Salerno, divieti a lungomare Colombo per intervento su rete fognaria
Non si potrà transitare fra via Gaeta e via Madonna di Fatima con direzione centro
Redazione Irno24 17/06/2020 0
Salerno Sistemi informa la cittadinanza che dalle ore 07.00 di lunedì 22 giugno e fino alle ore 18.00 di martedì 30 giugno 2020, per lavori di manutenzione straordinaria alla rete fognaria, sarà istituito il divieto di sosta e fermata con rimozione forzata di tutti i veicoli nel tratto del Lungomare Colombo compreso tra il civico 20 ed il civico 40.
Inoltre sarà istituito il divieto di transito per tutti i veicoli nella corsia di marcia con direzione periferia-centro città, nel tratto compreso tra Via F. Gaeta e Via Madonna di Fatima. Il provvedimento è stato disposto con ordinanza n. 272 del 11.06.2020 del Comune di Salerno.
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Redazione Irno24 27/11/2020
Crisi da Covid, incontro web fra Comune di Salerno e categorie economiche
"Crisi del Commercio, dell'Artigianato e dell'Agricoltura a causa del Covid. Di questo - scrive il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli - abbiamo discusso con l'Assessore Dario Loffredo in un incontro web con il presidente della Camera di Commercio di Salerno, Andrea Prete, e le Associazioni di categoria.
L'Amministrazione Comunale ritiene, infatti, che solo attraverso un costante confronto con i riferimenti territoriali del comparto sarà possibile elaborare proposte fattive nell'interesse degli operatori del settore. Abbiamo già fatto quanto nelle nostre possibilità, consentendo, senza costi aggiuntivi e con procedure semplificate, l'ampliamento dei dehors; mettendo a disposizione delle piccole e medie imprese 3 milioni di euro per il credito di imposta sulla Tari; attivando la piattaforma telematica Cishoppo per mettere in rete i prodotti locali.
Sono segnali concreti di attenzione verso categorie economiche che sono tra le più pregiudicate dalla pandemia. Pensiamo di aver fatto semplicemente il nostro dovere e continueremo a farlo per favorire la ripresa econonica del nostro territorio".
Redazione Irno24 04/07/2021
"La Mensa di San Demetrio non chiude", precisazione di Monsignor Salerno
"La mensa San Demetrio non chiude. La Venite Libenter voleva chiudere il 30 maggio scorso e poi ha abbandonato il servizio domenica 27 giugno lasciando da solo il gruppo mensa di San Demetrio che ha comunque svolto regolarmente il suo servizio". Replica così il parroco uscente di San Demetrio, Monsignor Mario Salerno, al referente dell'associazione Venite Libenter, Rossano Braca.
Al suo post social, Monsignor Salerno allega uno screen WhatsApp con l'ultimo messaggio da lui inviato al Gruppo Mensa da cui si evince "che il nuovo parroco, sempre disponibile a continuare il servizio, incontrerà tutti coloro che vogliono collaborare anche delle altre parrocchie".
"Per il resto - chiude l'ex parroco di San Demetrio - non rispondo ad elucubrazioni mentali del tutto gratuite e tanto meno a commenti che mi vengono riferiti essendo stato bloccato già dal 12 giugno scorso. I rancori e i risentimenti non mi appartengono e tanto meno le bugie. Ognuno di noi ne darà conto a Dio".
Redazione Irno24 27/06/2025
Salerno, fine delle "attività" per banda specializzata in furti in abitazione
Nella mattina del 25 giugno, personale della Squadra Mobile della Questura di Salerno ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un soggetto napoletano, cui è stato contestato il reato di furto aggravato in concorso in abitazione.
L'uomo, unitamente ad altri due complici già arrestati in flagranza, si era introdotto all’interno di un’abitazione sita in Via Donato Somma, a Pastena, mediante effrazione della porta d’ingresso, e si era impossessato di vari monili ed orologi. Nella circostanza, gli operatori della Mobile riuscivano a trarre in arresto in flagranza di reato i due complici, recuperando la refurtiva e rinvenendo attrezzi atti allo scasso (in particolare delle “chiavi bulgare”, spesso utilizzate per commettere tali tipi di reato), mentre il terzo autore, poi identificato nel soggetto oggi sottoposto a misura cautelare, riusciva a darsi alla fuga.
I successivi approfondimenti investigativi svolti dalla Squadra Mobile, condotti anche mediante attività tecniche, hanno consentito di supportare ulteriormente il quadro probatorio nei confronti del medesimo soggetto.