate; per la terza vi è un accertamento in corso che si concluderà nella giornata di domani. Si chiarisce che la presenza del virus richiede tutta una serie di condizioni, tra cui la provenienza dall'area cinese interessata a cui si uniscono sintomi gravi. Bisogna evitare di confondere ogni sintomo con la presenza conclamata del Coronavirus.
E' stata costituita una task force coordinata dal Cotugno, che rimane l'ospedale di riferimento per casi rilevanti e non banali. In ogni Asl e negli ospedali sono attive strutture in grado di verificare le condizioni reali del paziente. Si invita la popolazione a incrementare le vaccinazioni antinfluenzali, soprattutto in questo periodo in cui si rischia di determinare un allarme ingiustificato con affluenza immotivata e inutile nei Pronto Soccorso.