Salerno, telescopi del CANA a Santa Teresa per osservare Luna e Giove

In precedenza una passeggiata con raccolta di cicche e piccoli rifiuti sul lungomare di Salerno

foto di archivio

Redazione Irno24 12/02/2024 0

Il 16 febbraio 2024 è in programma la Giornata Nazionale sull'Inquinamento Luminoso. La città di Salerno, rappresentata dal Centro Astronomico "Neil Armstrong" (CANA), raccoglie l'appello ed organizza l'evento "Non inquino... e m’illumino di meno", in collaborazione con i volontari di Retake Salerno e Voglio un Mondo Pulito. L'iniziativa vede la partecipazione delle associazioni Ecologia Diritto&Ambiente ed ASS1972.

Il programma della serata prevede una passeggiata con raccolta di cicche e piccoli rifiuti sul lungomare di Salerno, a partire dalle ore 18:00 nei pressi di Piazza della Concordia. In seguito alle pulizie, verrà raggiunta la zona di Santa Teresa, dove verranno effettuate misure dimostrative del livello di inquinamento luminoso e saranno allestiti i telescopi del CANA per permettere al pubblico di osservare la Luna e Giove, protagonisti nel cielo della sera del 16.

L'evento è patrocinato a livello nazionale dall'Unione Astrofili Italiani e da PLANit - Associazione dei Planetari Italiani, mentre a livello locale l'iniziativa gode del patrocinio del Comune di Salerno e del CODACONS - Sportello Tecnologico.

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Redazione Irno24 13/06/2022

Dal 15 Giugno "grave pericolosità" per incendi boschivi in Campania

Entra in vigore dopodomani, 15 giugno, il periodo di "grave pericolosità" per gli incendi boschivi in Campania. Lo ha stabilito la Protezione Civile della Regione, con atto del Direttore Generale, Italo Giulivo, sulla base delle valutazioni sul quadro climatico. Tale stato di allerta dovrebbe terminare, salvo proroghe, il 20 settembre prossimo.

Al fine di salvaguardare il patrimonio boschivo, durante il periodo di grave pericolosità scattano cinque importanti divieti: 1) Divieto di combustione dei residui vegetali agricoli e forestali; 2) Divieto di abbruciamento delle stoppie ed erbe infestanti, anche negli incolti (già in vigore dal primo giugno); 3) Divieto di accendere fuochi all’aperto nei boschi e fino ad una distanza di 100 m da essi, nonché nei pascoli;

4) Divieto di accendere fuochi d'artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta, meglio note come “lanterne volanti”, dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici a una distanza non inferiore a 1 km dalle superfici boscate e pascoli, salvo eventuali deroghe autorizzate con Ordinanza del Sindaco nel caso di manifestazioni pubbliche, con l’apprestamento di relative misure di prevenzione incendi;

5) Divieto, nei boschi e nei pascoli, di usare motori o fornelli che producano faville o brace, di usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, di far brillare mine, di fumare o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio (come gettare fiammiferi o sigarette accese), di sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo-pastorali nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti.

La Protezione Civile della Regione richiama l’attenzione dei Sindaci sulla necessità di rafforzare le attività di ricognizione, sorveglianza, avvistamento e allarme per incendi boschivi sul proprio territorio, anche avvalendosi delle associazioni di volontariato di protezione civile, nonché di sensibilizzare i cittadini e le associazioni di categoria degli agricoltori e degli allevatori, promuovendo la cultura di protezione civile e le corrette norme di comportamento per la salvaguardia dell’ambiente.

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Redazione Irno24 01/12/2022

Salerno, adottato il nuovo Piano d'Ambito dei rifiuti

Il Consiglio d’Ambito dell’EDA ha adottato all’unanimità il nuovo Piano d’Ambito dei rifiuti dell’ATO Salerno, uno strumento di pianificazione fondamentale che disciplinerà per i prossimi dieci anni tutti gli aspetti in materia di gestione e trattamento dei rifiuti urbani per ben 161 Comuni del territorio (tutta la provincia di Salerno più tre comuni dell’avellinese).

"Il Consiglio - spiega Giovanni Coscia, Presidente dell’EDA Salerno - ha adottato il Piano d’Ambito, votando all’unanimità la proposta del Direttore Generale Di Nesta. Si tratta di un traguardo storico, che rappresenta la pietra miliare sulla quale costruire un ciclo integrato dei rifiuti moderno ed efficiente nell’ATO Salerno.

L’adozione del Piano è un provvedimento di straordinaria rilevanza per tutta la provincia di Salerno, non solo perché prevede investimenti pubblici rilevanti e la completa ricollocazione dei dipendenti già appartenenti al ciclo dei rifiuti, ma soprattutto perché è stato elaborato attraverso un complesso lavoro di ascolto e di confronto con le esigenze di un territorio ampio e variegato.

Si è giunti alla stesura di un documento “organico” che consente, in una nuova visione, di superare una gestione dei servizi di igiene urbana iper frammentata, unendo così tutti i cittadini del territorio in undici SAD, con l’ambizioso obiettivo di “fare squadra”, riducendo i costi e migliorando la qualità servizio".

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Redazione Irno24 09/04/2022

Salerno, raccolta firme al rione Gelso per disservizi spazzamento

Il consigliere comunale Gennaro Avella si è fatto promotore di una raccolta firme al rione Carmine. La raccolta firme è indirizzata al Sindaco di Salerno ed al Dirigente del Settore Ambiente. I cittadini, numerosi e muniti di Carta di Identità, stanno apponendo le firme sotto il seguente testo:

“I cittadini del rione Gelso (via Gelso, via Iannicelli, via Costanzella Calenda, ecc...) lamentano un continuo disservizio da parte della società Salerno Pulita. Disservizio che si traduce in: Mancato o incompleto spazzamento della zona; Sistematica mancanza della rimozione delle deiezioni canine; Frequente spostamento, da parte del ‘caposquadra’, degli operatori in altra zona. Si chiede pertanto all’Amministrazione comunale di intensificare i controlli ed eventualmente di individuare i responsabili di questo disservizio o servizio a singhiozzo”.

Il consigliere Avella aggiunge: “L’impressione è che il problema sia a monte. Gli operatori in via Gelso lavorano al meglio delle loro possibilità. Coloro che invece coprono le vie Iannicelli, Costanzella Calenda, San Giovanni Bosco e Prudente non sembrano profondere lo stesso impegno: qui rifiuti e deiezioni canine rendono arduo anche raggiungere le scuole da parte dei bambini.

Spesso, poi, il servizio viene interrotto perché gli operatori sono dirottati verso altre zone. La spazzatura si accumula e il quartiere ne risente. Tanto che la pulizia è oramai percepita come l’eccezione, non la regola. I dossier prodotti in questi mesi lo testimoniano in maniera indiscutibile. Urge allora l’adozione - da parte della dirigenza di Salerno Pulita - di un piano ordinario efficace e capillare di realizzazione del servizio presso questo popoloso quartiere. Così com’è, non va”.

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