Unisa, da immatricolazioni 22/23 emerge incremento del 9%
Loia: "L'Università c’è ed è il luogo dove i giovani possono trovare il loro futuro"
Redazione Irno24 07/11/2022 0
I dati sulle nuove immatricolazioni ai corsi di studio dell’Ateneo di Salerno, per l’anno accademico 2022/23, evidenziano un andamento favorevole. Dall’ultima rilevazione statistica effettuata si registra, infatti, un numero di immatricolazioni, ai corsi di laurea triennale e di laurea magistrale a ciclo unico, pari a 7226 unità rispetto ai 6611 immatricolati definitivi dello scorso anno accademico, con un incremento percentuale che al momento si attesta sul 9,3%.
L’incremento si evidenzia per la quasi totalità dei 17 Dipartimenti dell’Ateneo. Sono, al momento, ancora in corso gli scorrimenti delle graduatorie dei corsi di studio a numero programmato nazionale e locale, pertanto il numero delle immatricolazioni è destinato a crescere ulteriormente.
Dichiara il Rettore Loia: “Con l’anno accademico in corso, la nostra offerta formativa ha raggiunto il totale di 90 percorsi di studio erogati, fra triennali, magistrali e a ciclo unico. L’impegno della nostra università sta nel valutare sempre in anticipo quelli che possono essere i nuovi magneti di opportunità formativa e occupazionale. Questo incremento significativo delle iscrizioni non è solo il segno della vera ripresa della normalità, ma anche la dimostrazione che l’Università c’è ed è il luogo dove i giovani possono trovare il loro futuro”.
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Redazione Irno24 08/06/2022
COAM Unisa, primo incontro del panel sul tartufo: analizzato lo Scorzone
Si riunisce per la prima volta il panel sul tartufo, costituito dai giudici qualificati formati durante il “Corso di analisi sensoriale” organizzato dal COAM - Unisa in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione. Per l’occasione, il Presidente dell’Osservatorio, Prof.ssa Mariagiovanna Riitano, ha consegnato ai discenti gli attestati di abilitazione a “giudice qualificato a codificare le caratteristiche organolettiche dei tartufi”, conseguiti dopo l’esito positivo delle prove teoriche e pratiche previste.
"Il Panel si riunirà periodicamente - spiega Riitano - per analizzare tutte le 9 specie di tartufo presenti in Campania, tenendo conto del periodo di raccolta. Si prevede anche di organizzare un nuovo Corso, viste le tante richieste pervenute dal mondo della ristorazione".
"Dall’attività sviluppata in sinergia tra la Regione e l’Osservatorio - evidenzia il Dott. Luca Braca, funzionario Assessorato all’Agricoltura della Regione - sono scaturite le due schede, curate nell’elaborazione dal Centro Nazionale Studi sul Tartufo, che saranno utilizzate da questo momento in poi per l’analisi sensoriale di due tartufi tipici campani: il Tuber Mesentericum (o Tartufo nero di Bagnoli) e il Tuber Borchii (o Bianchetto).
La fascia costiera campana è una grande produttrice di Bianchetto, che cresce dal livello del mare, quasi sulla spiaggia, fino ai mille metri di altezza. I 20 giudici abilitati, in base al nostro calendario di raccolta, durante questo primo incontro si sono concentrati sul Tuber Aestivum, chiamato anche Tartufo d’estate o Scorzone, che cresce in ambiente collinare a partire dai 100 ai 700/800 metri di altitudine, dal primo maggio al primo novembre. Quattro i campioni di Tuber Aestivum analizzati dal Panel. Al termine dell’analisi dei vari parametri, sarà disponibile anche la prima scheda di valutazione complessiva sullo Scorzone.
Il panel si incontrerà periodicamente per verificare le proprie capacità sensoriali ed analizzare le varie qualità di tartufo, in base alla stagionalità. Il prossimo incontro si svolgerà nel mese di luglio e successivamente in autunno per analizzare il Tuber Uncinatum. La funzione del panel è quella di offrire servizi alle aziende campane che vogliono qualificare le proprie produzioni. I nostri tartufi spesso hanno subìto le angherie del mercato. Nonostante siano ottimi, non sono stati apprezzati e valorizzati abbastanza".
Redazione Irno24 03/02/2020
UnisaOrienta, testimonial inaugurale la campionessa di nuoto Pilato
Partita oggi al campus di Fisciano la dieci giorni dell'evento di orientamento di Ateneo, promossa dal Centro di Ateneo per l'Orientamento ed il Tutorato (CAOT) in collaborazione con i 17 Dipartimenti UNISA. Fino a Venerdì 14 Febbraio l'Università di Salerno accoglierà 18mila studenti degli Istituti superiori del Mezzogiorno che visiteranno il campus per conoscere l'offerta formativa, gli spazi, le strutture, i servizi.
"Abbiamo voluto aprire questa 16esima edizione con la testimonianza della giovanissima Benedetta Pilato, una campionessa che ha già vinto tantissimo ma senza perdere di vista l’importanza dello studio - ha detto la professoressa Rosalba Normando, Delegata all'edizione 2019 dell'evento - I suoi eccellenti risultati a scuola sono lo scrigno ideale delle sue medaglie".
Vicecampionessa del mondo e record italiano nei 50 rana, Benedetta Pilato si è raccontata alle future matricole attraverso la sua esperienza di studentessa e sportiva: "Sono felice di essere stata scelta quale ospite di questa giornata e di portare la testimonianza di una 15enne che crede nel suo futuro e nelle sue potenzialità. Nuoto da quando ero bambina, sono sempre stata abituata ad organizzarmi tra scuola e sport.
Mi alleno tutti i giorni, due volte a settimana a Bari, a due ore di auto da Taranto, la mia città. Non è facile gestire una vita così frenetica, i sacrifici ci sono, qualche volta capita di dover rinunciare alle feste, ma non mi pesa. Lo studio è fondamentale, è alla base di tutto. Non si va da nessuna parte senza conoscenza. Questa Università mi sembra molto bella, molto curata, una buona opportunità".
Redazione Irno24 11/10/2024
Mostra fotografica e documentale per gli 80 anni di Unisa
L’Università degli Studi di Salerno si è affermata negli anni come una delle istituzioni culturali di riferimento del Sud Italia. Con 80 anni di storia (1944-2024), Unisa ha costruito nel tempo un importante ecosistema di saperi e conoscenze. L’offerta formativa ha conosciuto una crescita costante e significativa, con una forte spinta verso l'innovazione: oltre 90 i corsi di studio oggi attivati e dedicati a tutti i saperi di area umanistica e tecnico-scientifica.
Quest'anno, Unisa celebra l'80° anniversario dalla sua fondazione. Uno degli eventi dedicati a questo importante appuntamento è l'esposizione "UNISA80. 80 anni di storia, secoli di futuro", un percorso fotografico e documentale che racconta la crescita culturale e strutturale dell’Università di Salerno. L'esposizione sarà inaugurata mercoledì 16 ottobre, alle ore 11:30, al campus di Fisciano, presso la Biblioteca del Polo tecnico-scientifico.