Salernitana attesa dal Modena, Colantuono cerca conferme dopo la Carrarese

La vittoria di domenica scorsa ha dato ossigeno ai granata, è il momento di svoltare sul serio

Simy (foto da pagina fb Salernitana)

Andrea Montinaro 05/12/2024 0

Finalmente un po’ di ossigeno per la Salernitana, che, dopo la netta vittoria contro la Carrarese per 4-1 di domenica scorsa, vuole allontanarsi ancor di più dalle zone calde della classifica, andando alla conquista della seconda vittoria consecutiva per la prima volta in questa stagione. Sarebbe un segnale di continuità ma soprattutto di un’inversione di marcia che servirebbe come il pane dopo 2 mesi di grandi difficoltà.

Ad aspettare la Salernitana ci sarà il Modena allo stadio Braglia, alle 15:00 di sabato 6 dicembre: i canarini hanno gli stessi punti della Bersagliera in classifica e vengono da 3 risultati utili consecutivi. Anche gli emiliani sono alla ricerca della vittoria che potrebbe farli scappare momentaneamente dalle zone pericolose e il match di sabato si appresta ad essere un vero e proprio spartiacque per le due compagini. Colantuono ha avuto ottime risposte dai suoi contro la Carrarese e in linea di massima proverà a riconfermare lo stesso undici sceso in campo settimana scorsa, infortuni permettendo.

Infatti, Andres Tello non ci sarà. Ieri si è fermato in allenamento per un risentimento al polpaccio e Colantuono avrà una alternativa in meno in mediana. Oltre all’ex Catania, sembra quasi scontata anche l’assenza di Tongya, che continua a lavorare a parte, con una caviglia che evidentemente non offre ancora ampie garanzie. Nonostante tutto, si va verso la riconferma del 3-4-2-1. Reine-Adelaide e Amatucci inamovibili in mediana corrono verso la titolarità, anche se l’ex Arsenal dovrà essere ovviamente gestito, vista la sua ancora non ottimale condizione.

Assente Tello, potrà tornare utile Maggiore, che rientra anche lui da un problema e ha lavorato regolarmente in gruppo in questi ultimi giorni. Soriano è stato ormai spostato sulla trequarti e Hrustic potrebbe essere il sostituto a gara in corso per l’ex Bologna. In avanti, Verde dovrebbe giocare alle spalle dell’unica punta, ruolo sempre in ballottaggio tra Simy e il polacco Włodarczyk. Il terzetto difensivo sarà lo stesso visto contro la Carrarese.

La Salernitana e il Modena si ritroveranno per la prima volta dopo 8 anni, ultimo confronto è quello del maggio 2016 all’Arechi finito 0-0. L’ultimo incontro al Braglia è addirittura datato dicembre 2015: in quell’occasione, i gialli, guidati da Hernán Crespo, vinsero con un secco 2-0 grazie alle reti di Belingheri e Granoche. Nei 30 precedenti, i granata hanno vinto in sole 8 occasioni, contro gli 8 pareggi e le 14 vittorie dei canarini.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 10/02/2020

Salernitana di misura sul Trapani, grande sofferenza finale

Soffre, e tanto nel finale, ma vince la Salernitana contro il Trapani dell'ex Castori, conquistando il terzo posto provvisorio della classifica, a -1 dalla promozione diretta. Autore dell'1-0 che decide il match è il solito Milan Djuric.

Il gol arriva subito, al 12° minuto, appena dopo un pericolo scampato - grazie a Micai - su iniziativa di Pettinari; sul fronte sinistro d'attacco, Cicerelli lavora un buon pallone, crossa a rientrare in area e Djuric insacca l'angolo con la consueta frustata di testa. Risponde subito il Trapani con Taugourdeau, ma Micai è attento ancora una volta. Sul fronte opposto, Maistro sfiora il palo con una insidiosa conclusione dal limite.

Nella ripresa, dove lo spettacolo è assente, la Salernitana arretra in maniera considerevole ed abbassa il ritmo di gioco, offrendo il comando delle operazioni al Trapani, che prende gradualmente coraggio dalle parti di Micai. Mischie e spioventi cominciano a caratterizzare l'area difesa dall'undici di Ventura, in cui nemmeno il neo-entrato Kiyine riesce a gestire con efficacia il possesso palla.

Evacuo, subentrato a Piszczek al 64°, anticipa tutti e centra il palo da due passi. Aya, poco dopo, sbroglia in scivolata un'altra situazione delicata nei paraggi della porta. La Salernitana, schiacciata nella sua trequarti, non riesce a ripartire; quando lo fa, nelle battute conclusive, Giannetti calcia addosso a Carnesecchi, portiere della nazionale Under-21.

Il triplice fischio è una liberazione, Castori protesta vivacemente per una trattenuta sospetta in area nei secondi conclusivi del match. Settimana prossima, altro impegno di Lunedì sera, ore 21, in casa del Chievo.

VAI ALLA GALLERIA FOTOGRAFICA

Leggi tutto

Redazione Irno24 08/01/2025

Altro tassello offensivo per la Salernitana, dal Bologna ecco Raimondo

Non c'è ancora la comunicazione ufficiale, ma Antonio Raimondo è il secondo rinforzo della Salernitana nel mercato di gennaio. E' arrivato a Salerno nel tardo pomeriggio di oggi, dichiarandosi "felicissimo" ai cronisti che l'hanno intercettato. L'attaccante ravennate, classe 2004, approda in granata dal Bologna in prestito (dopo la chiusura anticipata del prestito al Venezia in A). Ritrova come allenatore Breda, con cui aveva condiviso, la scorsa stagione, l'esperienza a Terni (9 reti con la compagine umbra).

Leggi tutto

Andrea Montinaro 08/05/2025

Al "Ferraris" la partita della disperazione fra Sampdoria e Salernitana

Siamo alla resa dei conti. È arrivato quel fatidico momento che i tifosi granata conoscono molto bene, il momento della sofferenza assoluta, della speranza e della paura, tutto concentrato non solo nei 90 minuti che aspettano domani la Salernitana, contro la Samp al "Ferraris", ma anche nei giorni di attesa, estenuanti e silenziosi, dove tensioni, emozioni e sentimenti - ben noti - si percepiscono negli occhi di un amico, di un conoscente, di un estraneo che parla di Salernitana nel solito bar.

Siamo di nuovo qui, ancora una volta, davanti ad un bivio decisivo per la storia dei granata, nella partita più importante e difficile della stagione. Domani sera, alle 20:30, la Salernitana si gioca tutto (o quasi) nel penultimo incontro di questo campionato, contro una Sampdoria che è anch’essa davvero all’ultima fermata utile prima di andare direttamente "all’inferno". La Salernitana al momento è in piena zona playout, mentre i blucerchiati seguono subito dietro (a 2 punti) in piena zona retrocessione e senza margine di errore, per evitare una "storica" C. La pressione maggiore sembra essere sulle spalle dei doriani, che hanno solo un risultato utile, mentre i granata potrebbero comunque rifugiarsi in un prezioso pareggio e giocarsi tutte le carte salvezza nell’ultima giornata a Cittadella. Tuttavia, rimane un match da non fallire assolutamente per non rendere l’impresa, a quel punto, davvero proibitiva.

I tifosi granata sono abituati a queste sofferenze, a questi momenti da dentro o fuori, a gestire emozioni forti e anche contrastanti tra di loro. Le salvezze degli ultimi anni in B e in A, la promozione al cardiopalma del 2021, le retrocessioni e i fallimenti hanno temprato il tifo granata e l’hanno "abituato" a queste tipologie di appuntamenti. Dall’altra parte, il "Ferraris" sarà caldissimo, un catino infernale. La Samp e i suoi sostenitori poche volte si sono trovati in una situazione così al limite e così drammatica nella loro storia, tale disabitudine potrebbe rappresentare l’unico piccolo vantaggio per la Salernitana.

Marino dovrebbe confermare lo stesso undici che ha battuto il Mantova. In porta Christensen, il trio difensivo composto da Ruggeri, Ferrari e Lochoshvili (tutti e tre diffidati), in mediana Zuccon e Amatucci, come pure Corazza e Ghiglione sulle corsie. In avanti ancora Cerri, con Verde e Soriano alle sue spalle. Quella di domani sarà la 23a sfida assoluta tra Salernitana e Sampdoria, con l’ago della bilancia che pende a favore dei doriani con 11 vittorie contro 8 (i pareggi sono 3). Nel 2022, il blitz esterno in serie A, con reti di Ederson e Fazio, che lanciò la Salernitana nella clamorosa rimonta salvezza.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...