De Luca: "Iniziative clamorose se non recupereremo i vaccini che ci hanno tolto"
"Non partecipiamo più alle Conferenze Stato-Regioni"
Redazione Irno24 12/04/2021 0
"Al Commissario gen. Figliuolo - afferma il Presidente della Campania, De Luca - abbiamo comunicato che se entro questo mese non recupereremo i vaccini che ci hanno tolto prenderemo iniziative clamorose. Intanto non partecipiamo più alle Conferenze Stato-Regioni perché non intendiamo essere presi in giro da nessuno. Poi pensiamo di tutelarci in tutte le sedi, anche giudiziarie, perché questo è un netto abuso a cui bisogna porre termine.
L’altro scandalo a cui bisogna porre termine, e anche questo ho detto al Commissario Figliuolo, è la mancata attivazione di Aifa (l’Agenzia Italia del Farmaco) nella valutazione di altri vaccini, a partire da Sputnik. Il nostro obiettivo è innanzitutto tutelare la salute dei nostri concittadini e per questo non dobbiamo chiedere il permesso a nessuno".
De Luca ha inoltre spiegato che, completata la vaccinazione di over 80 e soggetti fragili, la Campania non procederà per fasce anagrafiche, lavorando anche sui settori economici.
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Redazione Irno24 26/09/2020
Ottimo afflusso per campagna Asl "Mi voglio bene", nuova data a Salerno
L'ottimo riscontro in termini di partecipazione avuto nella tappa iniziale del tour, il 23 settembre scorso, ha indotto la Direzione Generale dell'Asl Salerno ad organizzare un "replay". Pertanto lunedì 28 settembre il camper della campagna "Mi voglio bene", con i suoi operatori, sosterà di nuovo a Salerno, in via Velia (incrocio Via Roma) dalle ore 9.00 alle ore 18.00.
Presso il punto informativo sarà possibile eseguire il pap-test, prenotare una mammografia, ritirare il kit per il test per il colon retto, e fare prevenzione dei tumori cutanei. Medici e operatori dell'Asl Salerno forniranno tutte le informazioni utili ad individuare ed a semplificare i percorsi di accesso alle prestazioni di screening. Questo il report del 23 settembre: mappatura dei nei 64, pap test 87, prenotazioni mammografie 64, kit colon 56, cardiologia 27, diabetologia 14 (totale 312).
Redazione Irno24 14/07/2026
Minorenne con frattura "in giro" per ospedali, denuncia del Nursind Salerno
Una drammatica odissea estiva che ha visto come sfortunato protagonista un ragazzo di soli 15 anni, costretto a girovagare per cinque diversi ospedali della Campania con una grave frattura scomposta al braccio prima di ricevere l’assistenza e il ricovero necessari. La vicenda, definita angosciante, è stata denunciata dalla segreteria territoriale del Nursind Salerno, che ha inviato una formale richiesta di chiarimenti ai vertici dell’Asl, della Centrale operativa del 118, della Regione Campania e, per conoscenza, alla Procura di Vallo della Lucania, chiedendo di fare immediata luce su quello che viene definito un gravissimo disservizio.
I fatti risalgono a venerdì scorso, quando il giovane, a seguito di una caduta intorno alle 22:30, si è procurato la frattura. Da quel momento è iniziato un vero e proprio viaggio della speranza per i familiari: prima lo stop della centrale del 118 che segnalava l'assenza di ortopedici a Sapri e Vallo della Lucania; poi il primo passaggio al Pronto Soccorso di Sapri, dove viene effettuata solo una manovra d'urgenza ma nessuna radiografia, con il consiglio di andare al Santobono di Napoli. Peccato che la struttura napoletana accolga solo bambini fino a 14 anni. Nonostante il rifiuto telefonico, il medico di Sapri ha insistito per il trasferimento autonomo.
Arrivati a Napoli a notte fonda, il rifiuto del Santobono è diventato realtà e il quindicenne è stato dirottato al Cardarelli. Qui, dopo ore di attesa, è arrivata la proposta di ricovero in corridoio, su una barella e in mezzo a pazienti adulti, una sistemazione ritenuta non dignitosa dalla madre, che ha rifiutato firmando le dimissioni. La domenica mattina un nuovo viaggio verso l’ospedale di Salerno per un'altra radiografia e una nuova ingessatura, ma anche lì zero posti letto disponibili. Solo nel pomeriggio la madre è riuscita a raggiungere l’ospedale di Vallo della Lucania, dove il ragazzo è stato finalmente ricoverato in attesa di essere operato.
Sulla vicenda interviene duramente Biagio Tomasco, segretario generale Nursind Salerno: "Quello che è accaduto a questo ragazzo e alla sua famiglia è inaccettabile e fotografa il fallimento della rete dell'emergenza nella nostra regione. Non è tollerabile che nel 2026 un minorenne con un braccio fratturato debba subire un simile calvario fisico e psicologico, rimbalzato come un pacco da un ospedale all'altro per centinaia di chilometri. Chiediamo che i vertici sanitari e la magistratura accertino subito le responsabilità di questa catena di errori organizzativi e di comunicazioni sbagliate. Le istituzioni devono spiegarci perché le procedure di assistenza hanno funzionato solo alla fine del percorso e perché a un cittadino che paga le tasse venga negato il diritto basilare a una cura tempestiva e dignitosa".
Redazione Irno24 27/03/2026
Salerno, al Ruggi impiantato il nuovo pacemaker "Micra AV2"
Al Ruggi di Salerno, per la prima volta in un Centro Pubblico (e Privato) Campano, i dottori Gennaro Vitulano, Nertil Kola e Roberto Annunziata, ai pazienti afferenti alle UOC di Clinica Cardiologica e di Cardiologia Intensiva, presso l'UOSD di Elettrofisiologia e Aritmologia, diretta dal dott. Fabio Franculli, hanno impiantato il "Micra AV2", il pacemaker senza fili di ultima generazione, con migliorate caratteristiche strutturali.
Si tratta di una vera e propria rivoluzione nel campo della cardiostimolazione, in quanto il dispositivo, dalle dimensioni estremamente ridotte (10 volte più piccolo di un pacemaker tradizionale), garantisce una notevole durata della batteria e introduce avanzate capacità tecnologiche, fra cui la sincronizzazione tra le due cavità del cuore (atrio e ventricolo) anche a frequenze cardiache più elevate.
Questo requisito lo rende particolarmente adatto anche ai pazienti più giovani, ampliando significativamente le possibilità terapeutiche. Inoltre, considerata l'assenza di ferite, tasche sottocutanee o elettrocateri all'interno delle cavità cardiache, si riducono drasticamente le possibili complicanze, soprattutto quelle infettive.