Salerno, tubo si rompe durante scavo: a secco la zona di Via Sichelgaita
I tecnici di Sistemi Salerno impegnati nella riparazione, l'acqua sarà riattivata entro le 21:00
Redazione Irno24 18/06/2026 0
I lavori di scavo in Via Demetrio Moscato, altezza civico 28, effettuati dalla ditta Delta per conto di Terna, hanno causato la rottura della tubazione distributrice principale (DN 250 mm) della rete idrica. Lo scrive Sistemi Salerno in una nota. Al fine di eliminare condizioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità, e di eseguire indifferibile intervento di riparazione, si rende necessario sospendere l’erogazione ad horas alle seguenti strade: Via Principessa Sichelgaita, Traversa G.P. Luciani, Via A. Bolognetti, Via D.A. Altimari, Via D. Moscato.
Si prevede di ripristinare il regolare servizio idrico entro le ore 21:00 odierne.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 09/07/2023
Guardia Costiera Salerno salva diportista con ferita alla testa
Nel pomeriggio di ieri, la Guardia Costiera di Salerno è stata impegnata in un’operazione di soccorso nelle acque antistanti il Porto di Cetara, direzione Erchie (SA), a favore di un diportista con ferita da taglio alla testa, il quale durante la risalita dall’acqua batteva violentemente il capo sullo scafo.
Ricevuta la segnalazione, la Sala Operativa della Capitaneria di Salerno inviava prontamente in loco la M/V SAR CP 854, con a bordo un team OPSA della Croce Rossa Italiana, che in breve tempo giungeva in zona e riusciva a recuperare il malcapitato, portandolo in sicurezza e affidandolo alle cure del 118, precedentemente allertato dalla Sala Operativa di Salerno, coordinatrice del soccorso.
Redazione Irno24 13/07/2021
Traffico di stupefacenti, arrestati due tunisini al porto di Salerno
La Polizia di Frontiera di Salerno ha arrestato due cittadini tunisini durante i controlli all’interno del porto commerciale, tesi a contrastare il fenomeno del terrorismo internazionale e l’ingresso illegale sul territorio nazionale. In particolare, due giorni fa, durante le operazioni di sbarco della Motonave “Catania” in arrivo da Tunisi/Palermo, i poliziotti hanno notato un giovane tunisino che, con atteggiamento chiaramente nervoso, cercava di evitare i controlli, confondendosi con i passeggeri provenienti da Palermo ed esenti da controlli di frontiera.
Hanno deciso così di approfondire la questione e verificare la posizione del giovane e, dal controllo ai terminali, hanno effettivamente appurato che sullo stesso pendeva un provvedimento di carcerazione per l’espiazione di 2 anni e 2 mesi di reclusione, in quanto condannato per reati connessi al traffico degli stupefacenti, relativamente a fatti verificatisi nel 2019 a Brescia.
Nella giornata di ieri, invece, un fatto analogo durante i controlli per le operazioni - questa volta - di imbarco della stessa Motonave in partenza per Palermo/Tunisi. Anche in questo caso, i poliziotti hanno notato che un cittadino tunisino, che viaggiava con la famiglia (moglie e due bambine di 3 e 2 anni residenti in Svizzera), si era posizionato nella fila dedicata ai passeggeri diretti a Palermo e cercava di ritardare sempre di più il suo imbarco, posizionandosi al termine della coda.
I poliziotti hanno intuito che probabilmente l’uomo stava sperando che, avvicinandosi l’ora della partenza, salendo per ultimo i controlli potessero essere più “morbidi”: per questo hanno deciso di intercettarlo e portarlo in ufficio. Per definire la sua posizione, c’è stato bisogno di un accertamento molto complesso, perché il cittadino aveva molti alias con cui era entrato diverse volte in Italia e non tutti erano agganciati tra loro.
Solo dopo un'attività di approfondimento, gli agenti hanno scoperto che, con un nome diverso da quello fornito per partire, l’uomo era gravato da un ordine di esecuzione per espiare 7 mesi e 28 giorni di reclusione, anche in tal caso per reati connessi al traffico degli stupefacenti, con riferimento a fatti commessi a Padova. Entrambi i cittadini si trovano ora nel carcere di Salerno.
Redazione Irno24 29/10/2020
In "trasferta" a Cava per spacciare, 3 salernitani denunciati dalla Polizia
La Polizia di Stato nella giornata di ieri ha deferito all’Autorità Giudiziaria tre giovani, una donna e due fratelli, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. In particolare, gli agenti del Commissariato di Cava de’ Tirreni, Sezione Anticrimine, hanno notato nei pressi di un bar due ragazzi ed una ragazza che si muovevano in modo circospetto. La donna aveva in mano un piccolo borsello, i due uomini agivano come fossero "sentinelle".
Dopo che la donna si era avvicinata ad una autovettura, parcheggiata là vicino e poi ripartita velocemente, gli agenti sono intervenuti a bloccare i tre per sottoporli a controllo. Dalla perquisizione personale e dal successivo controllo all’autovettura di uno dei ragazzi, gli operatori hanno rinvenuto alcune dosi di eroina e cocaina, in confezioni di cellophane termosaldato, per un peso complessivo di circa 1,5 grammi.
I tre fermati sono stati condotti presso gli uffici di polizia per gli accertamenti di rito ed identificati: la donna per L.A. di anni 25, ed i fratelli per S.A. di anni 22 e S.M. di anni 18, tutti salernitani e con precedenti specifici. Al termine delle formalità di rito i tre sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il possesso di stupefacenti finalizzato allo spaccio, mentre sono state sequestrate le quantità di stupefacenti nonchè una piccola somma di denaro, provento dell’illecito.