Salerno e la Campania puntano sulla sanità, il progetto del nuovo ospedale

L'edificio sarà sviluppato su tre piani, ciascuno dei quali sarà dedicato ad un ramo medico specifico

Salvatore Riela 04/02/2025 0

Il piano della Regione Campania di riqualificazione e di investimento nella sanità arriva a Salerno. Il governatore De Luca ha annunciato di credere fortemente nella sostenibilità sanitaria della "sua" Salerno: "Avete sentito parlare di elezioni in questo periodo - ha dichiarato - ma io metto al centro i fatti e le difficoltà della mia regione".

Il progetto, che richiede un investimento di circa 470 milioni di euro, prevede la costruzione di un nuovo ospedale, che ospiterà circa 732 posti letto (50 terapie intensive) e 1710 posti auto. Il cantiere, partito il 30 gennaio 2025, daranno vita ad un edificio sviluppato su tre piani, ciascuno dei quali sarà dedicato ad un ramo medico-sanitario specifico. Le unità di degenza saranno collocate in torri su quattro livelli. "Sarà un progetto che aumenterà la sicurezza sanitaria a Salerno - spiega il sindaco Napoli - offrendo alla città una maggiore notorietà medica".

Anche il nosocomio di Solofra occupa un ruolo centrale nel progetto di rilancio sanitario della Campania: recentemente potenziato grazie ad un finanziamento della Regione, l'ospedale "Landolfi" si pone come punto di riferimento per i territori della Valle dell'Irno. Sarà definito anche il collegamento con lo svincolo autostradale, in modo da facilitare l'accesso alla struttura. Il tutto è stato reso possibile grazie ad un investimento della Regione di circa 1,3 miliardi di euro, per restituire all'intero territorio una sanità potenziata ed efficiente.

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Redazione Irno24 19/08/2024

Cardiochirurgia al collasso al Ruggi di Salerno, indignazione di Polichetti

La drammatica situazione nel reparto di Cardiochirurgia dell'ospedale Ruggi di Salerno, dove la carenza di specialisti ha portato i medici a dover scegliere chi salvare per primo, ha suscitato l’indignazione di Mario Polichetti, responsabile nazionale Sanità dell'Udc. "Non è più tollerabile - afferma - che la salute pubblica sia messa a repentaglio da situazioni del genere. Siamo di fronte a un reparto che, da fiore all'occhiello della sanità salernitana, è diventato la cenerentola. Non possiamo permettere che questo accada.

È inaccettabile che i colleghi, stremati dalla fatica, siano costretti a prendere decisioni così drammatiche, come accadde durante la pandemia da Covid, quando si doveva scegliere chi trattare a causa delle risorse limitate. Questo non dovrebbe accadere in un paese avanzato. Serve trovare una soluzione immediata a questo problema. Sono certo che, come persona responsabile ed eticamente sana, il direttore generale del Ruggi saprà gestire la situazione in maniera ottimale.

È necessario attivare tutte le procedure per reclutare nuovi medici e garantire l'assistenza alle persone che ne hanno bisogno. Non possiamo più permettere che la carenza di specialisti trasformi l'ospedale di Salerno in un luogo dove si rischia di morire in attesa di un intervento. È ora di agire con determinazione e responsabilità per ripristinare dignità e sicurezza a un reparto che deve tornare ad essere un punto di riferimento per la sanità salernitana e campana".

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Redazione Irno24 10/04/2024

Controlli del NAS Salerno in 3 province, sequestrate 24 tonnellate di cibi

Durante il primo trimestre dell'anno in corso, i Carabinieri del NAS di Salerno, nell'ambito delle attività svolte nelle province di Salerno, Avellino e Benevento, finalizzate alla tutela della salute dei cittadini e a garanzia degli onesti imprenditori, che possono subire una concorrenza sleale da chi opera in modo illecito, hanno espletato 287 ispezioni, di cui 120 risultate non conformi.

Sono state condotte prevalentemente nel settore della carne e dei prodotti lattiero-caseari, da forno e dolciari; a fronte di 207 controlli, in ben 95 casi i militari hanno rilevato irregolarità, procedendo al sequestro di oltre 24 tonnellate di alimenti, per un valore di 146.000 euro, elevando 182 sanzioni per un importo pari a 61.200 euro, segnalando alle autorità amministrative 78 persone. Le non conformità sono riconducibili soprattutto al mancato rispetto delle procedure di autocontrollo e al sequestro di alimenti “non tracciati”.

Nel corso delle verifiche, si è reso necessario adottare 11 provvedimenti di sospensione “ad horas” dell'attività, a seguito di gravi carenze igienico-sanitarie (sporco pregresso, servizi igienici in carenti condizioni, presenza di muffa, umidità, polvere e ragnatele, attrezzature arrugginite, locali privi di areazione, depositi in pessime condizioni generali).

Infine, in occasione delle recenti festività pasquali, sono state intensificate le attività di controllo sui prodotti tipici: sequestrate 230 pastiere, prodotti dolciari, cioccolato, salumi, formaggi, carne, privi della documentazione attestante la provenienza. Nello specifico, nel salernitano sono stati effettuati 187 controlli, di cui 77 risultati "non conformi"; elevate 116 sanzioni amministrative, per un importo complessivo pari a circa 35.000 euro; segnalate alle autorità amministrative 49 persone.

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Redazione Irno24 22/04/2026

Il NAS di Salerno sequestra caramelle con etichetta irregolare

I Carabinieri del NAS di Salerno hanno condotto una serie di ispezioni presso esercizi di vendita di prodotti dolciari nel capoluogo e in provincia. L’operazione, avviata anche a seguito di segnalazioni pervenute dai consumatori, ha permesso di accertare gravi irregolarità nella commercializzazione di caramelle e prodotti dolciari.

Nel capoluogo, i militari hanno proceduto alla sospensione “ad horas” di un esercizio di vendita dolciumi a causa di gravi non conformità igienico-sanitarie e strutturali rilevate congiuntamente al personale dell'ASL. Tra le criticità riscontrate figurano l’uso dell’antibagno come deposito, servizi igienici in precarie condizioni e privi di areazione, presenza di umidità e intonaco rialzato, nonchè l’assenza di acqua calda e lavamani. Infine, il laboratorio dedicato al porzionamento era in carenti condizioni igieniche. Il valore dell’attività è stimato in circa 500mila euro;

nella Piana del Sele, presso un’attività ubicata in un centro commerciale, sono stati sequestrati 20 kg di caramelle gommose prive delle indicazioni obbligatorie. Inoltre, nello spogliatoio del personale, sono state rilevate lievi difformità strutturali e rubinetteria non funzionante e/o danneggiata.

Complessivamente, i militari hanno sequestrato circa 70 kg di prodotti dolciari (soprattutto caramelle gommose, di varie tipologie) privi di etichettatura conforme. Nello specifico, i prodotti risultavano mancanti di informazioni essenziali in lingua italiana, quali ingredienti, lotto di produzione, data di scadenza e indicazione di allergeni o sostanze che possono provocare intolleranze. Complessivamente, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di circa 4000 euro.

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