Vaccino obbligatorio per gli over 50, voto unanime del CdM

Green pass base per lavoratori e clienti di parrucchieri, banche, poste e uffici pubblici

Redazione Irno24 05/01/2022 0

Approvato all'unanimità dal Consiglio dei Ministri il decreto legge che impone l'obbligo vaccinale per gli over 50, valido fino al 15 Giugno. Riguarderà tutti i residenti in Italia, compresi i cittadini stranieri, fatta eccezione solo nei casi di "accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal medico vaccinatore".

Inoltre, fino al 31 Marzo, sarà necessario il green pass base (ottenibile quindi anche con tampone negativo) per lavoratori e clienti dei servizi alla persona (parrucchieri, estetisti); lavoratori e clienti delle banche; lavoratori e clienti di negozi e centri commerciali (esclusi alimentari e farmacie); lavoratori e utenti di uffici pubblici (il Comune, ad esempio) e servizi pubblici (le Poste).

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 09/12/2024

A Salerno il progetto "Eleuteria" per il contrasto alla violenza sulle donne

Mercoledì 11 dicembre 2024, alle ore 15:00, nel Salone dei Marmi del Comune di Salerno, sarà presentato il progetto "Eleuteria: una rete per la libertà". L’iniziativa innovativa, attuata dal Consorzio La Rada in collaborazione con la cooperativa Sorriso, le associazioni Spaziodonna e Resilienza Legale, e con le adesioni di Ambito Sociale S5 (Comune di Salerno capofila), ASL Salerno, Comando Provinciale Carabinieri di Salerno e l’Agenzia Mestieri Campania, promuove un sistema di supporto integrato per le donne vittime di violenza maschile, attraverso percorsi di sensibilizzazione, formazione e azioni di rete.

"Eleuteria" nasce con l’obiettivo di costruire una rete territoriale in grado di rispondere alle necessità delle donne che subiscono violenza, affrontando le criticità esistenti e rafforzando il dialogo tra i diversi attori coinvolti: istituzioni, associazioni, forze dell'ordine e comunità locali.

Tra le attività previste: formazione specialistica dedicata agli operatori del settore per accrescere competenze e strumenti nell’approccio al fenomeno della violenza di genere; azioni di sensibilizzazione e informazione con campagne rivolte alla cittadinanza per stimolare una riflessione collettiva sulla prevenzione della violenza e sulla promozione di una cultura del rispetto; rafforzamento della rete territoriale con l’attivazione di partenariati tra associazioni e istituzioni per garantire interventi coordinati e efficaci.

Leggi tutto

Redazione Irno24 25/08/2023

Salerno commemora le vittime dell'attentato dell'agosto 1982

Sabato 26 agosto, alle ore 9.30, in Via Parisi (ora Piazza Vittime del Terrorismo), nel quartiere Torrione di Salerno, con la partecipazione delle autorità istituzionali, del Cappellano Provinciale della Polizia, dei rappresentanti della sezione provinciale dell’A.N.P.S. e dei familiari delle vittime, saranno ricordati gli Agenti di Polizia Mario De Marco ed Antonio Bandiera e il Caporale dell’Esercito Antonio Palumbo, che persero la vita a seguito dell’attentato terroristico delle Brigate Rosse.

Il delitto avvenne intorno alle ore 15.00 del 26 agosto 1982, con l’assalto ad un’autocolonna dell’89° Battaglione Fanteria Salerno, che dalla Caserma Cascino si recava alla Caserma Angelucci.

Leggi tutto

Redazione Irno24 20/08/2026

Campania, Pecoraro: "Il patriarcato non è sconfitto, lo dimostra la realtà"

Sono cinque le donne uccise tra il 15 e il 18 agosto. L’Osservatorio nazionale di Non Una Di Meno - nel suo aggiornamento dell’8 agosto 2026 - registrava già 40 femminicidi, almeno 79 tentati femminicidi e ulteriori casi di violenza letale ancora in fase di accertamento. Un quadro che restituisce la dimensione strutturale di un fenomeno che non può essere affrontato soltanto come un’emergenza.

"C’è ancora chi sostiene che il patriarcato sia stato sconfitto, che non esista più e che appartenga a un passato ormai superato. Io penso che sia sufficiente guardare la realtà per capire quanto questa narrazione sia distante dalla vita concreta delle donne. Il controllo, il possesso, la sopraffazione e la negazione della libertà sono ancora presenti nella nostra società e, nei casi più estremi, possono trasformarsi in violenza e morte".

A dirlo è Claudia Pecoraro, Assessora alle Pari Opportunità della Regione Campania, che richiama il dibattito pubblico nazionale alla necessità di affrontare la violenza di genere non soltanto dopo che è stata consumata, ma intervenendo sulle condizioni culturali e sociali che la rendono possibile. "La Regione Campania farà sempre la propria parte. Ma questa battaglia non può essere lasciata soltanto alle istituzioni regionali. Mi rivolgo a tutte le amministratrici e a tutti gli amministratori: abbiamo il dovere di costruire città sicure, attraversabili e vivibili per tutte e tutti, in ogni quartiere e a ogni ora.

Le Pari Opportunità non possono essere una delega secondaria né una politica da affrontare separatamente: devono essere trasversali a ogni scelta politica e amministrativa, dall’urbanistica alla mobilità, dai servizi sociali alle politiche abitative, dall’educazione alla sicurezza. Questo si traduce in centri antiviolenza adeguatamente finanziati, servizi territoriali forti, personale formato, protezione per chi denuncia, autonomia economica e abitativa e una prevenzione capace di intervenire prima che la violenza diventi irreversibile. Al centro deve esserci anche la cultura. Educazione sessuo-affettiva, consenso, rispetto dei confini, libertà e capacità di riconoscere la violenza devono entrare stabilmente nei percorsi educativi.

Non possiamo pretendere di cambiare la società senza mettere in discussione i modelli culturali attraverso i quali bambine, bambini, ragazze e ragazzi imparano a vivere le proprie relazioni. Non possiamo aspettare la prossima vittima per tornare a indignarci. Dobbiamo fare rumore, pretendere risposte e costruire comunità nelle quali nessuna donna venga lasciata sola. La libertà non si concede. Si difende. Si garantisce. Si rivendica. E questa battaglia la dobbiamo combattere insieme".

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...