Secondo l'EIEF, Campania a zero contagi il 20 Aprile

Si tratta di una proiezione basata sui dati della Protezione Civile

Redazione Irno24 30/03/2020 0

Secondo uno studio dell'EIEF, Einaudi Institute for Economics and Finance, che si basa sui dati forniti quotidianamente dalla Protezione Civile, i contagi in Campania potrebbero tendere allo zero intorno al 20 Aprile. Ovviamente si tratta di proiezioni, che variano proprio sulla base dei cambiamenti nei dati che la Protezione Civile aggiorna costantemente.

Lo studio è stato curato dal Prof. Franco Peracchi. Si tratta, come detto, di una stima, di un prospetto di orientamento che ovviamente è molto legato all'ipotesi che tutti rispettino, nei prossimi giorni, gli ulteriori i divieti imposti dal Governo, mantenendo costante il trend attuale.

Dalla tabella mancano Marche, Molise e Sardegna per una questione di scarsa ampiezza dei dati.

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Redazione Irno24 16/04/2021

Si attende ufficialità per Campania arancione, De Luca chiede rigore ai cittadini

Da Lunedì 19 Aprile la Campania tornerà in zona arancione. La "promozione", per la quale ovviamente si attende ancora l'ordinanza del Ministro Speranza (prevista in serata), è stata anticipata via social dal sindaco di Benevento, Mastella.

Si basa sostanzialmente sul monitoraggio settimanale dell'ISS, secondo cui la nostra regione ha una valutazione di impatto "bassa" e classificazione di rischio "bassa, ad alta probabilità di progressione". Nel commentare il cambio di colore, il Governatore De Luca ha chiesto ai concittadini "rigore e senso di responsabilità, altrimenti si tornerà indietro".

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Redazione Irno24 19/05/2021

Rissa a Salerno, denuncia per minori coinvolti: a Santa Teresa una stazione mobile CC

Il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, ha presieduto nella mattinata odierna, presso il Palazzo del Governo, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata a seguito dell’episodio verificatosi nella serata di sabato 15 maggio, quando due gruppi di giovanissimi si sono resi protagonisti di una rissa sul Lungomare Trieste, in prossimità della spiaggia di Santa Teresa.

L’incontro – al quale hanno partecipato il Sindaco Napoli, accompagnato dal Vicesindaco e dal Comandante della Polizia Municipale, il Questore, i vertici provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ed il rappresentante della Polizia Provinciale – si è aperto con una panoramica di carattere generale sulla situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nella Città di Salerno.

"Salerno – ha sottolineato il primo cittadino – si è sempre presentata come città aperta ed accogliente, dalla forte vocazione turistica dove, anche in momenti di grandissimo afflusso di visitatori come nelle ultime edizioni di 'Luci d’Artista', non sono mai accaduti episodi di rilievo sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica o comunque tali da destare preoccupazione".

Nel corso della riunione si è, dunque, preso atto che la rissa di sabato sera rappresenta un episodio isolato, certamente grave ed increscioso soprattutto per la giovane età dei protagonisti, ma comunque non riconducibile né all’attività di gruppi criminali/organizzati né ad interessi di carattere illecito. Al riguardo, il Prefetto Russo ha evidenziato la pronta ed immediata risposta delle Forze di Polizia, rapidamente intervenute in questo come in tutti gli altri casi, che ha consentito sin dalle prime ore di individuare ed identificare i giovani coinvolti, tutti minorenni, che saranno denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Tale risultato è stato reso possibile anche grazie alle immagini acquisite dal sistema di videosorveglianza: al riguardo, gli Uffici della Questura di Salerno e quelli del Comune, nei prossimi giorni, si confronteranno per rendere ancor più performante l’impianto della città di Salerno, valutando l’eventuale riposizionamento di alcune telecamere per concentrarle soprattutto nei punti “caldi” di ritrovo dei giovani, tra cui proprio la Spiaggia di Santa Teresa. Inoltre, sempre a Santa Teresa, il Comando provinciale dei Carabinieri posizionerà, già dal prossimo fine settimana e per tutti i week end estivi, nelle ore serali, una “stazione mobile”, utile anche in chiave deterrente.

"Occorre avviare una riflessione sull’episodio di sabato sera - afferma il Prefetto - sulla giovane età dei protagonisti e sul momento di confusione e smarrimento che, in generale, le giovani generazioni stanno attraversando nell’attuale situazione emergenziale, in cui sono stati quasi completamente privati della socialità. È fondamentale, in tal senso, un’azione comune da parte delle Istituzioni e delle famiglie per sostenerli nel recupero dei momenti di svago e condivisione, da vivere sempre nel rispetto delle regole".

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Redazione Irno24 30/12/2021

De Luca: "Governo prosegue sulla linea delle mezze misure e del tempo perso"

"Al di là delle misure relative a tamponi e tempi di quarantena, che prendono atto della realtà di fatto, le misure del Governo per l’emergenza Covid appaiono del tutto insufficienti". Lo dichiara in una nota il Governatore della Campania, De Luca. "Si prosegue sulla linea delle mezze misure e del tempo perso, e contemporaneamente, di una confusione indescrivibile, ingestibile e incontrollabile.

1) Dopo un analogo atteggiamento a fine novembre, anche oggi si decide di rendere esecutivi i provvedimenti fra 15 giorni. E’ proprio inevitabile questa irresponsabile perdita di tempo?

2) Dal punto di vista della Campania – la regione a più alta densità abitativa e perciò a più alto rischio – non si riscontrano decisioni utili e ragionevoli per frenare il contagio, senza penalizzare né i vaccinati né l’economia. E’ indispensabile decidere subito l’obbligatorietà della vaccinazione, o, comunque, un lockdown per i No-Vax “lungo, serio e controllato”.

3) E’ vero che l’enorme crescita dei positivi non si traduce automaticamente in ricoveri ospedalieri. Ma c’è un punto limite oltre il quale la quantità di contagi può portare al collasso degli ospedali. Già registriamo questa tendenza, soprattutto perché il personale a disposizione è inferiore a quello di un anno fa. Ricordo, inoltre, che un anno fa, per fronteggiare l’emergenza si decisero chiusure drammatiche di reparti ordinari. E’ questa la prospettiva che dobbiamo scongiurare oggi".

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