Scuola, De Luca: "Misura equilibrata il semplice rinvio del ritorno in aula"

"Prendere 20/30 giorni di respiro consentirebbe di raffreddare il picco di contagio"

Redazione Irno24 03/01/2022 0

"In relazione alla riapertura delle scuole - scrive il Governatore De Luca in una nota - sento circolare l’ipotesi di tenere a casa i bambini non vaccinati. Mi sembrerebbe una misura tanto odiosa e discriminatoria, quanto ingestibile. Credo che si debbano prendere misure semplici ed equilibrate, con l’obiettivo di aprire le scuole in presenza quanto prima e per sempre.

Nel quadro attuale di diffusione del contagio fra i giovanissimi, mi parrebbe una misura equilibrata e di grande utilità il semplice rinvio del ritorno a scuola. Prendere 20/30 giorni di respiro consentirebbe di raffreddare il picco di contagio – che avrà a gennaio probabilmente un’altra spinta – e di sviluppare, in questi giorni, la più vasta campagna di vaccinazione possibile per la popolazione studentesca.

Non sarebbe di certo una misura ideale, ma consentirebbe di riprendere a breve le lezioni in presenza con maggiore serenità per gli alunni, per le famiglie, per il personale scolastico".

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Redazione Irno24 15/07/2022

De Luca: "Quarta dose subito, informazioni vaghe sul nuovo vaccino"

"Il Ministero della Salute virtuale e inesistente - afferma il Governatore della Campania, De Luca, in diretta streaming - continua a fare confusione. Nelle scorse settimane è stato detto che facciamo la quarta dose soprattutto per gli anziani, i fragili e così via, però sapendo che per settembre dovrebbe arrivare un nuovo vaccino che ha una piena copertura rispetto alla variante Omicron.

Se la comunicazione che diamo ai cittadini è questa, è chiaro che ci sarà una quota di cittadini che aspetterà settembre. Invece dobbiamo fare la vaccinazione subito, perché il nuovo vaccino non c'è. Le informazioni sul nuovo vaccino sono completamente vaghe: dev'essere approvato dall'agenzia americana, poi dev'essere approvato quando arriva in Europa dall'agenzia europea, poi dall'Aifa. I tempi non sono assolutamente certi.

Non sappiamo quale sarà il periodo di copertura del nuovo vaccino perché va verificato in concreto quando facciamo le somministrazioni. Quindi siamo in un clima di totale vaghezza e rischiamo di non avere più la vecchia copertura vaccinale, in attesa di un vaccino che è di là da venire e la cui capacità di protezione non si conosce.

In questo quadro è utile e necessario non perdere tempo. Facciamo la quarta dose, che diventa pienamente efficace dopo due settimane, ci facciamo l'estate tranquilla protetti fino a settembre-ottobre al 90%, poi la protezione diminuisce e vediamo a ottobre quello che succede. Intanto vacciniamoci, perché sennò rischiamo di non avere né la vecchia né la nuova copertura".

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Redazione Irno24 30/07/2021

De Luca: "Senza il Green Pass rischiamo di dover richiudere tutto"

"Senza il Green Pass, a fine Agosto, dopo i gavazzamenti agostani e ferragostani, rischiamo di dover richiudere tutto. Ci vuole tanto per capire che la misura della Green Card è un aiuto a tenere aperte le attività economiche e non un danno?". Lo ha detto il Governatore della Campania, De Luca, durante la consueta diretta streaming del Venerdì.

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Redazione Irno24 08/08/2020

Sciopero autostrade 9-10 Agosto, si fermano addetti ai caselli e personale tecnico

"Sciopero nazionale di 4 ore del personale, anche stagionale, delle concessionarie autostradali il 9 e 10 agosto che interesserà nella giornata di domenica gli addetti all’esazione ai caselli e lunedì il personale tecnico amministrativo". A proclamare la protesta sono Filt Cgil, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Viabilità e Logistica "a seguito delle relazioni sindacali critiche ed in alcuni casi addirittura inesistenti con le associazioni datoriali Fise Acap e Federreti e con le dirigenze aziendali dei concessionari, che rischiano di mettere a repentaglio la tenuta del contratto nazionale".

"Alla base della protesta – spiegano le organizzazioni sindacali – il ricorso eccessivo alla cassa integrazione, anche dopo la fine del lockdown, e le modifiche unilaterali a orari e turni di lavoro rispetto alle previsioni del contratto nazionale, che in alcune concessioni hanno avuto conseguenze sul servizio agli utenti per il mancato rispetto delle norme del Ministero dei Trasporti sui presidi minimi dei caselli. Una situazione aggravata dall’emergenza pandemia che ha penalizzato occupazione e redditi del settore, dall’incertezza per l’assegnazione delle concessioni scadute e dalla situazione di Aspi, ancora da chiarire su vari aspetti tra i quali il lavoro".

"Dalle 2 alle 6, dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 22 di domenica 9 – riferiscono infine Filt Cgil, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Viabilità e Logistica – si fermeranno gli addetti all’esazione ai caselli e il personale turnista non sottoposto alla regolamentazione dello sciopero. Stop al personale tecnico e amministrativo, compresi gli addetti ai servizi commerciali, le ultime 4 ore del proprio turno di lunedì 10 agosto. Dallo sciopero resta escluso tutto il personale sottoposto alla legge sullo sciopero ed alla regolamentazione provvisoria del settore, compresi gli addetti alla sicurezza della circolazione".

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