Sosta selvaggia all'ospedale di Salerno, la denuncia dei sindacalisti Fials

La situazione si aggrava in occasione delle partite della Salernitana

Redazione Irno24 22/02/2023 0

Assenza di vigilanza all'ingresso dell'Azienda ospedaliera di Salerno. A sollevare il caso sono i dirigenti sindacali della Fials provinciale, Tony Chiola, Antonio Buonocore, Giacomo Lanzara, Cristian Luongo e Giuseppe Di Maio.

"Con tristezza, ma allo stesso tempo con determinazione, constatato il perseverare delle problematiche dovute ałla negligenza palese ed oggettiva di chi è preposto a vigilare, denunciamo l’ingresso indiscriminato di automobilisti non autorizzati lungo il perimetro ospedaliero, i quali occupano abusivamente i posti auto per i dipendenti che si recano in ospedale ad assolvere il loro dovere, o utenti, anche con evidenti difficoltà deambulanti e di salute, autorizzati dalla stessa Azienda".

Ad aggravare la situazione, secondo i sindacalisti Fials, c'è poi il caso che si registra in concomitanza delle partite della Salernitana. "Tale problematica si evidenzia in maniera esponenziale, dove numerosissimi tifosi entrano senza alcun titolo, parcheggiando la loro auto lungo il perimetro ospedaliero, occupando abusivamente posti auto riservati.

Inoltre, la sera, dopo le 20, si attivano reparti che lavorano in regime di emergenza indifferibile, con la reperibilità dei dipendenti, i quali, non trovando alcun posto all’interno dell’Azienda, né nel parcheggio di Salerno Mobilità, non sappiamo come facciano a raggiungere il luogo di lavoro nel minor tempo possibile, come da contratto nazionale di categoria.

A nostro avviso, la responsabilità di tutto ciò è esclusivamente della vigilanza di questa Azienda, che non controlla. Che senso ha predisporre un addetto nella guardiola all’ingresso che non fa le verifiche opportune? Ha senso avere una sbarra senza controllare chi ha diritto di entrare e chi non ha diritto? Se non si prenderanno provvedimenti utili a risolvere questa problematica, non esiteremo a rivolgerci con forza nelle sedi opportune e di competenza".

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Redazione Irno24 19/10/2021

Dopo i Comuni si voterà per le Province, Strianese: "Costretti a tagli mortificanti"

In agenda altre elezioni, ma di secondo livello, come ha imposto la Legge Delrio del 2014 che trasforma le Province in Enti appunto di secondo livello. Il prossimo 18 dicembre in tutta Italia si voterà per il rinnovo di 75 Consigli provinciali e 31 presidenti di Provincia.

“Ormai sono 7 anni che le Province sono figlie di un Dio minore - dichiara il Presidente della Provincia di Salerno, Strianese - e da Enti di Area Vasta sono diventati Enti devastati, costretti a tagli mortificanti di risorse umane ed economiche, alla gestione di deleghe essenziali per la tutela della sicurezza del cittadino senza adeguati trasferimenti finanziari, alla imposizione di scadenze sfalsate dei propri organi con conseguente caos amministrativo, visto che il Consiglio provinciale resta in carica 2 anni mentre il Presidente 4 anni.

Il mio rammarico, come ogni Presidente di Provincia, è che tutto questo ricade sulle nostre comunità. Non abbiamo più una delega alla cultura e ai beni culturali, ma rimaniamo Enti proprietari di un patrimonio culturale di rilievo che non siamo in grado di mantenere e tutelare in modo adeguato per consentirne una corretta fruizione. Rimangono a noi invece deleghe importantissime come edilizia scolastica e viabilità, che non riguardano solo i fondamentali diritti allo studio e alla mobilità, ma hanno a che fare proprio con la sicurezza dei nostri cittadini e lo dimostrano le emergenze che si sono abbattute sui nostri territori.

Parlo della pandemia per esempio che ha visto i nostri Istituti scolastici, cioè 140 plessi, in prima linea nella necessità di attrezzarsi con urgenza per il contenimento del Covid-19. Ma parlo anche della nostra rete viaria, oltre 2600 km di strade, e di circa 750 viadotti che richiedono seri e continui interventi di manutenzione. Ora le Province si preparano al prossimo voto del 18 dicembre. Noi a Salerno andremo a rinnovare solo il Consiglio provinciale, io come Presidente rimango in carica fino ad ottobre 2022.

L’auspicio è che queste elezioni facciano riflettere tutti noi sul ruolo di un Ente di Area Vasta che dovrebbe ritornare al centro dell’agenda politica. E sottolineo - conclude Strianese - che, secondo il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), le Province avranno il compito di programmare e gestire gli interventi che verranno finanziati, sia per la viabilità che per l’edilizia scolastica.

Un ruolo essenziale quindi, attorno al quale dovrebbe ruotare tutto un sistema assolutamente operativo. Per cui urge il riordino del sistema elettorale che porti l’Ente Provincia a riappropriarsi dei compiti smantellati in questi anni. I fatti dimostrano che oggi più che mai la Provincia è necessaria come perno propulsore del proprio territorio”.

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Redazione Irno24 06/02/2024

Sicurezza urbana, a Salerno più di 700 provvedimenti del Questore nel 2023

Sono stati 737 i provvedimenti amministrativi emessi dal Questore di Salerno nel corso del 2023, in linea con quelli dell’anno precedente. Avvisi, rimpatri, proposte di sorveglianza speciale e ammonimenti. Gli interventi sono sempre più numerosi e incisivi, anche in virtù del fatto che il raggio d’azione è stato ampliato dalle disposizioni normative, come il decreto “Caivano” contro il disagio giovanile (123/2023) e la legge contro la violenza sulle donne e la violenza domestica (168/2023).

La ratio dei provvedimenti è quella di assicurare la sicurezza urbana, avendo a disposizione strumenti efficaci per rendere più tempestivo il momento sanzionatorio amministrativo rispetto a quello penale. Sulla base degli ultimi dati, il Questore ha adottato 195 avvisi orali (1 minore) e 289 rimpatri con foglio di via obbligatorio. I DASPO, divieti di accesso alle manifestazioni sportive, sono stati in tutto 95 (3 minori). Lo strumento è stato esteso alla prevenzione urbana: lo scorso anno sono stati adottati 41 divieti di accesso ai locali pubblici (20 minori) e 32 divieti di accesso alle aree urbane. Ora, il decreto Caivano consente di applicare i divieti di accesso anche ai minorenni con almeno 14 anni.

A questi interventi si affiancano gli ammonimenti con i quali il Questore invita chi compie fatti non ancora penalmente rilevanti a modificare i suoi comportamenti. Nel 2023 ne sono stati adottati 35 per violenza domestica, 32 per stalking e 18 per sorveglianza speciale. Il decreto Caivano ha esteso lo strumento ai casi in cui un minorenne (con almeno 14 anni) commette i reati di percosse, lesioni personali, violenza privata, minaccia e danneggiamento nei confronti di un altro minore. Per i reati più gravi – puniti nel massimo con almeno cinque anni di reclusione – l’ammonimento scatta anche per i minori tra i 12 e i 14 anni.

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Redazione Irno24 30/03/2021

Pasqua, Coldiretti Campania consegna 35mila kg di alimenti ai bisognosi

Primo giorno di consegne a Napoli dei pacchi alimentari alle famiglie in difficoltà. Tappa a Scampia, Calata Capodichino, Quartiere Stella e altri quartieri della città. Il direttore regionale di Coldiretti Campania, Salvatore Loffreda, ha voluto incontrare per primo Gianni Maddaloni, che ha trasformato la sua palestra di judo a Scampia in un punto di riferimento per le famiglie in sofferenza economica e sociale.

Con l'esempio dei campioni olimpici che da qui sono partiti, lo sport diventa ambasciatore di legalità e solidarietà per tanti ragazzi. Coldiretti e Campagna Amica, insieme e grazie al supporto di altre grandi realtà, stanno consegnando in tutta Italia migliaia di pacchi pieni di prodotti alimentari.

In Campania è prevista la consegna nelle cinque province di 35.000 kg di alimenti made in Italy. L’iniziativa nasce per portare un po' di serenità a chi ha più bisogno in prossimità della Santa Pasqua. Intanto, nei mercati Campagna Amica prosegue la raccolta legata alla "Spesa Sospesa" per sostenere chi ha bisogno.

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