Truffe "in trasferta" a danno di anziani, in 12 non potranno più tornare a Salerno

Divieto di ritorno imposto dal Questore

Redazione Irno24 16/06/2020 0

In questo periodo di emergenza Coronavirus, il Questore di Salerno ha inoltrato, nella prima metà del mese di giugno, 2 proposte di misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale nei confronti di altrettante persone che, registrando a loro carico numerosi pregiudizi di polizia, hanno dimostrato di essere particolarmente inclini a violare le leggi e con ciò rappresentare un pericolo per la collettività.

Nello stesso periodo il Questore ha emesso 12 provvedimenti di Divieto di Ritorno nei confronti di persone, pluripregiudicate che, fuori dal luogo di residenza, hanno per lo più posto in essere truffe o tentativi di truffa nei confronti degli anziani, approfittando della loro vulnerabilità acuitasi con l’emergenza sanitaria in corso, violando altresì, le misure di contenimento della diffusione del contagio.

Infine, 12 sono i provvedimenti di Avviso Orale, adottati dal Questore nei confronti di persone pregiudicate che, in particolare in questo periodo, hanno manifestato spregio verso le regole del vivere civile, contravvenendo alle misure di contenimento della diffusione da contagio da Coronavirus.

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Redazione Irno24 14/05/2020

Bandiera Blu 2020 per Marina d’Arechi, al suo sesto riconoscimento consecutivo

Marina d’Arechi ha ottenuto ancora una volta il riconoscimento della Bandiera Blu, sezione porti turistici, assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE), l’organizzazione internazionale no-profit, con sede in Danimarca, che promuove le buone pratiche per l’educazione ambientale. E’ la sesta bandiera blu che viene assegnata a Marina d’Arechi confermando l’impegno – fin dall’inizio del progetto – sul fronte primario della valorizzazione e della promozione della risorsa primaria alla base dell’iniziativa: il contesto territoriale.

La Bandiera Blu dalla FEE è un importante riconoscimento che Marina d’Arechi ha ricevuto per i servizi e gli standard che mette in campo in conformità ai numerosi criteri richiesti. Di particolare rilevanza l’adozione di un documento di politica ambientale – e di un piano ambientale – che includono l’attivazione di buone pratiche in materia di gestione dell’acqua, rifiuti, consumo di energia, salute e sicurezza, uso di prodotti ecologici (i cosiddetti Imperativi della FEE).

“Accogliamo con grande responsabilità - ha dichiarato Agostino Gallozzi, presidente Marina d’Arechi Spa - il riconoscimento che anche quest’anno viene riservato al nostro porto e che ci ripaga dell’impegno e della passione messi in atto per realizzare un modello molto attento alla tutela dell’ambiente.

Desidero ringraziare non solo lo staff del porto, ma innanzitutto tutti i nostri clienti diportisti che con i loro comportamenti attenti all’ambiente marino contribuiscono a salvaguardarne la integrità. Sono infatti loro che possono scegliere se stare in un contesto di qualità ambientale o altrove e, con questa scelta, sostenere le buone pratiche a tutela del mare. In questo momento siamo fortemente concentrati sulle modalità di gestione delle attività in rapporto con i nostri clienti, tenendo conto della situazione complessiva causata dal coronavirus.

Siamo certi che l’accesso alle imbarcazioni e al mare resti uno dei punti di forza per seguire al meglio il percorso che conduce al superamento di ogni aspetto della crisi sanitaria. Stiamo lavorando in questi giorni proprio in questa direzione, nella certezza di assicurare agli utenti del Marina d’Arechi la possibilità di fruire della propria imbarcazione e del mare, nel rispetto dei protocolli e delle procedure previste a livello normativo”.

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Redazione Irno24 27/07/2020

La parrucca non inganna gli agenti, latitante salernitano catturato a Ventimiglia

Gli Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato Vincenzo Faggioli, salernitano classe 1959, ex collaboratore di giustizia, latitante per i reati di associazione di tipo mafioso, estorsione e porto di armi in luogo pubblico. L’uomo è stato tratto in arresto, a seguito delle articolate indagini condotte dalla squadra mobile di Salerno e Vercelli, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, nella mattinata del 25 luglio presso la stazione di Ventimiglia (IM).

Faggioli deve scontare un residuo di pena di oltre 9 anni. Ha raggiunto l’apice del suo excursus criminale all’inizio degli anni 2000 quando, a seguito di gravi fatti di sangue e alla conseguente scissione all’interno del gruppo Panella-D'Agostino, si venne a creare una nuova consorteria criminale con a capo lo stesso Faggioli e Angelo Ubbidiente. L’attività illecita del nuovo gruppo riguardava il controllo del gioco di azzardo e della distribuzione delle “slot-machines”, essenzialmente la loro imposizione agli esercizi commerciali.

Nel corso degli anni, Faggioli è stato destinatario di svariati provvedimenti restrittivi e/o cautelari fin quando è divenuto collaboratore di giustizia. Dal 1° luglio 2019 risiedeva in provincia di Vercelli, dove viveva in regime di detenzione domiciliare con permesso di assentarsi; tuttavia, nei giorni successivi, l'uomo si allontanava arbitrariamente dal domicilio facendo perdere le proprie tracce e divenendo di fatto latitante.

Venivano avviate immediatamente le indagini congiunte da parte della squadra mobile di Salerno e Vercelli e con l’acquisizione dei tabulati si riuscivano a ricostruire i movimenti dell’indagato, dai quali si evinceva la sua permeanza in territorio francese, più precisamente nella zona di Antibes, nelle località di Place Vilmorin e Juan Les Pins. In data 9 luglio la Direzione Distrettuale Antimafia emetteva Mandato di Arresto Europeo a carico di Faggioli.

Le attività tecniche d’indagine permettevano di individuare i luoghi ed i contatti con i parenti ed i soggetti a lui vicini. In data 24 luglio s'intuiva che Faggioli il giorno successivo sarebbe rientrato in territorio italiano attraverso la frontiera di Ventimiglia: sceso dal convoglio proveniente da Cannes, l'uomo veniva immediatamente bloccato senza che potesse opporre resistenza ancorché avesse tentato di eludere i controlli indossando una parrucca. E' stato associato al carcere di Sanremo (IM).

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Redazione Irno24 06/08/2021

Salerno, 31enne in carcere per le continue vessazioni alla madre

I Carabinieri della Stazione di Salerno Mercatello hanno tratto in arresto il 31enne salernitano G.A. per maltrattamenti verso la madre. Il soggetto, già noto alle Forze dell’Ordine, a seguito della scarcerazione avvenuta nel maggio di quest’anno ha dato corso ad una serie di angherie nei confronti della madre, residente a Pastena.

La donna ha trovato la forza di rivolgersi ai Carabinieri, che hanno dato corso ad una serie di attività e riscontri che hanno confermato un quadro di continue vessazioni: insulti, minacce e danneggiamenti all’abitazione, il tutto allo scopo di ottenere sempre più denaro dalla donna per l’acquisto di stupefacenti.

Le prime risultanze avevano portato, a fine luglio, all’emissione di un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare. Nonostante ciò G.A. si è presentato nuovamente dalla madre il 27 luglio mattina, sottraendole il borsello e prelevando dal bancomat tutta la pensione, provando poi a tornare anche il 29, quando veniva sorpreso da una pattuglia dell’Arma.

Tali elementi hanno dunque portato a richiedere un aggravamento della misura in atto, concretizzatasi nella custodia cautelare in carcere. G.A. è stato pertanto condotto dai Carabinieri di Salerno Mercatello presso la Casa Circondariale di Fuorni.

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