Salerno Pulita, turno aggiuntivo di raccolta organico per locali pubblici

Un servizio sperimentale in partenza già domenica 31 luglio

Redazione Irno24 27/07/2022 0

Salerno Pulita, con l’Amministrazione comunale, ha incontrato i rappresentanti delle associazioni di categoria dei pubblici esercizi. Su input del Comune, Salerno Pulita effettuerà un turno di raccolta aggiuntiva dell’organico, la domenica pomeriggio, per bar, ristoranti, pub e pizzerie.

Si tratta di un servizio sperimentale, per il quale Salerno Pulita non chiederà alcun corrispettivo al Comune, che durerà fino al prossimo 30 settembre, cioè coprirà il periodo estivo durante il quale gli avanzi di cibo al caldo generano cattivi odori, che si espandono nelle strade e sono sgradevoli anche per passanti e residenti.

Gli esercenti dovranno esporre il bidone con l’organico davanti alla propria attività alle 15. Il servizio di raccolta sarà effettuato dalle 15.30 alle 19.30. Per usufruirne, già a partire da domenica 31 luglio, bisogna registrarsi inviando un messaggio whatsapp al numero 3472354478, indicando la strada, il civico e il nome dell’attività.

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Redazione Irno24 03/11/2022

Controlli di Salerno Pulita su conferimento plastica, sanzioni in arrivo

"Da Via Ligea a Via Irno, questa mattina, insieme agli Agenti della Polizia Municipale di Salerno, abbiamo effettuato numerosi controlli sul conferimento della plastica e del multimateriale, previsto per il mercoledì sera. Purtroppo non sono mancati i casi di violazione delle norme sulla raccolta differenziata che saranno, nei prossimi giorni, sanzionati". E' il consueto report social di Salerno Pulita.

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Redazione Irno24 17/07/2021

Goletta Verde, su costa campana 17 punti inquinati: foce Irno a Salerno entro i limiti

Sono 29 i punti campionati dai volontari e dalle volontarie di Goletta Verde, tra il 23 giugno e il 7 luglio, lungo le coste della Campania, 16 foci di fiumi e 13 punti a mare. Di questi, 17 sono risultati fortemente inquinati o inquinati. Le criticità riguardano soprattutto le foci dei fiumi: sono infatti 10 a risultare fortemente inquinate. Solo 12 punti campionati rientrano nei parametri di legge.

I dati di Arpa sono gli unici che determinano la balneabilità di un tratto di costa a seguito di ripetute analisi nel periodo estivo. Le analisi di Goletta Verde hanno invece un altro obiettivo: andare ad individuare le criticità dovute ad una cattiva depurazione dei reflui in specifici punti, come foci, canali e corsi d’acqua che sono il principale veicolo con cui l’inquinamento generato da insufficiente depurazione arriva in mare. La presenza di batteri di origine fecale (enterococchi intestinali ed escherichia coli) è un marker specifico di inquinamento dovuto da scarsa o assente depurazione.

Nel salernitano, i punti fortemente inquinati sono la foce Reginna Minor sul Lungomare a Minori, la foce del fiume Picentino tra Salerno e Pontecagnano, la foce del Tusciano tra Pontecagnano e Battipaglia, il canale di scarico a Marina di Eboli e il Solofrone tra Capaccio e Agropoli. La foce del torrente Asa a Pontecagnano Faiano, la foce del Rio presso via Posidonia a Capaccio e la spiaggia di fronte al Rio Arena tra Castellabate e Montecorice sono risultati inquinati.

Entro i limiti di legge la spiaggia di fronte al Rio Caca Fave a Villammare a Vibonati, il mare di fronte alla foce del Rio presso la spiaggia a Caprioli a Centola, la foce del fiume Testene ad Agropoli, la foce Capo di Fiume a Torre di Paestum Licinella a Capaccio, la spiaggia presso via Mantegna e la foce del fiume Irno sul Lungomare Tafuri a Salerno.

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Redazione Irno24 28/03/2022

Giovanni Coscia rieletto all'unanimità Presidente Eda Salerno

Convocato da Vincenzo Puglia, in qualità di consigliere anziano, si è riunito oggi pomeriggio presso la Provincia il nuovo Consiglio dell’Ente d’Ambito Salerno, eletto lo scorso 16 marzo. All’ordine del giorno c’era un solo punto: l’elezione del presidente dell’Eda. Nell’incarico, che aveva già ricoperto nel quinquennio precedente, è stato riconfermato Giovanni Coscia. Alla riunione di insediamento hanno partecipato 22 consiglieri sui 22 di cui è costituito il Consiglio. Coscia è stato eletto all’unanimità.

“Ringrazio, innanzitutto, il Comune di Salerno che mi ha candidato a rappresentarlo nel Consiglio dell’Eda e tutti i consiglieri per la stima e la fiducia nel designarmi presidente. Ci aspettano altri cinque anni di intenso lavoro e sono certo che, con la collaborazione di tutti i Comuni dell’Eda, saremo all’altezza del compito.

Nel primo quinquennio sono state poste le basi per costruire l’Eda, subentrare alla Provincia nella gestione degli impianti e programmare, con l’adozione del Piano d’Ambito, il futuro gestionale del ciclo dei rifiuti in provincia di Salerno. Attraverso la nostra società partecipata, Ecoambiente Salerno S.p.A., abbiamo già conseguito significativi risultati di efficientamento ed economicità nella gestione dell’impiantistica pubblica, abbassando le tariffe per il conferimento dei rifiuti.

Nei cinque anni che abbiamo davanti, invece, dobbiamo dare inizio alla realizzazione dei progetti messi in cantiere, tra cui quelli presentati per il PNRR per un importo di oltre 75 milioni di euro e che ci auguriamo siano tutti finanziati. Solo dotando la provincia dei necessari impianti pubblici per il trattamento dei rifiuti daremo il nostro contributo all’azione messa in campo dalla Regione; potremo concretamente salvaguardare l’ambiente in cui viviamo e diventare autonomi, affrancandoci definitivamente dagli impianti del Nord Italia, nei quali ancora in larga misura smaltiamo i nostri rifiuti.

In questo modo si creerà economia, si produrranno nuovi posti di lavoro e, soprattutto, si ridurranno i costi dello smaltimento che ora gravano sugli utenti. Obiettivo, quest’ultimo, che dovremo perseguire anche eliminando la frammentazione dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto con l’introduzione del gestore unico per la raccolta in ogni sub-ambito distrettuale”.

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