Scuole chiuse a Salerno il 27 Novembre per il maltempo

Il provvedimento riguarda anche il cimitero e la villa comunale

il sindaco Napoli

Redazione Irno24 26/11/2021 0

A causa dell'allerta Arancione diramata dalla Protezione Civile della Regione e delle condizioni meteo fortemente avverse per la giornata di sabato 27 novembre, il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ha disposto - al termine della riunione del COC (Centro Operativo Comunale) - la sospensione delle attività didattiche in tutti gli istituti scolastici, oltre alla chiusura di parchi, ville, giardini comunali, impianti sportivi e del cimitero.

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Redazione Irno24 06/07/2021

Comune di Salerno, nuovi orari per gli uffici e modalità di accesso ai servizi

A decorrere dal mese di luglio 2021, l'Ufficio Protocollo del Settore Tributi del Comune di Salerno resta aperto nei soli giorni di martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.30 alle ore 16.30. Nei rimanenti giorni la ricezione delle istanze e/o presentazione di pratiche potrà avvenire unicamente per via telematica ai seguenti indirizzi:

per l'Ufficio TARI info.tari@comune.salerno.it, tari@pec.comune.salerno.it; per l'Ufficio IMU info.imu@comune.salerno.it, protocollo@pec.comune.salerno.it; per tutti gli altri uffici del Settore Tributi, protocollo@pec.comune.salerno.it.

Sempre a decorrere dal mese di luglio, tutti gli uffici del Settore Tributi riceveranno il pubblico nei soli giorni di martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.30 alle ore 16.30. L'accesso del pubblico resterà limitato a istanze/procedure per le quali risulti indispensabile la illustrazione in presenza, previo appuntamento/prenotazione da richiedersi telefonicamente/telematicamente, consentendo la presenza contemporanea di numero limitato di persone; ogni altra richiesta o presentazione di pratica dovrà essere prodotta unicamente per via telematica.

Saranno, altresì, possibili previo appuntamento con le stesse modalità, anche collegamenti con i funzionari Responsabili di Tributo mediante videochiamata, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente.

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Redazione Irno24 24/04/2021

Napoli: "Senso di responsabilità è arma più potente contro il virus"

"Pur con tutte le differenze, la nostra comunità, la nostra Patria, l’umanità intera sono impegnate - oggi come allora - in una lotta di liberazione. Il nemico che stiamo sfidando è invisibile ma mortifero. Ha prodotto lutti e dolore, devastazioni sociali ed economiche.

Siamo impegnati da oltre un anno in questa battaglia ed entriamo adesso nella fase decisiva, nella quale bisognerà completare la campagna vaccinale e garantire la ripresa in sicurezza di tutte le attività. La scienza, l’organizzazione logistica, la dedizione del personale - al quale esprimo gratitudine - impegnato nei servizi socio-sanitari ed essenziali sono armi potenti.

Ma la più potente arma di tutte è il nostro senso di responsabilità personale e collettiva: non esistono controlli e limitazioni che tengano se non pratichiamo le regole essenziali anti Covid-19. Dunque indossiamo sempre la mascherina, manteniamo le distanze ed evitiamo assembramenti. Vinceremo tutti insieme la nostra guerra contro il Covid-19. E tutti insieme torneremo nuovamente liberi e felici". Questo uno stralcio del messaggio del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, in occasione del 25 Aprile.

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Redazione Irno24 15/06/2021

Detenzione e diffusione di video pedopornografici, in arresto salernitano 52enne

Negli scorsi giorni, a Salerno, militari del Comando Provinciale Carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere - emessa dal GIP su richiesta della locale Procura - nei confronti di un 52enne salernitano, con precedenti penali e di polizia, gravemente indiziato di “detenzione di ingente quantitativo di materiale pedopornografico, diffusione a mezzo internet di materiale pedopornografico, diffusione illecita a mezzo internet di immagini o video sessualmente espliciti (revenge porn)”.

La vicenda trae origine da una precedente indagine avviata in seguito alla ricezione di numerose mail e telefonate anonime a carattere minatorio ricevute da un militare dell’Arma, condotte persecutorie che, grazie all’intervento dell’Aliquota Indagini Telematiche del Comando Provinciale, erano poi state ricondotte al reale autore, il quale aveva assunto tali iniziative con verosimile intento vendicativo in relazione ad un suo precedente arresto per assenteismo dal pubblico impiego eseguito qualche mese prima dai Carabinieri oggetto delle sue censurabili attenzioni.

In tale ambito, su disposizione del PM incaricato, veniva eseguito un decreto di perquisizione domiciliare ed informatica nei confronti dell’uomo che, oltre a permettere di circoscrivere con evidenze digitali le citate condotte di atti persecutori, permetteva di verificare come all’interno dell’abitazione fosse presente una postazione internet collegata ad un “alveare” di supporti magnetici contenenti circa 30 terabytes di video ed immagini a contenuto sessualmente esplicito.

Sottoposta a sequestro tutta l’attrezzatura, è stata quindi avviata la certosina analisi dell’ingente mole di contenuti multimediali, potendo accertare la detenzione di 1533 video e 9139 immagini a carattere pedopornografico, con la contestuale diffusione ad un indefinito numero di utenti internet avvenuta principalmente attraverso l'applicativo "E-Mule" atto allo scambio dati “peer-to-peer”, circostanze che solo in minima parte erano emerse all’atto della perquisizione informatica eseguita sul posto.

L’analisi del materiale digitale acquisito, infine, ha permesso di contestare in capo al medesimo soggetto anche il reato di “revenge porn”, atteso che questi, al termine di una relazione amorosa con una donna 80enne poi bruscamente interrotta, aveva diffuso sempre su internet – sia attraverso il citato applicativo “E-Mule” sia semplicemente inviando i file a siti dedicati – video espliciti dei loro incontri sessuali. La donna, una volta identificata, è trasalita davanti ai carabinieri dopo aver appreso della vendetta posta in essere dell’ex amante.

Durante le operazioni di arresto si è proceduto anche al sequestro preventivo di tre account Google, già individuati in fase d’indagine, ed al sequestro probatorio di una nuova postazione internet e delle relative memorie di massa ad essa trovate collegate, atteso che all’atto dell’irruzione erano nuovamente in corso condotte criminali del tutto analoghe a quelle oggetto di censura penale. L’arrestato, associato al carcere di Fuorni, si è presentato innanzi al GIP del Tribunale di Salerno per il rituale interrogatorio di garanzia, in seguito al quale il giudice ha confermato la custodia cautelare in carcere.

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