Salernitana, confermata lesione al polpaccio per Jovane Cabral

E' quanto emerso dal nuovo controllo radiologico, l’atleta ha già iniziato il protocollo fisioterapico

foto da pagina facebook Salernitana

Redazione Irno24 07/11/2023 0

L’U.S. Salernitana 1919 comunica che il nuovo controllo radiologico effettuato, in data odierna, dal calciatore Jovane Cabral, presso il Centro Polidiagnostico Check-Up, ha confermato la lesione muscolare post-traumatica di media entità a carico del polpaccio destro. L’atleta ha già iniziato il protocollo fisioterapico.

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Redazione Irno24 03/05/2023

Non basta la tripletta di Dia, fra Salernitana e Fiorentina finisce 3-3

Nel turno infrasettimanale, valido come 33° turno del campionato di A, viene fuori una partita folle all'Arechi, con Salernitana e Fiorentina che chiudono addirittura sul 3-3. I granata, che comunque prolungano a 10 la striscia utile, vanno sempre per primi in vantaggio e puntualmente incassano il ritorno dei viola, complici alcune disattenzioni difensive evitabili.

A Bergamo, però, lo Spezia è sconfitto dall'Atalanta e dunque il margine sulla zona calda, in attesa del Verona (impegnato al Bentegodi contro l'Inter), aumenta a 8 lunghezze, quando mancano 5 turni alla conclusione. Prossimo impegno della squadra di Sousa, oggi in tribuna per squalifica, la trasferta di Empoli lunedì 8 maggio.

Mattatore assoluto dell'incontro Boulaye Dia, già eroe del "Maradona", che realizza una tripletta e diventa il miglior cannoniere della Salernitana in massima serie: al 10° e al 59°, batte quasi in fotocopia Terracciano con un destro sul primo palo, all'81° sigla il penalty concesso per fallo dello stesso Terracciano su Mazzocchi. Sul fronte viola, il tabellino porta le firme di Gonzalez, che al 36° salta più in alto di Daniliuc (subentrato a Gyomber) e schiaccia nell'angolo; di Ikone, bravo a disorientare Ochoa e ad insaccare al 71°; di Biraghi all'84°, che indovina una punizione beffa sul secondo palo.

In serata, l'Inter ha espugnato il Bentegodi di Verona con un tennistico 0-6. Anche sugli scaligeri la Salernitana vanta 8 punti di margine, così come sullo Spezia.

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Redazione Irno24 10/04/2022

Salernitana, che amarezza: all'Olimpico la Roma capovolge tutto nel finale

La stagione negativa della Salernitana racchiude epilogo ed emblema all'Olimpico di Roma, sponda giallorossa. Contro la squadra di Josè Mourinho, scossa dall'inattesa sconfitta in settimana contro il Bodoe Glimt in Conference League, l'undici allenato da Nicola parte molto bene, affrontando l'impegno senza timori reverenziali.

Tanto che al 22° va in vantaggio con una stoccata di Radovanovic su punizione. La Roma prova a reagire ma non punge più di tanto: Mkhitaryan reclama un rigore ma l'arbitro Volpi, la cui direzione si fa man mano più incerta, sorvola così come aveva fatto in avvio sul versante opposto con Djuric, ostacolato fallosamente a pochi passi dal gol (oltre al penalty poteva starci anche il rosso diretto).

Nella ripresa, i giallorossi aumentano la spinta, sfruttando la freschezza e la determinazione del subentrato Zaniolo, vicino al pareggio in un paio di circostanze con altrettanti rasoterra (uno dei quali sventato con abilità da Sepe). La Salernitana, condotta in mediana da Ederson e Coulibaly, artefici di una prestazione straordinaria, cerca di alleggerire la pressione ma l'efficacia del contropiede non è quella iniziale.

Eppure, su assist del brasiliano, Kastanos da posizione più che favorevole spreca lo 0-2 che avrebbe chiuso la partita. Implacabile, la legge del calcio colpisce subito dopo: in 4 minuti, fra l'81° e l'85°, la Roma segna con Perez (tiro dal limite) e Smalling (deviazione d'istinto su cross in area), condannando la Salernitana ad un'amarissima sconfitta.

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Redazione Irno24 30/04/2023

Dia come Lazzaro, ma 10 minuti prima: la Salernitana pareggia 1-1 a Napoli

Grande impresa della Salernitana, che ferma il Napoli sull'1-1 al Maradona, impedendo ai partenopei la conquista matematica dello scudetto, considerata alla vigilia soltanto una formalità (complice anche la sconfitta della Lazio contro l'Inter), ma soprattutto aggiungendo un mattone importantissimo al proprio percorso salvezza. Con quello di oggi, sono 9 i risultati utili di fila.

Il Verona recupera a Cremona e ottiene l'1-1, lo Spezia aveva perso in casa col Monza: adesso, veneti e liguri sono appaiati al terzultimo posto, coi granata sempre più avanti di 7 punti. In mezzo, l'Empoli, sconfitto dal Sassuolo, e il Lecce, vittorioso venerdì contro l'Udinese.

Si dimostra sempre più "squadra" la compagine di Sousa, che si difende con ordine dagli attacchi del Napoli e, all'84°, grazie anche al riassetto tattico pensato dal mister (poi espulso per proteste), raggiunge il pareggio con un super gol di Dia, che si libera nello stretto di Osimhen e fulmina Meret con una parabola mancina ad effetto.

Il Napoli, che aveva provato a impensierire Ochoa con Osimhen e Anguissa nel primo tempo (bravo come al solito il portiere messicano a respingere) e con Kvaratskhelia nella ripresa (palla vicina al palo), si era portato avanti nel punteggio al 62° con Olivera di testa, abile nel movimento d'anticipo sugli sviluppi di un corner. I granata non si smarriscono dopo la rete incassata, restano dentro il match ed ottengono un punto senza rubare nulla.

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