Truffe "in trasferta" a danno di anziani, in 12 non potranno più tornare a Salerno
Divieto di ritorno imposto dal Questore
Redazione Irno24 16/06/2020 0
In questo periodo di emergenza Coronavirus, il Questore di Salerno ha inoltrato, nella prima metà del mese di giugno, 2 proposte di misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale nei confronti di altrettante persone che, registrando a loro carico numerosi pregiudizi di polizia, hanno dimostrato di essere particolarmente inclini a violare le leggi e con ciò rappresentare un pericolo per la collettività.
Nello stesso periodo il Questore ha emesso 12 provvedimenti di Divieto di Ritorno nei confronti di persone, pluripregiudicate che, fuori dal luogo di residenza, hanno per lo più posto in essere truffe o tentativi di truffa nei confronti degli anziani, approfittando della loro vulnerabilità acuitasi con l’emergenza sanitaria in corso, violando altresì, le misure di contenimento della diffusione del contagio.
Infine, 12 sono i provvedimenti di Avviso Orale, adottati dal Questore nei confronti di persone pregiudicate che, in particolare in questo periodo, hanno manifestato spregio verso le regole del vivere civile, contravvenendo alle misure di contenimento della diffusione da contagio da Coronavirus.
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L'iniziativa si terrà davanti al piazzale dell'istituto Barra, alla presenza della dirigente scolastica Teresa Sorrentino e di una delegazione di studenti. Per l'occasione verrà piantato anche un ulivo, in ricordo di quanti sono scomparsi a causa della pandemia, donato dalla Coldiretti, rappresentata da Enzo Galdi.
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Avella: "A Salerno piantumazioni incomplete, lidi fatiscenti, dehors oltre limite"
"Piantumazioni incomplete, lidi balneari fatiscenti, occupazioni incontrollate di suolo pubblico con dehors visibilmente posizionati oltre ogni limite autorizzato. A chi spetta l’onere del controllo? In qualità di Consigliere comunale - scrive in una nota Gennaro Avella del PSI - ho avanzato questa domanda in sede di ultima commissione consiliare permanente Annona e Turismo. Commissione di cui sono componente effettivo.
Salerno appare, ogni giorno di più, una giungla senza regole. Anzi, dove la unica regola vigente sembra essere quella del più forte. Anche quando finalmente qualcosa di utile per la città si riesce a realizzare, essa risente dell’approssimazione di chi è deputato alla verifica ed alla prepotenza di chi ha interesse a modificarne e limitarne gli effetti.
Basterebbe incamminarsi per il Corso, da piazza Vittorio Veneto a piazza Portanova, per contare quanti alloggiamenti destinati ad ospitare le alberature siano stati occupati da tavolini, sedie e pedane dei locali adiacenti. E’ incredibile che gli addetti alle piantumazioni non abbiano segnalato la grave anomalia alla stazione appaltante (il Comune) o che, se la segnalazione sia avvenuta, l’Ente non sia intervenuto con i vigili Urbani per far rimuovere le strutture esterne dei bar, appunto ‘amovibili’, al fine della piantumazione per ogni alloggiamento. Il Corso perde così decine di alberature. Il tratto finale, quello tra via Velia e Portanova, ne è del tutto sprovvisto per la metà. E’ normale che a Salerno l’interesse privato debba prevalere, in maniera così prepotente ed odiosa, su quello pubblico?
Arrivati a Portanova si apre poi lo spettacolo indecoroso di tavolini e ombrelloni messi dovunque. Senza regole, senza rispetto delle misure autorizzate e del decoro. Stessa cosa in alcuni tratti di via Roma ed un po’ in tutta la città. La Polizia annonaria esiste ancora a Salerno? L’Amministrazione comunale non avrebbe dovuto fare entrare in vigore il regolamento che conferiva uniformità a queste strutture esterne? Salerno ha sdoganato la tolleranza dell’abusivismo diffuso?
Note dolenti arrivano dalla constatazione della vetustà di non pochi lidi balneari cittadini. Fermi, strutturalmente, agli anni ’80. Il PUAD, Piano di Utilizzazione delle Aree Demaniali Marittime ad uso turistico-ricreativo, è stato adottato dalla Giunta Regionale il 20 dicembre 2022. Il Comune di Salerno ha quindi elaborato e definito il Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio marittimo? Ha previsto aree di libera e gratuita fruizione nella misura non inferiore al 30% della lunghezza degli arenili e del 30% delle altre superfici demaniali utilizzabili a fini di balneazione? Ha definito i requisiti per la classificazione degli stabilimenti balneari (da 1 a 4 stelle)?
Nel mio ruolo di Consigliere comunale porterò queste ed altre battaglie in tutte le sedi politico-istituzionali. Per quanto mi riguarda, non esistono vincoli di appartenenza superiori a quelli, indissolubili, con la città e con i salernitani".
Redazione Irno24 07/07/2026
Blitz antidroga a Salerno, nei guai 16enne: in casa hashish e kit per le dosi
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