Sette miliardi di litri di vino in cantina, Coldiretti: "Serve distillazione"
Consentirebbe di ridurre dipendenza dall’estero di alcol e gel disinfettanti
Redazione Irno24 08/03/2021 0
Oltre 6,9 miliardi di litri di vino sono fermi nelle cantine italiane per effetto della chiusura di ristoranti, bar ed enoteche in Italia e all’estero che ha fatto crollare i consumi fuori casa, con gravi difficoltà per il settore vitivinicolo italiano, in particolar modo quello legato ai vini a denominazioni di origine e indicazione geografica, a maggior valore aggiunto.
E’ quanto denuncia la Coldiretti nel sottolineare che al 31 gennaio 2021 ci sono almeno 150 milioni di litri in più rispetto allo scorso anno, secondo l’ultimo aggiornamento reso disponibile dal Ministero delle Politiche Agricole. La diffusione dei contagi fa prevedere un aggravamento della situazione per il prolungamento delle misure di contenimento, con un forte squilibrio di mercato che rischia di vanificare l’impegno di qualificazione dei produttori per aumentare il valore delle produzioni e il successo sui mercati internazionali dove per la prima volta dopo anni le vendite sono risultate in calo del 3%.
Non bisogna perdere altro tempo è ed necessario intervenire con una distillazione di emergenza rivolta ai vini a DO e IG, con l’obiettivo di togliere dal consumo alimentare almeno 200 milioni di litri di vini e mosti a valori paragonabili a quelli di mercato per garantire la sopravvivenza delle aziende.
Coldiretti chiede al Governo di intervenire con almeno 150 milioni di euro (valore medio 75 euro/ettolitro) attraverso aiuti nazionali vista la mancanza di disponibilità di risorse aggiuntive garantite per la situazione di emergenza da parte della Ue. Una misura che peraltro consentirebbe di produrre 25.000 litri alcol e gel disinfettanti 100% italiani che oggi vengono in larghissima parte approvvigionati sui mercati internazionali.
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Redazione Irno24 14/01/2021
Fipe-Confcommercio Salerno dice "no" all'apertura di protesta dei ristoratori
“Il settore è stremato e la situazione grave e confusa, servono subito misure aggiuntive in grado di dare certezza agli imprenditori e adeguato ristoro alle perdite imposte alle loro aziende. Fipe Confcommercio continuerà a lavorare incessantemente per ottenerle, garantendo nel frattempo ai propri imprenditori il massimo dell’ascolto e del supporto”.
Questo il commento della Federazione Italiana Pubblici Esercizi in risposta all’iniziativa #ioapro che ha promosso, attraverso i social, l’apertura dei ristoranti per la giornata di domani, venerdì 15, oltre gli orari consentiti dai provvedimenti governativi di gestione dell’emergenza epidemiologica.
Continua Mario Ventura, coordinatore Fipe Confcommercio Salerno: “La disobbedienza civile, adesso più che mai, è inadeguata. Condividiamo la frustrazione e il senso di spaesamento di tanti esercenti, che possono indurre a gesti radicali, ma come rappresentanza del settore più grande e diffusa dell’intero Paese, esercitiamo il nostro ruolo e la nostra responsabilità, cercando di difendere e di rappresentarne gli interessi reali, valorizzandoli per la loro capacità di contribuire al bene e al futuro del territorio”.
E, considerando le eventuali conseguenze, aggiunge: “Se in seguito ad aperture forzose si dovesse casualmente registrare un nuovo picco nei contagi, l’intera categoria sarebbe ulteriormente danneggiata anche da questo punto di vista. Gli italiani, come i salernitani, hanno sempre manifestato grande attaccamento e vicinanza ai loro Pubblici Esercizi, ma sarebbe difficile solidarizzare con atti così distanti dal comportamento condiviso che penalizzano tutti. Necessitiamo di co-partecipazione.
Porteremo, quindi, ancora ai tavoli sindacali e istituzionali le nostre necessità, rappresentandole con la forza delle nostre ragioni e il peso della nostra serietà. A differenza di quello che si dice, i ristori sono arrivati, certamente in ritardo e, certamente, non sono sufficienti a sanare quanto abbiamo finora perso. Non smetteremo di batterci per chiederne ancora per il prossimo trimestre”.
Dà manforte Giuseppe Gagliano, Presidente Confcommercio Salerno: “Da 70 anni, attraverso le sue federazioni di categoria, Confcommercio svolge con grande responsabilità e nel pieno rispetto delle regole il suo ruolo, che è quello di tutelare le imprese. Nel merito, condividiamo appieno le ragioni di chi vuol prolungare l’apertura oltre gli orari consentiti, ma il disagio, sebbene legittimo, non è un buon motivo per violare le norme in vigore. Questa modalità di protesta espone i pubblici esercizi non solo al rischio di sanzioni pecuniarie, ma soprattutto alla sospensione dell’attività stessa. La dignità dei ristoratori va difesa strenuamente e, su questo, siamo tutti d’accordo.
Pertanto, con fermezza e senza esitazioni, ogni giorno confrontandoci con le istituzioni e ai tavoli sindacali rappresentiamo le problematiche del settore e l’incongruenza di provvedimenti che penalizzano oltremodo i ristoratori, trattati alla stregua di untori. Tuttavia, se vogliamo continuare a farci apprezzare come una categoria che nei mesi scorsi si è resa disponibile e pronta ad adeguare l’offerta ai protocolli garantendo il rispetto delle norme, non si può protestare infrangendo le stesse, per quanto siano insostenibili. Così facendo si creerebbe soltanto pregiudizio per l’intera categoria”.
Redazione Irno24 23/05/2025
Salerno, due ditte in gara per installare le opere di Luci d'Artista 2025
"Prosegue il lavoro del Comune di Salerno - scrive l'Ente in una nota - per l’organizzazione dell’edizione 2025 di Luci d’Artista. Sono pervenute le offerte delle ditte SIM LUCE S.R.L. (Napoli) e TATI CREATIONS ITALIA S.R.L. (Varese) per l’installazione delle opere.
La manifestazione è organizzata con il contributo della Regione Campania ed è uno dei principali eventi di fine anno e festività in Italia. Attrae turisti e visitatori con importanti benefici per le attività economiche e l’occupazione. L’edizione 2025 si annuncia ricca d’importanti novità ed eventi".
Redazione Irno24 15/07/2022
Salerno, laboratorio gratuito per creare siti con Geecom
Lunedì 18 Luglio, a Salerno, l'azienda Heliac Technologies, in collaborazione con Informagiovani, terrà un laboratorio gratuito per la creazione di siti web con la piattaforma, tutta salernitana, Geecom. L'appuntamento è per le ore 17:00 (fino alle 20:00) in Via Bottiglieri, presso la sede di Informagiovani. I posti disponibili sono 20, ci si prenota all'indirizzo info@informagiovanisalerno.it.
I partecipanti potranno creare il proprio e-commerce con Geecom su uno spazio web messo a disposizione, per la circostanza, da geecomhost.it. Verranno divisi in gruppi di 2-3 componenti per mettere in pratica le nozioni apprese nella sessione teorica. ll workshop non è rivolto a professionisti dell'informatica, ma a persone che aspirano a realizzare un sito web ma non sanno da dove cominciare.
Verrano privilegiate, inoltre, le persone che hanno effettiva necessità di allestire un portale, affinchè possano subito applicare quanto assimilato durante il laboratorio.