Termoscanner con falso marchio CE, sequestri della GdF anche a Fisciano
Tutto è partito da un controllo di routine in alcune farmacie di Vallo della Lucania
Redazione Irno24 31/07/2020 0
Continua senza sosta l’attività della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno a contrasto delle pratiche commerciali scorrette connesse alla pandemia da Covid-19. L’ultimo intervento ha evitato la commercializzazione di termoscanner non conformi alle direttive comunitarie, con potenziali danni alla salute dei consumatori.
Nel corso di controlli di routine presso alcune farmacie di Vallo della Lucania, le Fiamme Gialle della locale Tenenza hanno inizialmente scoperto 17 termometri ad infrarossi, sprovvisti del marchio certificativo CE, venduti come regolari dispositivi medici. I prodotti, importati dalla Cina, oltre a riportare una falsa certificazione di conformità, erano privi di qualsivoglia attestazione di affidabilità.
L’esame della documentazione commerciale e contabile, acquisita su delega della Procura di Vallo, ha poi consentito ai militari di risalire alle due società fornitrici - con sede a Matera e a Fisciano (SA) - presso le quali sono stati rinvenuti ulteriori 1.700 articoli, che presentavano irregolarità analoghe ai prodotti già sequestrati.
Le aziende, che si erano cimentate nell’importazione di questi articoli con il solo fine di lucrare il più possibile, approfittando dell’incremento della domanda dovuto alla situazione emergenziale, non si erano preoccupate né della qualità né della sicurezza della merce, dal valore commerciale di oltre 180.000 euro. All’esito delle indagini, sono stati segnalati all’A.G. tre responsabili, che dovranno rispondere del reato di frode nell’esercizio del commercio.
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Redazione Irno24 29/03/2021
Impianto compostaggio a Fisciano, ipotesi di truffa: 13 indagati
Uomini della Sezione di Polizia Giudiziaria, Aliquota Carabinieri, della Procura di Nocera Inferiore hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di euro 1.950.000 a carico del Comune di Fisciano e della Fisciano Sviluppo, emesso dal GIP del Tribunale di Nocera. Il provvedimento scaturisce dall'indagine coordinata dal Sostituto Procuratore Lenza e dal Procuratore Centore sulla progettazione e la realizzazione di un impianto di compostaggio aerobico a Prignano di Fisciano.
A 13 indagati sono contestate le ipotesi di reato di truffa e tentata truffa aggravata ai danni della Regione: infatti, al progetto, per il quale era stata richiesta un'anticipazione del 10% del totale, sarebbero state allegate planimetrie relative ad altra zona di Fisciano, con un conseguente posizionamento inesatto del sito finalizzato a ottenere - in base alla ricostruzione della Procura - un regime procedimentale complessivamente meno stringente quanto alla valutazione di impatto ambientale.
La Regione, sulla base di tale documentazione, ha approvato il progetto preliminare pari a 19.500.000 euro ed ha erogato l’anticipazione di 1.950.000 euro. Il Comune - secondo gli investigatori - ha indebitamente incamerato il finanziamento che in parte ha devoluto alla Fisciano Sviluppo come onere per l’esproprio delle aree sulle quali avrebbe dovuto sorgere effettivamente il sito di compostaggio.
Redazione Irno24 25/03/2021
Fisciano, supporto educativo-pedagogico gratuito per famiglie e minori
Il Consorzio Sociale Valle dell'Irno S6 promuove, in accordo con il Comune di Fisciano ed i Dirigenti degli Istituti Comprensivi, un supporto educativo-pedagogico gratuito da remoto per famiglie e minori del territorio, in relazione alle attività legate alla DAD. Contattare la Dott.ssa Anna Landi al 3336165699 il Lunedì, dalle 9.00 alle 18.30, Martedì, dalle 9.00 alle 14.30, e Giovedì, dalle 9.00 alle 18.30.
Redazione Irno24 15/10/2020
"La Solidarietà" di Fisciano sede USCA dei distretti sanitari 66 e 67
Un lavoro preciso e puntuale, un servizio di assistenza di alto livello e personale professionale abilitato alle varie esigenze richieste. Sono tutti requisiti, a cui si aggiungono altre competenze specifiche settoriali, che hanno convinto i vertici della competente ASL locale a impiegare la sede dell’Associazione di Volontariato “La Solidarietà” di Fisciano come USCA, Unità Speciali di Continuità Assistenziali istituite con l’inizio della pandemia da Covid-19.
Le USCA sono formate da medici e il loro scopo è quello di assistere a domicilio i pazienti affetti da Covid-19 che non hanno bisogno di un ricovero. In questo modo vengono alleggeriti gli ospedali, mentre i medici di famiglia possono continuare a seguire i pazienti ordinari.
A seguito di formale istanza presentata dal sodalizio fiscianese, che ha messo a disposizione i propri locali, l'ASL di Salerno, attraverso vari sopralluoghi esplorativi, ha potuto certificare il rispetto, da parte de “La Solidarietà”, di tutti i protocolli attuati per contrastare l’emergenza sanitaria. Requisiti che hanno così permesso all’Associazione presieduta da Alfonso Sessa di ospitare - da Giugno scorso - l’USCA in favore dei Distretti sanitari 66 (Salerno) e 67 (Mercato S. Severino).
All’interno della propria sede, operano medici e infermieri dell’Asl che sottopongono a test sierologici e tamponi tutti i soggetti sospetti Covid o rientranti nelle catene di contagi. Nel periodo estivo sono stati controllati anche i soggetti provenienti dalle vacanze o dall’estero. Da settembre l’USCA è cresciuta perché la Regione ha disposto l’obbligo di eseguire i test sierologici e i tamponi a tutto il personale docente, affidando il compito alle varie Unità per competenze territoriali.