Screening scuola, tante richieste: le precisazioni della Regione

Non è un tampone molecolare, bensì un test antigenico

Redazione Irno24 17/11/2020 0

In considerazione dell'elevato numero di richieste pervenute al numero verde istituito per raccogliere le prenotazioni, l'Unità di crisi regionale, in riferimento allo screening scuola, chiarisce quanto segue: 1) Lo screening viene effettuato con test antigenici, non si tratta quindi di tamponi molecolari; 2) è gratuito, completamente a carico del Servizio Sanitario Regionale; 3) è volontario, ed è riservato esclusivamente agli alunni fino a 6 anni, ai genitori/conviventi ed eventuali altri figli, oltre che al personale scolastico docente e non docente.

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Redazione Irno24 06/08/2021

Bollettino 6 Agosto, in Campania 526 positivi su 8609 test molecolari

L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene ogni giorno da oltre un anno, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 6 Agosto 2021, ma bisogna sempre specificare che il riferimento temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (5 Agosto).

- Positivi del giorno: 526
- Tamponi molecolari del giorno: 8609
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 13
- Posti letto di degenza occupati: 257

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Redazione Irno24 30/10/2021

De Luca proroga fino al 31 Dicembre le misure già in vigore

Il Governatore De Luca ha firmato quest'oggi l'ordinanza n° 26 con cui si dispone la proroga delle misure già in vigore. Questo il dispositivo: Fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica, su tutto il territorio regionale, dalla data del 1 novembre 2021 e fino al 31 dicembre 2021:

1. sono prorogate le disposizioni di cui all’Ordinanza del Presidente della Giunta regionale della Campania n. 25 del 30/09/2021- pubblicata sul BURC in pari data - e, per l’effetto: 1.1. dalle ore 22,00 e fino alle ore 6,00: a) è fatto divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, compresi gli spazi antistanti gli esercizi commerciali, le piazze, le ville e i parchi comunali; b) sono comunque vietati affollamenti o assembramenti per il consumo di qualsiasi genere alimentare in luoghi pubblici o aperti al pubblico;

1.2. è fatta raccomandazione ai Comuni e alle altre Autorità competenti di intensificare la vigilanza e i controlli sul rispetto del divieto di assembramenti, in particolare nelle zone ed orari della “movida”; 1.3. fatte salve le disposizioni che impongono l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso, detto obbligo resta fermo, anche all’esterno, ove si configurino assembramenti o affollamenti e in ogni situazione in cui non possa essere comunque garantito il distanziamento interpersonale.

L’utilizzo dei dispositivi resta pertanto obbligatorio, sul territorio regionale, in ogni luogo non isolato - ad es. nei centri urbani, nelle piazze, sui lungomari nelle ore e situazioni di affollamento - nonché nelle file, code, mercati o fiere ed altri eventi, anche all’aperto, nonché nei contesti di trasporto pubblico all'aperto.

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Redazione Irno24 23/08/2020

De Luca: "Senza sintomi 133 positivi su 138, pochissimi ricoveri"

"Il dato dei 138 positivi conferma l'importanza e l'efficacia della decisione presa dalla Campania, prima regione in Italia, di fare controlli obbligatori a chi rientra da fuori regione. A questo numero rilevante corrispondono, tuttavia, pochissimi ricoveri ospedalieri". E' quanto afferma il Governatore De Luca.

"La ragione di questo apparente paradosso - come spiegano i dirigenti del Cotugno - sta nel fatto che i positivi individuati sono in larghissima maggioranza ragazzi o giovani asintomatici, 133 sono risultati senza sintomi. Dobbiamo dunque continuare con assoluto rigore in questo lavoro di ricerca e isolamento dei positivi, finchè non si esaurirà l'onda dei rientri, anche se questo comporta un enorme lavoro aggiuntivo - con rientri anticipati del personale - a carico del nostro sistema sanitario.

Immaginiamo quello che sarebbe successo, in termini di diffusione del contagio, se decine di giovani del tutto privi di sintomi avessero potuto rientrare liberamente e circolare senza controllo sul nostro territorio. Rinnovo l'appello alla responsabilità massima e a segnalarsi alle Asl in caso di rientro da fuori regione. Rinnovo l'appello al Ministero della Salute perché si avvii ad horas un programma nazionale di screening prima che i nostri concittadini rientrino dalla Sardegna".

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