Rinnovo precari sanità al palo, Uil Fpl Salerno: "Non possiamo più aspettare"
Salvato: "I cittadini meritano una sanità qualificata e potenziata"
Redazione Irno24 21/03/2022 0
«Mancano meno di due settimane al 31 marzo, termine ultimo per il rinnovo contrattuale per migliaia di lavoratori della sanità campana, assunti durante il periodo emergenziale Covid, ed ancora tutto rimane in bilico». A lanciare l’allarme è Donato Salvato, segretario provinciale Uil Fpl a Salerno.
«I precari della sanità, eroi dimenticati del Covid, si troveranno nuovamente disoccupati, se non verranno immediatamente attivate le procedure di stabilizzazione previste dalle recenti disposizioni normative, Decreto “Mille proroghe” o, in alternativa, se non saranno rinnovati i contratti in prossima scadenza».
«Il tempo stringe e la pandemia non è ancora finita, senza una proroga dei contratti le croniche carenze di organico incideranno in maniera negativa sull’erogazione delle prestazioni sanitarie, con ricadute sulla collettività. Occorre immediatamente avviare iniziative per la stabilizzazione dei precari, così come previsto dalla Legge di Bilancio e prorogare, almeno fino a fine anno, i contratti di tutto il personale Covid. Non possiamo né vogliamo più aspettare, per i lavoratori che hanno investito risorse ed energie, per i cittadini che meritano una sanità qualificata e potenziata».
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Redazione Irno24 27/12/2020
Speranza: "Giorno che aspettavamo da tempo, strada lunga ma abbiamo il vaccino"
I primi vaccinati d'Italia sono la direttrice del laboratorio di virologia dell'Istituto nazionale malattie infettive Spallanzani di Roma, Maria Rosaria Capobianchi, l'infermiera Claudia Alivernini e l'operatore sociosanitario Omar Altobelli. Sono stati vaccinati la mattina del Vaccine-day, il 27 dicembre, all'Istituto Spallanzani, insieme ad altro personale sanitario dell'Istituto e contestualmente con l'avvio della vaccinazione in tutta Italia e in Europa. E' quanto si legge sul portale del Ministero della Salute.
"È il giorno che aspettavamo da tempo - ha detto il ministro Speranza - La strada è ancora lunga, ma finalmente abbiamo il vaccino". Dal 28 verranno distribuite in Italia circa 470mila dosi ogni settimana del vaccino Pfizer-Biontech.
Nella prima fase, la vaccinazione sarà riservata ai professionisti sanitari, al personale sanitario e sociosanitario di ospedali e servizi territoriali e agli ospiti e al personale dei presidi residenziali per anziani. Tali categorie saranno contattate con chiamata diretta.
Redazione Irno24 21/07/2026
Sanità, la FP CGIL Salerno si mobilita ed apre la vertenza sui precari ASL
"La Funzione Pubblica CGIL di Salerno - scrive il sindacato in una nota - ha deciso di avviare una vertenza netta e serrata nei confronti dell'ASL Salerno sul tema del precariato storico e strutturale che attanaglia la sanità pubblica provinciale. Una scelta maturata di fronte a una paralisi amministrativa non più tollerabile e alla costante incertezza che continua a gravare su centinaia di professionisti della salute.
A differenza di quanto sta avvenendo presso l'ospedale Ruggi, dove gli iter amministrativi per la stabilizzazione al 30 giugno 2026 stanno procedendo con atti concreti di trasformazione dei contratti a tempo indeterminato, in ASL Salerno non risulta ancora avviata la ricognizione definitiva e la conseguente attuazione delle stabilizzazioni per il personale subordinato a tempo determinato. Una situazione ancora più inaccettabile riguarda il vasto bacino dei professionisti reclutati tramite contratti libero professionali a Partita IVA; su questo specifico segmento di lavoratori, la FP CGIL Salerno richiama con forza le posizioni già espresse nel recente passato: parliamo di infermieri, psicologi, assistenti sociali, tecnici ed esperti della prevenzione e riabilitazione, che da anni garantiscono il funzionamento dei servizi essenziali dell'ASL.
Per la stragrande maggioranza di questi professionisti, la prestazione resa all'Azienda Sanitaria costituisce il rapporto di lavoro principale ed esclusivo, pur essendo impropriamente inquadrati come autonomi. Una Pubblica Amministrazione non può continuare a utilizzare la Partita IVA come forma contrattuale permanente per coprire esigenze ordinarie e strutturali: questi lavoratori non possono restare Partite IVA per sempre, ma hanno diritto alla stabilizzazione occupazionale e alla continuità salariale. Di fronte a questo scenario di totale incertezza, la FP CGIL Salerno ritiene che la fase dell'attesa sia finita ed annuncia l'avvio formale della mobilitazione dei precari, convocando un'assemblea per giovedì 23 luglio 2026, alle ore 15:00, presso l'aula sindacale dell'ASL Salerno in Via Nizza n° 146.
Risolvere la vertenza dei precari e dare loro stabilità è la precondizione indispensabile per costruire una Sanità Pubblica territoriale forte, efficiente e vicina alle comunità locali. Proprio per questo, la FP CGIL Salerno sottolinea con forza che le volontà manifestate dalla Regione Campania (accelerare le procedure di ricognizione e sbloccare i percorsi di stabilizzazione) non possono rimanere semplici intenzioni o dichiarazioni di principio: devono essere rese immediatamente esecutive attraverso atti deliberativi concreti e trasparenti da parte della direzione dell'ASL Salerno".
Redazione Irno24 25/11/2021
Arriva il "Super Green Pass", ecco cosa succede dal 6 Dicembre
Il Governo ha varato il decreto legge con le misure urgenti per arginare la pandemia ed evitare il ricorso alle chiusure. La novità più significativa è rappresentata dallo "sdoppiamento" del Green Pass, che distingue la condizione di chi è vaccinato da chi non lo è:
dal 6 Dicembre, infatti, al Green Pass "base", ottenibile con tampone negativo (antigenico o molecolare) e valido per servizi essenziali, luoghi di lavoro, mezzi di trasporto, alberghi, palestre e piscine (almeno in zona bianca, negli ultimi due casi), si affiancherà il "Super Green Pass", rilasciato per 9 mesi a chi ha completato il ciclo vaccinale o è guarito dal Covid, che permetterà di accedere a cinema, teatri, stadi e palazzetti dello sport, bar e ristoranti al chiuso, discoteche e musei.
Nessuna limitazione per la consumazione al bancone del bar, la ristorazione e lo sport all'aperto, l'acquisto di cibo da asporto, la spesa al supermercato e lo shopping. In merito all'uso della mascherina, l'obbligo all'aperto e al chiuso vale in zona gialla, arancione e rossa (in Campania in realtà l'obbligo all'aperto, quando non è possibile garantire il distanziamento, non è mai stato eliminato). Saranno ovviamente intensificati i controlli.