Referendum giustizia, vince il NO: a Salerno col 62% delle preferenze

Al centro della consultazione, la separazione delle carriere tra magistratura giudicante e requirente

Redazione Irno24 23/03/2026 0

Il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 ha segnato la vittoria del NO, che ha prevalso con oltre il 53% dei voti sul SI. Al centro della consultazione, la possibile revisione di alcuni articoli della Costituzione per separare le carriere tra magistratura giudicante e requirente. Nel caso specifico della città di Salerno, netta affermazione del NO con il 62% (screen in fondo alla pagina dal portale Eligendo). A livello provinciale, il NO prevale con quasi il 58%.

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Redazione Irno24 12/10/2024

Cittadino albanese arrestato a Salerno, era ricercato dal 2020

Nella serata del 10 ottobre, a Salerno, agenti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione al decreto emesso, dalla Procura di Pisa nel 2020, nei confronti di P.H., nato in Albania, con il quale veniva disposta la carcerazione presso l’istituto di detenzione più vicino, per espiare 5 anni e 8 mesi di reclusione, congiuntamente a multa di euro 1.800, determinati da cumulo di sentenze di condanna per reati contro il patrimonio e la fede pubblica.

Da attività info-investigativa, il cittadino albanese è stato rintracciato presso il suo effettivo domicilio di Casalbuono (SA) e condotto presso gli uffici della Squadra Mobile; espletati gli adempimenti di rito, il fermato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fuorni per l’espiazione della pena.

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Redazione Irno24 20/09/2023

Mazzette per assegnare alloggi di edilizia popolare, 3 arresti a Salerno

Nella giornata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Salerno hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di G.S., responsabile fino al dicembre 2021 dell'Unità Operativa Complessa Inquilinato dell'Agenzia Campania Edilizia Residenziale (ACER); di P.P., già dipendente dell'Istituto Autonomo Case Popolari (IACP) di Salerno; e di A.D.G.;

il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura, per corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio, corruzione di persona incaricata di pubblico servizio, accesso abusivo ad un sistema informatico e falsità commessa da pubblici impiegati.

Gli indagati sono ritenuti responsabili dell'illecita assegnazione, a famiglie prive dei requisiti, dietro il pagamento di somme comprese tra i 2 e i 4mila euro, di alloggi di edilizia popolare ubicati nel salernitano. A.D.G. avrebbe intrattenuto i rapporti diretti con le persone interessate a ottenere un alloggio, indirizzandole a P.P., il quale, grazie all'attività lavorativa presso l'IACP, avrebbe favorito gli accordi con G.S., che, infine, avrebbe assegnato le case, manomettendo il sistema informatico.

Riscontro di tale condotta è stato ritenuto l'arresto dello stesso G.S. nel novembre 2021 nei pressi di un hotel di Mercato San Severino (SA), dove l'uomo, secondo l'accusa, si sarebbe fatto consegnare, da una coppia di coniugi, 1500 euro in contanti quale prima tranche dei complessivi 3mila concordati per ottenere una casa. Dopo tale episodio, G.S. era stato immediatamente licenziato dall'ACER con lettera motivata.

Nel corso dell'operazione, i Carabinieri hanno sequestrato 11 immobili, illegittimamente assegnati, ubicati nei comuni di Salerno, Cava, Nocera, Fisciano, Eboli, Campagna, Pontecagnano e Vallo della Lucania, intimando agli inquilini, indagati per corruzione e invasione di edifici, di liberare le abitazioni entro 60 giorni.

NOTA STAMPA DELLA PROCURA

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Redazione Irno24 28/06/2021

Sole 24 Ore, i nuovi indicatori sulla qualità della vita non premiano il salernitano

Come di consueto, il Sole 24 Ore ha condotto l'indagine annuale relativa alla vivibilità delle varie province italiane. In attesa della graduatoria che tenga conto di tutti gli indicatori, prevista per fine anno, per il momento è stata stilata una classifica improntata su 3 indicatori innovativi: bambini, giovani e anziani.

Di sicuro, Salerno non viene considerata una provincia adatta ai bambini, dal momento che si colloca al 101° posto su 107 con 311,6 punti. Una valutazione complessiva che incrocia alcuni sotto-indicatori come il tasso di fecondità, i pediatri, le scuole accessibili, i giardini scolastici, il verde attrezzato. Cagliari, Udine e Oristano svettano ai primi 3 posti con più di 500 punti.

Fra i giovani, invece, la provincia Salerno si attesta al 62° posto su 107 (seconda in Campania dietro Caserta) con 463,6 punti. I sotto-indicatori di riferimento in questo caso sono, ad esempio, il tasso di disoccupazione giovanile, l'imprenditorialità giovanile, i laureati, il saldo migratorio totale. Ravenna, Ferrara e Forlì Cesena, ai primi 3 posti, decretano il trionfo dell'Emilia-Romagna.

Quanto agli anziani (intesi come over 65), la provincia di Salerno torna a scendere: è 92a su 107 con 338,6 punti, pur precedendo tutti gli altri capoluoghi campani tranne Napoli. Qui i sotto-indicatori salienti sono: importo medio delle pensioni di vecchiaia, biblioteche, orti urbani, inquinamento acustico, spesa per l'assistenza domiciliare. Trento, Ravenna e Bolzano sono le prime 3.

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