Salerno, innovativa Radioterapia Stereotassica per la cura di una 45enne
La tecnica di ultima generazione è stata utilizzata al Ruggi dal dott. Davide Di Gennaro
Redazione Irno24 28/10/2026 0
La quotidianità della giovane Maria è stata compromessa, qualche anno fa, dall'insorgere di un tumore alla mammella, trattato a Salerno presso l'AOU Ruggi. Ma il destino e gli eventi della vita stavano per sottoporre Maria ad una nuova, durissima prova; dopo 9 anni dal primo tumore, quest'ultima ha iniziato ad accusare un dolore fortissimo e lancinante al centro del torace, che le causava ridotte capacità di movimento e respiratorie.
Una TAC eseguita al Ruggi ha evidenziato che lo sterno era eroso e fratturato in più punti a causa di un'unica, grande metastasi. Una localizzazione particolarmente difficile; lo sterno è al centro del torace, una zona ricca di molte terminazioni nervose e sottoposta a continue sollecitazioni a causa della mobilità respiratoria. Una metastasi in quella sede provoca dolori atroci e non risponde bene alla radioterapia convenzionale.
Il dott. Davide Di Gennaro, Responsabile del Reparto di Radioterapia del Ruggi, ha deciso così di utilizzare una tecnica di ultima generazione, adoperata in soltanto 4 regioni italiane: la Radioterapia Stereotassica ad alto dosaggio, ossia una procedura avanzata totalmente non invasiva, che permette di colpire il tumore con dosi di radiazioni molto elevate, con una precisione millimetrica, risparmiando i tessuti sani circostanti. Il trattamento è riuscito perfettamente. La metastasi è completamente scomparsa, il dolore lancinante è sparito e la donna 45enne di Salerno, mamma di due figli, ha ripreso a sorridere.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 23/11/2023
Partnership fra Salerno e Philadelphia per la cura dei neonati prematuri
Il reparto di Gravidanza a rischio e Diagnosi prenatale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno, sotto la guida del dott. Mario Polichetti, si distingue per essere sempre all'avanguardia nella ricerca e nella tecnologia. Dopo una fruttuosa collaborazione col reparto di Chirurgia fetale dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù, guidato dal dott. Leonardo Caforio, è stato recentemente inaugurato un nuovo capitolo di innovazione grazie a una partnership con il Children’s Hospital di Philadelphia, negli Stati Uniti.
Il progetto, fortemente voluto da Polichetti, mira a potenziare le attuali procedure di chirurgia fetale e a ridefinire il modo in cui concepiamo la vita fetale. Le ultime ricerche, condotte presso il centro di Philadelphia, hanno rivoluzionato l'approccio ai bambini gravemente prematuri, trattandoli come feti anziché neonati. In un modello animale, i ricercatori hanno creato un ambiente unico simile all'utero, ricco di liquido, che potrebbe rappresentare una svolta nel passaggio critico dal grembo materno al mondo esterno, riducendo la mortalità e la disabilità per i neonati estremamente prematuri.
L'innovativo sistema, denominato Extend, cerca di replicare il più fedelmente possibile la vita nell'utero, basandosi sulla conoscenza derivata da precedenti ricerche neonatali. Sebbene non ancora pronto per l'applicazione clinica, i ricercatori puntano a integrare questa tecnologia nelle unità di terapia intensiva neonatale entro il prossimo decennio, fornendo un sostegno vitale ai neonati estremamente prematuri.
Il professor Alan W. Flake, direttore del Center for Fetal Research del Children’s Hospital di Philadelphia, ha accettato di condurre uno studio proposto dalla d.ssa Maria Antonietta Castaldi, Research Collaborator presso il Fetal Research Center del Children’s Hospital di Philadelphia, nell'ambito dell'Exchange Visitor Program (Evp). Attualmente unico al mondo, il modello Extend promette risultati che potrebbero avere un impatto globale sulla salute neonatale.
Redazione Irno24 11/11/2024
Laboratori Daniello, viaggio nell'eccellenza di analisi chimiche e microbiologiche
I Laboratori Daniello, con il loro impegno costante per garantire la qualità e la sicurezza, sono un'azienda leader nel settore delle analisi chimiche e microbiologiche. Annoverano un team di esperti qualificati e macchinari all'avanguardia e sono partner ideale per enti pubblici, aziende agricole, industrie alimentari e privati che necessitano di controlli accurati e affidabili. I Laboratori Daniello sono in grado di eseguire vari tipi di analisi, tra cui:
1. Analisi chimiche del suolo
sono utilizzate principalmente in campo agricolo per controllare che un determinato terreno sia adatto ad un certo tipo di coltura. Forniscono informazioni sulla composizione chimica, sui nutrienti presenti e sull'eventuale presenza di contaminanti.
2. Analisi chimiche delle acque
vengono utilizzate per monitorare la qualità delle acque che beviamo, oppure delle acque utilizzate in agricoltura o nelle industrie. I Laboratori Daniello sono in grado di effettuare test approfonditi per rilevare numerosi agenti contaminanti.
3. Analisi dei contaminanti sugli alimenti
consentono di verificare la presenza di contaminanti chimici come pesticidi, metalli pesanti e micotossine; un aspetto essenziale per proteggere i consumatori. I Laboratori Daniello garantiscono un monitoraggio rigoroso e conforme alle normative in vigore.
4. Analisi microbiologiche
si tatta di analisi effettuate per controllare l’insorgere di infezioni o contaminazioni per la salute pubblica. Includono il rilevamento di batteri patogeni, muffe e lieviti negli alimenti.
Certificazione UNI CEI EN ISO/IEC 17025: Garanzia di Qualità
A testimonianza della qualità delle analisi di laboratorio, i Laboratori Daniello hanno ottenuto la certificazione UNI CEI EN ISO/IEC 17025, una norma internazionale riconosciuta a livello globale che definisce i requisiti per la competenza dei laboratori di prova e di taratura. I Laboratori Daniello rinnovano periodicamente la certificazione, attraverso controlli severi e audit da parte di enti esterni. Questo processo di rinnovo garantisce che il laboratorio rimanga aggiornato rispetto alle normative vigenti e che continui a operare ai massimi livelli di eccellenza.
Redazione Irno24 12/04/2021
De Luca: "Iniziative clamorose se non recupereremo i vaccini che ci hanno tolto"
"Al Commissario gen. Figliuolo - afferma il Presidente della Campania, De Luca - abbiamo comunicato che se entro questo mese non recupereremo i vaccini che ci hanno tolto prenderemo iniziative clamorose. Intanto non partecipiamo più alle Conferenze Stato-Regioni perché non intendiamo essere presi in giro da nessuno. Poi pensiamo di tutelarci in tutte le sedi, anche giudiziarie, perché questo è un netto abuso a cui bisogna porre termine.
L’altro scandalo a cui bisogna porre termine, e anche questo ho detto al Commissario Figliuolo, è la mancata attivazione di Aifa (l’Agenzia Italia del Farmaco) nella valutazione di altri vaccini, a partire da Sputnik. Il nostro obiettivo è innanzitutto tutelare la salute dei nostri concittadini e per questo non dobbiamo chiedere il permesso a nessuno".
De Luca ha inoltre spiegato che, completata la vaccinazione di over 80 e soggetti fragili, la Campania non procederà per fasce anagrafiche, lavorando anche sui settori economici.