L'Asl Salerno assume 14 diabetologi per potenziare la rete assistenziale
Sono stati immessi in servizio la scorsa settimana, opereranno su 38 ore settimanali
Redazione Irno24 16/09/2024 0
L’Asl Salerno ha portato a completamento la procedura per l’assunzione di 14 diabetologi, che sono stati immessi in servizio la scorsa settimana. Il concorso era stato inizialmente bandito per 9 posti, ma nell’ottica della politica di rafforzamento della rete diabetologica aziendale, voluta dalla Direzione Generale, è stato deciso di aumentare il numero degli assunti da 9 a 14. Tutti i nuovi medici assunti, inoltre, opereranno su 38 ore settimanali, in modo da rispondere meglio alle esigenze dell’utenza di tutto il territorio provinciale.
Inoltre, sono in arrivo le linee guida della Regione Campania per la prescrizione di sensori, linee che permetteranno ai diabetologi di prescrivere ai pazienti sensori a basso costo. Nelle unità operative complesse di Medicina degli ospedali, i medici operanti potranno prescrivere i presidi terapeutici solo per trenta giorni (successivi alle dimissioni ospedaliere).
Successivamente, il paziente verrà indirizzato ai Centri Diabetologici territoriali che rientrano nella rete aziendale (la cui responsabile è la dott.ssa Paky Memoli) per lo scarico e l’inserimento dati nella cartella informatizzata, la valutazione della terapia e l’ingresso in Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale.
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Redazione Irno24 23/11/2023
Partnership fra Salerno e Philadelphia per la cura dei neonati prematuri
Il reparto di Gravidanza a rischio e Diagnosi prenatale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno, sotto la guida del dott. Mario Polichetti, si distingue per essere sempre all'avanguardia nella ricerca e nella tecnologia. Dopo una fruttuosa collaborazione col reparto di Chirurgia fetale dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù, guidato dal dott. Leonardo Caforio, è stato recentemente inaugurato un nuovo capitolo di innovazione grazie a una partnership con il Children’s Hospital di Philadelphia, negli Stati Uniti.
Il progetto, fortemente voluto da Polichetti, mira a potenziare le attuali procedure di chirurgia fetale e a ridefinire il modo in cui concepiamo la vita fetale. Le ultime ricerche, condotte presso il centro di Philadelphia, hanno rivoluzionato l'approccio ai bambini gravemente prematuri, trattandoli come feti anziché neonati. In un modello animale, i ricercatori hanno creato un ambiente unico simile all'utero, ricco di liquido, che potrebbe rappresentare una svolta nel passaggio critico dal grembo materno al mondo esterno, riducendo la mortalità e la disabilità per i neonati estremamente prematuri.
L'innovativo sistema, denominato Extend, cerca di replicare il più fedelmente possibile la vita nell'utero, basandosi sulla conoscenza derivata da precedenti ricerche neonatali. Sebbene non ancora pronto per l'applicazione clinica, i ricercatori puntano a integrare questa tecnologia nelle unità di terapia intensiva neonatale entro il prossimo decennio, fornendo un sostegno vitale ai neonati estremamente prematuri.
Il professor Alan W. Flake, direttore del Center for Fetal Research del Children’s Hospital di Philadelphia, ha accettato di condurre uno studio proposto dalla d.ssa Maria Antonietta Castaldi, Research Collaborator presso il Fetal Research Center del Children’s Hospital di Philadelphia, nell'ambito dell'Exchange Visitor Program (Evp). Attualmente unico al mondo, il modello Extend promette risultati che potrebbero avere un impatto globale sulla salute neonatale.
Redazione Irno24 30/04/2024
Dimissioni infermiera 118 a Salerno, le preoccupazioni di Polichetti
Il prof. Mario Polichetti, primario del reparto di Gravidanza a Rischio presso il Ruggi d'Aragona di Salerno, nonchè sindacalista Uil Fpl provinciale, esprime profonda preoccupazione di fronte alla decisione della storica infermiera del 118, Anna Vignolo, di abbandonare il servizio di emergenza territoriale.
La testimonianza di Vignolo, che ha elencato motivazioni gravose come aggressioni, mobbing, disorganizzazione e turni estenuanti, per Polichetti è un segnale allarmante dello stato di salute della sanità salernitana. La sua scelta coraggiosa è un grido d'allarme che non può essere ignorato.
“È imperativo che le istituzioni locali e regionali prendano seriamente in considerazione questa situazione e si impegnino con determinazione per garantire un ambiente di lavoro sicuro e dignitoso per tutti gli operatori sanitari. La fuga di professionisti altamente qualificati come Anna Vignolo non può essere considerata un evento isolato, ma piuttosto un sintomo di un problema sistemico che richiede un intervento urgente e mirato. La priorità assoluta deve essere quella di preservare e valorizzare il sistema sanitario pubblico, evitando l'impoverimento delle risorse umane a favore del settore privato”.
Redazione Irno24 26/07/2021
Sanità campana, fondi aggiuntivi per la specialistica
Nella seduta di Giunta che si terrà nei primi giorni del mese di agosto sarà approvata la delibera di aggiornamento del “Piano regionale per il recupero delle liste di attesa”.
Con il provvedimento della Regione verranno stanziati fondi aggiuntivi per potenziare ulteriormente l’offerta di prestazioni sanitarie da parte delle strutture pubbliche e per consentire anche alle strutture private accreditate di contribuire al recupero delle prestazioni non erogate ai cittadini campani nel corso del 2020 a causa dell’emergenza Covid.