Salerno, consegnato al Museo Diocesano il dipinto "San Matteo e l'Angelo"
Presente l'Arcivescovo Bellandi, l'opera è del maestro Trapanese
Redazione Irno24 22/09/2021 0
Alla presenza di Sua Eccellenza Mons. Andrea Bellandi, abbiamo consegnato al Museo Diocesano il bel dipinto "San Matteo e l'Angelo" del maestro Stefano Trapanese. L'opera trova così una degna collocazione in un luogo prezioso della nostra città, uno scrigno d'arte ricco di tesori inestimabili, che da oggi si arricchisce con un segno della contemporaneità.
Lo scrive sui social il Sindaco Napoli.
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Redazione Irno24 11/02/2021
Rosa Carafa direttrice del Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana
La Soprintendente Francesca Casule ha affidato la direzione del Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana alla dott.ssa Rosa Carafa, storica dell’arte, funzionaria responsabile di zona e capo area del settore storico-artistico della Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino.
Il Museo è gestito, con un protocollo d’intesa, insieme alla Fondazione della Scuola Medica Salernitana del comune di Salerno ed è visitabile con i seguenti orari di apertura: martedi, mercoledì e giovedì dalle 9.30 alle 13.00, venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00.
Intanto continua il Ciclo di “conversazioni” sulla Scuola Medica nell’ambito dell’intesa tra la Soprintendenza, Comune di Salerno, l’Università di Salerno ed altri enti e associazioni presenti sul territorio, a supporto della richiesta di riconoscimento della Scuola Medica a patrimonio immateriale dell’umanità. Giovedì 11 febbraio, ore 18.00, l'incontro “Luoghi immagini e memoria della Scuola Medica Salernitana” sarà visibile in streaming sul portale Salerno Cultura e sulle pagine facebook Università DiSPaC e Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino.
Redazione Irno24 20/12/2021
"La Traviata" al Verdi di Salerno, foto della rappresentazione del 19 Dicembre
Ieri, Domenica 19 Dicembre 2021, terza rappresentazione de "La Traviata" al Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno, nell'ambito della stagione Lirica, di Balletto e Concerti 2021/2022. Musica di Giuseppe Verdi, Melodramma in tre atti, Libretto di Francesco Maria Piave dal dramma "La dame aux camélias" di Alexandre Dumas figlio; prima rappresentazione: "Teatro La Fenice" di Venezia, 6 marzo 1853.
Direttore d'Orchestra, Pier Giorgio Morandi; Regia e costumi, Massimo Gasparon; Scene, Alfredo Troisi; Maestro del Coro, Armando Tasso; Violetta Valéry, Nino Machaidze; Flora Bervoix, Sofia Koberidze; Alfredo Germont, Antonio Poli; Giorgio Germont, Massimo Cavalletti; Gastone, Francesco Pittari;
Il barone Douphol, Angelo Nardinocchi; Il marchese d'Obigny, Maurizio Bove; Il dottor Grenvil, Carlo Striuli; Annina, Miriam Artiaco; Giuseppe, Salvatore De Crescenzo; Un domestico, Marino Orta; Prima ballerina ètoile, Anbeta Toromani; Primo ballerino ètoile, Alessandro Macario. Orchestra filarmonica "Giuseppe Verdi" di salerno, Coro del Teatro dell'Opera di Salerno.
Redazione Irno24 08/06/2023
La Provincia non vende più l'Archivio di Stato di Salerno
Con Decreto del Presidente Franco Alfieri, la Provincia di Salerno toglie dalla lista dei propri beni alienabili l’edificio di circa 4400 metri quadrati che accoglie dal 1934 l’Archivio di Stato di Salerno, in piazza Abate Conforti. Era stato destinato alla vendita insieme ad altri immobili dell’Ente, con l’obiettivo di migliorare i conti pubblici.
"Migliore benvenuto non potevo avere. Grazie alla decisone del Presidente Alfieri – sottolinea Fortunata Manzi, neo-direttrice – viene finalmente fugato il pericolo che l’Archivio si trovasse inopinatamente senza casa, per la prima volta dalla sua istituzione nel 1812, in età murattiana.
Il nostro, per quanto misconosciuto, è un tesoro inestimabile, pieno di peculiarità che vorremmo condividere con cittadini e turisti, affermandoci come meta di visita, grazie a eventi e mostre che, partendo dai preziosi documenti che custodiamo, intercetteranno gli interessi più svariati di cittadini e turisti.
D’altronde, lo stesso palazzo, di origine medievale, un tempo adibito a sede di Regia Udienza Provinciale, rappresenta una tappa interessante per chi volesse conoscere le bellezze cittadine, con la sua cappella angioina, intitolata a San Ludovico da Tolosa, dalla scarna maestosità; con la visita all’angusta cella in cui la tradizione popolare vuole fosse stato imprigionato Carlo Pisacane, ma dove furono comunque ristretti, in attesa di giudizio, numerosi prigionieri accusati di sedizione dal governo borbonico, fra cui Giovanni Nicotera; con le carte dell’antico collegio medico salernitano, con la ricca e peculiare documentazione relativa al conferimento dei gradi dottorali in medicina, chirurgia e farmacia”.