Tragedia al Porto di Salerno, monito Cisl: "Adottare misure concrete e risolutive"

Cortazzi: "La situazione che stiamo vivendo è estremamente drammatica e inaccettabile"

Marilina Cortazzi

Redazione Irno24 15/09/2023 0

"In queste ultime ore, siamo stati testimoni di una tragedia che colpisce profondamente il nostro territorio: un altro incidente sul lavoro al porto di Salerno. La situazione che stiamo vivendo è estremamente drammatica e inaccettabile.

La sicurezza sul lavoro è un diritto inalienabile di ogni lavoratore, la mancata applicazione delle misure di sicurezza e dei contratti non può costituire una giustificazione per la perdita di vite umane. Le imprese non possono e non devono considerare la sicurezza come un costo, ma come un investimento nella tutela della vita umana". Così Marilina Cortazzi, segretaria generale della Cisl Salerno, è intervenuta sull'incidente mortale avvenuto al porto.

"È fondamentale mettere un freno a questa tragica sequenza di eventi. Per farlo, dobbiamo adottare misure concrete e risolutive. Occorre intensificare le azioni repressive, aumentare i controlli sulle imprese, incrementare la presenza dei medici del lavoro, assicurare l'applicazione rigorosa degli orari di lavoro previsti dai contratti nazionali di categoria.

Questi passi sono indispensabili per garantire la sicurezza dei lavoratori sul posto di lavoro. Inoltre, è essenziale investire in modo significativo nella formazione, a cominciare dalle scuole. Dobbiamo promuovere una cultura della sicurezza, che sia anche una cultura della legalità. Solo attraverso la prevenzione e l'educazione possiamo sperare di porre fine a questa lunga serie di tragedie".

Su questo tema, per la segretaria Cortazzi, è importante fare squadra: "Invitiamo le autorità competenti e le imprese a unirsi in un impegno comune, per garantire che nessun lavoratore debba mai temere per la propria vita sul luogo di lavoro. Non possiamo e non dobbiamo tollerare ulteriori perdite di vite umane. La Cisl Salerno sarà in prima linea in questa battaglia per la sicurezza e la dignità dei lavoratori".

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Redazione Irno24 24/03/2020

Emergenza non fino al 31 Luglio, sanzioni aumentate, ok misure ulteriori da Regioni

Nuovo intervento in diretta social del Premier Conte, al termine del Consiglio dei Ministri che si è svolto oggi a Palazzo Chigi. Il Capo del Governo ha toccato sostanzialmente 3 punti:

il 31 Luglio, da più parti indicato - sotto forma di indiscrezione - come nuovo termine tassativo delle restrizioni, è da considerarsi soltanto una sorta di data astratta del periodo di emergenza, ma il Governo confida di rimuovere quanto prima le misure restrittive;

le violazioni del decreto sugli spostamenti comportano una sanzione pecuniaria fra i 400 e i 3mila euro, NON c'è il fermo del veicolo se la violazione è perpetrata in automobile bensì un rincaro della sanzione di 1/3;

è lasciata alle Regioni la possibilità di adottare misure ulteriori in caso di particolare aggravamento della situazione sanitaria.

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Redazione Irno24 08/05/2021

Razzo cinese, impatto nella notte: Campania fra traiettorie ma possibilità remota

Sulla base degli ultimi dati forniti dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), durante il nuovo incontro del tavolo tecnico che si è aggiornato nel pomeriggio di oggi presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, si è ridotta la finestra di incertezza relativa al rientro incontrollato in atmosfera del lanciatore spaziale cinese “Lunga marcia 5B” previsto per questa notte.

Al momento, le tre traiettorie che potrebbero interessare alcuni settori di 9 regioni centro-meridionali italiane (fra cui la Campania) si collocano tra l’01:00 di notte e le 07:30 del mattino ora italiana. Al tavolo tecnico hanno partecipato anche rappresentanti delle Regioni potenzialmente interessate, per la condivisione di analisi e aggiornamenti sull’evoluzione delle operazioni con i territori e con le strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile.

È utile ricordare che resta remota la probabilità che uno o più frammenti possano cadere sul nostro territorio. Tuttavia il tavolo tecnico continuerà a seguire l’evolversi della situazione attraverso i dati disponibili fino all’avvenuto impatto al suolo.

"Eventi di questo tipo - fa sapere la Protezione Civile della Campania - e casi reali di impatto sulla Terra, ed in particolare sulla terraferma, sono assai rari e pertanto non esistono comportamenti di autotutela codificati in ambito internazionale da adottare a fronte di questa tipologia di eventi.

Sulla base delle informazioni rese disponibili dalla comunità scientifica è possibile fornire alcune indicazioni utili alla popolazione affinché adotti comportamenti di autoprotezione qualora si trovi nei territori potenzialmente esposti all’impatto: è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che sono da considerarsi più sicuri rispetto ai luoghi aperti. Si consiglia, comunque, di stare lontani dalle finestre e porte vetrate;

i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, determinando anche pericolo per le persone. Non disponendo informazioni precise sulla vulnerabilità delle singole strutture, si può affermare che sono sicuri i piani più bassi degli edifici;

è poco probabile che i frammenti più piccoli siano visibili da terra prima dell’impatto; alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero sopravvivere all’impatto e contenere idrazina. In linea generale, si consiglia a chiunque avvistasse un frammento di segnalarlo alle autorità competenti, senza toccarlo e mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri.

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Redazione Irno24 09/01/2021

Da Lunedì 11 Gennaio la Campania sarà zona gialla

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato una nuova Ordinanza sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia (DM 30 aprile 2020), che si è riunita l'8 gennaio 2021. L'Ordinanza, che sarà in vigore a partire da domenica 10 gennaio, colloca in area arancione le regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.

Complessivamente, quindi, la ripartizione è la seguente, a partire da lunedì 11 gennaio

Area gialla: Abruzzo, Campania, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Toscana,Umbria, Valle d’Aosta; area arancione: Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.

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